10th INTERNATIONAL
FESTIVAL LUCI DELLA RIBALTA

12 - 30 Agosto 2020 | Narni (Tr) Umbria

10th INTERNATIONAL
MASTERCLASSES
10 - 31 Agosto 2020 | Narni (Tr) Umbria

Anaïs Lee

CANTO, OPERA STUDIO

Anais Lee, soprano, è nata a Seoul, in Corea, e si è trasferita in Italia nel 1984.
Dopo aver conseguito brillantemente il diploma presso il Conservatorio di S.Cecilia a Roma, partecipa ad una serie di stages e corsi di perfezionamento con Jolanda Magnoni, Maria Carbone, Gabriele Tuzzi (Indiana University), Paul Spani (Opera di Zurigo), Mietta Sighele (MusicaRiva Festival). Nel 1989 debutta nel ruolo di Violetta in Traviata al Teatro Sejong di Seoul. Finalista al Concorso Internazionale di Enna (1993), vincitrice al Concorso "Voci nuove" dello Sperimentale di Spoleto (1994), è protagonista in due prime mondiali al Teatro Caio Melisso di Spoleto: “Ligeia” di Augusta Read Thomas, e “Anacleto Morones” di Victor Rasgado, con la regia di Ronconi e la direzione musicale di Taverna. Nello stesso anno, al Teatro Comunale di Firenze, è protagonista nella “Bella verità” di Piccinni in prima esecuzione moderna, accanto a Daniela Barcellona.
Diverse le registrazioni di musica contemporanea presso la Rai-Radiotelevisione Italiana e come cantante in diverse formazioni cameristiche oltre che come solista. Ha fatto parte dell'Ensemble Nehar Shalom con Calogero Palermo, Andrea Bergamelli e Tonino Riolo, proponendo una serie di prime assolute fra cui “Circles” di Mark Kopytman e “Iz yevreskoi narodnoi poezii” di Shostakovich in versione cameristica. In trio con clarinetto e pianoforte ha affrontato principalmente il repertorio romantico (Schubert, Spohr, Meyerbeer). Con l'Ensemble Nehar Shalom si è esibita più volte per l'occasione speciale della Giornata della Memoria della Shoah in diverse città europee.
Negli ultimi anni ha sostenuto con successo importanti ruoli solistici in vari teatri italiani, esibendosi come protagonista nello spettacolo “Teshuvah” presso la Badia di S.Lorenzo a Trento per il Festival "Il silenzio e l'ascolto". Ha preso parte inoltre, negli ultimi dieci anni, a importanti tournée in Germania (Hannover), Russia (Mosca), Giappone (Tokio), Australia (Sydney). E’ presidente e direttore artistico dell’Associazione Mozart Italia sede di Terni dal 2010, anno della sua costituzione, sotto il patrocinio della Stiftung Mozarteum Salzburg. Inoltre è direttore artistico dell’International Festival Luci della Ribalta che da nove anni si tiene con grande successo e risalto internazionale nella splendida cittadina medievale di Narni ed itinerante su tutto il territorio umbro (Italia).

Salvatore Vella

Salvatore Vella

Salvatore Vella si è diplomato col massimo dei voti nel 1985 sotto la guida del M° Gerardo Petruzziello al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Si è poi perfezionato con Maestri come W. Schulz a Vienna, A. Persichilli presso l’Accademia Nazionale di “S. Cecilia” di Roma del quale diventa poi l’assistente, E. Pahud presso gli Amici della Musica di Firenze e con A. Marion ai corsi di Gubbio Festival. Nel 1984 ha fatto parte come 1° flauto dell’Orchestra des Jeunes de la Mediterranée ed è stato prescelto per far parte dell’Orchestra dei Conservatori di Musica Italiani e dell’Orchestra dei Giovani della Comunità Europea “E.C.Y.O. 1984” diretta dal M° Abbado. Nel 1985 ha vinto il Concorso Nazionale di Ottavino presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Genova con la quale ha collaborato per circa un anno e di Primo Flauto presso la Banda Nazionale della Guardia di Finanza dove è rimasto quasi tre anni effettuando concerti da solista e numerose incisioni per la RCA e registrazioni RAI, sempre nello stesso anno è stato finalista al Concorso Internazionale di Ottavino presso l’Orchestra del Teatro alla Scala, con la quale ha poi collaborato sotto la guida del M° Muti. E’ vincitore di concorsi a premi tra i quali il “Concorso di Musica da Camera Città di Caltanissetta”, “Boario Musica ‘94” e il “Briccialdi ‘95 e ‘96”. In qualità di Primo Flauto ha collaborato con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma diretta dal M° Chung con la quale ha partecipato a delle incisioni per la Deutsche Grammophon e la Musicom e con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta dal M° Muti in Bosnia e per il Ravenna Festival. Presente in numerose giurie di Concorsi Nazionali ed Internazionali. E’ regolarmente invitato a Festival flautisti: Falaut Festival, Festival Gazzelloni, Flautissimo, Festival del Flauto in Slovenia. E’ stato docente presso il Conservatorio di Musica di Nocera Terinese, il Conservatorio di Musica “A:Corelli” di Messina, l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Caltanissetta dove attualmente è docente. Inoltre ha effettuato Masterclass in vari Conservatori Italiani,(Ancona, Trapani, Caltanissetta, Vibo Valentia) presente anche in Cina, Inghilterra, Spagna (Gran Canaria) e in Giappone, presso l’atelier della Pearl Flute e la Shobi Academy di Tokyo per conto della Pearl Flute Japan della quale dal 2001 è testimonial. Svolge una intensa attività concertistica sia da solista che cameristica con il Quintetto di fiati Belliniano e l’Ensemble Belliniano con i quali ha effettuato concerti in tutta Italia e tournée all’estero Lituania, Turchia, Malta, Brasile, Giappone, Indonesia, Argentina, Francia, Spagna. Dal 1989 è Primo Flauto dell’Orchestra del Teatro Bellini di Catania. Suona un flauto Pearl Opera 14K.

domenico orlando 

 

Domenico Orlando, Primo Oboe della Gewandhausorchester di Lipsia, nasce a Salerno nel 1979. All' età di sei anni intraprende lo studio del pianoforte e scopre così una profonda passione per la musica. Dopo qualche anno decide di dedicarsi all'oboe: si diplomerà presso il Conservatorio di Salerno sotto la guida di Alfonso Smaldone, all'età di 17 anni, riportando il massimo dei voti con lode. Successivamente approfondisce gli studi a Roma con Luca Vignali e con Maurice Bourgue presso il Conservatorio di Ginevra, dove consegue, tra l'altro, il Diplome de soliste avec distintion.

Partecipa inoltre a prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali, come il Tomassini di Petritoli nel 1997, con l'attribuzione del secondo posto (primo non assegnato) oltre al Premio Speciale della Giuria, e il Concorso Internazionale di Tokio, nel 2003, classificandosi al terzo posto. Non ancora diplomato, inizia ad avvicinarsi all'orchestra e all'età di diciotto anni ricopre il ruolo di Primo Oboe nell'Orchestra Giovanile di Santa Cecilia, sotto la direzione di Myung-Whun Chung. Dopo qualche anno ricoprirà lo stesso ruolo nell'Orchestra di San Gallen (Svizzera). Nel 2000 collabora con l'Orchestra dei Bayerischerrundfunk di Monaco, sotto la direzione di Maazel. L'anno seguente vince il concorso presso il Regio di Torino, dove rimarrà fino al 2009. Collabora inoltre con l'Orchestra Deutches Symphonie di Berlino, con la Mahler Chamber Orchestra, con l'Orchestra Santa Cecilia e con quella del Teatro dell'Opera di Roma, con l'Orchestra Filarmonica di Oslo, con l'Orchestra della Scala, con l'Orchestra Toscanini, con l'Orchestra da Camera di Accardo, con l’Orchestra London Symphony. Tale attività gli permette di esibirsi con maestri del calibro di Maazel, Fruhbeck de Burgos, Rostropovich, Ashkenazy, Myung-Whu Chung, Pappano, Harding, Nagano, Accardo, Oren, Gelmetti. Nel 2009 vince il Concorso per Primo Oboe presso la Gewandhausorchester di Lipsia sotto la direzione di Chailly, ruolo che ricopre tutt'oggi. Domenico Orlando tiene diversi Masterclasses in Italia, Gran Bretagna, Spagna e Giappone.

Giorgio Mandolesi

Frequenza corso: 3 Lezioni individuali da 90 min cad. a giorni alterni per massimo 10 allievi effettivi.

 

Primo fagotto solista dell'Orchestre de Paris dal 2003, docente di fagotto moderno e storico alla ZHdK Zurcher Hochschule der Kunst dal 2001, docente di fagotto storico al CNSMDP Conservatoire National Superieur de Musique et Danse de Paris dal 2007, Giorgio Mandolesi si è diplomato al Conservatorio di "S.Cecilia" con il massimo dei voti nella classe del M° Costantini. Ha suonato in qualità di primo fagotto nell' Orchestra Nazionale della R.A.I., nell' Orchestra Haydn, al S.Carlo e alla Fenice, al Carlo Felice. E' risultato idoneo alle selezioni per l' Orchestre des jeunes de la Mediterrenée, 1° fagotto dell' Orchestra Giovanile Italiana e idoneo per l' European Community Youth Orchestra. Ha collaborato inoltre con orchestre quali: Orchestra Sinfonica dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Regionale Toscana, I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Roma della R.A.I., Budapest Chamber Orchestra, sotto la guida di importanti maestri come Giulini, Sawallisch, Tate, Thielemann, Boulez. E' stato docente di fagotto moderno al CNSMDP di Parigi, alla ESMUC e alla JONC di Catalunya, e per il fagotto barocco, alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Svolge inoltre attività, in qualità di solista, con l' Orchestre de Paris, la Petite Bande, la Venice Baroque Orchestra e l' EAOSS. E' membro fondatore dell'Ensemble Piccola Accademia con il quale ha vinto ed è stato segnalato in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Con lo stesso gruppo ha inciso le Sei Sinfonie per fiati di J.C.Bach su strumenti originali e un CD di musiche inedite; ha registrato per la R.A.I. e la Radio Vaticana realizzando varie tournée in Germania, Austria e Francia. Fa parte dell' European Wind Octet, gruppo di membri della Gustav Mahler Jugendorchester. Nel maggio 1984 ha ricevuto la borsa di studio Premio Innerwheel in memoria di Boccaccini come migliore allievo della Scuola di Fiesole; nel 1992 ha vinto il TIM. Si è interessato al fagotto antico studiando con Alberto Grazzi alla Civica di Milano, diplomandosi nel 1999. Collabora con Ensembles di strumenti antichi come: La Petite Bande, Europa Galante, La Grande Ecurie et La Chambre du Roi, l' Orchestre des Nations, il Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini. E' membro di gruppi di fiati con strumenti classici come: Ensemble Philidor e Ensemble Zefiro.

Calogero Palermo

Calogero Palermo

CALOGERO PALERMO è primo clarinetto presso la prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam. Giovanissimo ricopriva già tale ruolo nell’Orchestra del Teatro V. Bellini di Catania (1993-1996), successivamente nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma (1997-2008, 2012-2015) e nell’Orchestre National de France (2008-2011). Vincitore del Concorso Internazionale Jeunesses Musicales di Bucarest e di numerosi altri riconoscimenti avuti nei più importanti concorsi clarinettistici italiani, svolge un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in vari paesi dell’Europa, Asia, Africa e America, collaborando con prestigiosi direttori come: Kurt Masur, Mariss Jansons, Bernard Haitink, Valery Gergiev, Sir Colin Davis, Yuri Temirkanov, Daniele Gatti, Herbert Blomstedt, John Eliot Gardiner, Daniel Harding, Andris Nelsons, Iván Fischer, Neemi Järvi, Charles Dutoit e Riccardo Muti. Ha inciso per la B.M.G. Ricordi, Riverberi Sonori, Fonè, Accord for music- Roma, Trio Zecchini, Wicky Edition Cristal Records, Gutman Records, Brilliant Classics, BIS Record e A.I.C.
 Numerose sue esecuzioni sono state trasmesse da varie emittenti radiofoniche e televisive: RAI, Radio Vaticana, Televisione Nazionale Rumena, Radio Clásica RNE, Radio France, RadioTre, France Musique, RaiTrade e NPO Radio 4. Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Luis Bacalov, Renato Chiesa, Claudio Cimpanelli, Antonio Fraioli e Nunzio Ortolano. Affianca all’attività concertistica quella didattica che lo vede impegnato in numerosi Corsi di Alto Perfezionamento e Master Classes sia in Italia che all’estero: Mozarteum Salzburg, CRR de Paris, University of Gothenburg, Conservatoire de Lyon, Manhattan School of Music New York, Tokyo University of the Arts, Malmö Academy of Music, Conservatori Liceu de Barcellona, IMEP Institut Supérieur de Musique et de Pédagogie de Namur. E’ autore del testo didattico Soli d’orchestra per clarinetto con accompagnamento pianistico. Viene regolarmente invitato nelle giurie dei più importanti concorsi internazionali per clarinetto. Calogero Palermo suona con clarinetto Buffet Crampon modello RC Prestige.

Konstantin Becker

CORNO

Konstantin Becker è nato nel 1960 a Monaco di Baviera. Fin dalla sua prima infanzia la musica gli viene trasmessa tramite il padre, Herbert Becker, allora spalla della Bayerische Staatsoper. Dopo aver conseguito la maturità classica e aver studiato privatamente corno e pianoforte, entra nella Staatliche Hochschule für Musik München, frequentando la classe di corno di Otto Schmitz e quella di direzione d‘orchestra di .R.Reuter. Ottiene il diploma di stato e in seguito quello della Meisterklasse con il massimo dei voti. Numerosi concerti come solista e camerista lo portano a esibirsi nelle sale più importanti in tutta Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone e Sudamerica. Nel 1989 viene chiamato in qualità di Primo Corno, solista e direttore d’orchestra presso il Gran Teatro la Fenice Venezia. In questi anni di attività affronta, oltre a tutto il più grande repertorio lirico sinfonico, anche numerosi concerti solistici con l’orchestra della Fenice, da Mozart a Strauss, da Vivaldi a Haydn. Sempre con l’incarico di solista e direttore collabora con orchestre come la Filarmonica Veneta, l‘Orchestra Sinfonica Reale di Siviglia, l’Orchestra Sinfonique Français di Parigi, l‘Orchestra Radiosinfonica di Belgrado e l'Orchestra del Teatro Municipale di Sao Paulo del Brasile In qualità‘ di Primo Corno solista si esibisce anche con altre orchestre famose: Münchner Philharmoniker, Bayerisches Staatsorchester, Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks, WDR Sinfonieorchester, NDR Sinfonieorchester, SR Sinfonieorchester e Filarmonica della Scala.

Ha avuto l`onore di suonare sotto la bacchetta di direttori eminenti come: Leonard Bernstein, Semyon Bychkov, Sergiu Celibidache, Myung-Whun Chung, Michael Gielen, Heinrich Hollreiser, Eliahu Inbal, Marek Janowsky, , Ferdinand Leitner, Kurt Masur, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Sir Eliot Gardiner, Zubin Mehta, Wofgang Sawallisch, Giuseppe Sinopoli, Sir Colin Davis e Yuri Temirkanov. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento in Italia, Germania, Svizzera, Spagna, Giappone, Cina (per i Conservatori di Beijing e Shanghai) e Brasile. Dal 2006 è direttore artistico del concorso internazionale per corno “Federico II Sannicandro di Bari”.

Giuliano Sommerhalder

TROMBA

Figlio d'arte, Giuliano Sommerhalder è nato nel 1985 e cresciuto in Italia. Ha iniziato lo studio della tromba a 7 anni. Dal 2000 ha studiato al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Como con il M°. Pierluigi Salvi, diplomandosi nel 2004 con il massimo dei voti, lode e menzione, e con Max Sommerhalder alla Hochschule für Musik Detmold. Ha assistito a master class di Maurice André, Eric Aubier, Stephen Burns, Markus Stockhausen, Pierre Thibaud, Edward H. Tarr e James Thompson. Si è perfezionato inoltre negli Stati Uniti e nel Canada, fruendo di borse di studio del Lake Placid Institute for the Arts and the Humanities, dell'Interlochen Center for the Arts, del Domaine Forget e del Banff Centre. Dodicenne vince il Primo Premio al 2° Concorso Internazionale per Tromba al Conservatorio "P.I. Čaikovskij" di Mosca e poco dopo risulta vincitore assoluto del Concorso Radiofonico Internazionale Concertino Praga. Due volte (a Monaco nel 1999 ed a Berlino nel 2002) viene premiato in occasione della Premiazione Culturale Europea. Un anno prima della maturità consegue il 2° Premio come pure il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Musica delle ARD di Monaco di Baviera, dopo aver vinto il concorso "Timofej Dokšizer" a Vilnius, il Concorso Internazionale di Musica "Primavera di Praga" come pure (pari merito) il Concorso Internazionale "Maurice André" della Città di Parigi. Dal 2008 al 2010 fa parte della rassegna BBC Radio 3 New Generation Artists. In qualità di orchestrale, Giuliano Sommerhalder si è esibito nei più importanti centri musicali europei, statunitensi e asiatici, collaborando con maestri quali Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Mariss Janssons, Daniele Gatti, Vladimir Ashkenazy, Bernard Haitink, Charles Dutoit, Sir John Eliott Gardiner, Kurt Masur, Sir Roger Norrington, Mstislav Rostropovic, David Zinman e Lorin Maazel. Quest'ultimo lo nomina prima tromba presso la sua Orquestra del Palau de les Arts "Reina Sofia" di Valencia nel 2005. Dal 2006 Giuliano Sommerhalder tiene lo stesso ruolo presso l'orchestra del Gewandhaus di Lipsia diretta da Riccardo Chailly, e dalla stagione 2011/2012 è prima tromba presso l'Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam sotto la direzione di Mariss Jansons.Giuliano è membro del quintetto d'ottoni Italian Wonderbrass, fondato nel 2006 assieme a quattro fra i più promettenti e talentuosi musicisti italiani della sua generazione. Nel 2014 ha debuttato a Durban, in Sud Africa, eseguendo il Concerto per Tromba di Henri Tomasi con il KwaZulu Natal Philharmonic e ad Hong Kong con due concerti di Amilcare Ponchielli. Da settembre 2016 ricoprirà il ruolo di Prima Tromba alla Rotterdam Philharmonica. Come solista (anche con la tromba barocca), Giuliano ha suonato in numerosi paesi europei, in Asia, Australia e negli Stati Uniti, esibendosi al Musikverein di Vienna (nel 2° Concerto Brandenburghese di Bach), alla Philharmonie di Berlino e al Parco della Musica di Roma, ai festivals di Lucerna, Londra e Schleswig-Holstein, con orchestre quali la BBC Symphony Orchestra, la Indianapolis Symphony Orchestra, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la NDR-Sinfonieorchester di Amburgo, la Melbourne Symphony Orchestra, la Tonhalleorchester di Zurigo, la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, le orchestre da camera di Zurigo, di Basilea, dell'Unione Europea, di Monaco e della Lituania, i "Solisti di Mosca" e le orchestre radiofoniche nazionali della Polonia e della Repubblica Ceca. Ha al suo attivo due incisioni come solista (Romantic Virtuosity, 2008 e Amilcare Ponchielli: Concertos, 2010), una con l'Italian Wonderbrass (Pines of Rome, 2010), una su strumenti d'epoca (J.F. Fasch: Concerti & Ouvertures, 2010), oltre a incisioni CD e DVD in qualità di orchestrale e numerose incisioni radiofoniche. Nel 2012, assieme a suo fratello Simone e all'eufonista svizzero Roland Fröscher, gli viene conferito dalla Deutsche Phono Akademie il premio discografico ECHO Klassik - Miglior incisione di concerti del XIX Secolo per l'incisione dei concerti di Amilcare Ponchielli. Nel 2015 è uscito il suo 3° CD "Vladimir Peskin, Complete Trumpet Music". 

Shalom Budeer

Shalom Budeer, nato in Russia, ha iniziato i suoi studi all'età di sette anni presso il Conservatorio di Musica.
In seguito ha vinto l'esame di ammissione all' Accademia di Mosca dove si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida del famoso insegnante J. Jankilevich. Nel 1974 si è trasferito in Israele dove si è perfezionato con il noto didatta J. Kless. Nel 1976 è risultato vincitore al concorso dell’Accademia di Tel-Aviv, eseguendo il concerto num 1.di Prokofiev. In seguito ha vinto la selezione in orchestra da camera di Tel-Aviv,dove ha svolto attività fino alla partenza per l’Italia (nel 1979), dove risiede tuttora.
In questi anni fa da spalla ai primi violini al Teatro Dell'Opera di Roma e ha suonato sotto la guida dei più conosciuti direttori d'orchestra quali Meta, Masel, Pretre, Patane, Gavazzeni, De Fabritis, Oren, Muti e tanti altri.
È stato uno dei fondatori della Internazional Chamber Orchestra,dove ha fatto il primo violino.
Ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche per la RAI, la RCA, EDIPAN.
Dal 1989 al 1991 ha tenuto i corsi di perfezionamento di violino a Montefiascone. In seguito è stato invitato come docente a condurre corsi internazionali ad Orense in Spagna.

Héloise Geoghegan

Descritto da Franco Gulli come un grande talento, Héloïse Geoghegan ha fatto il suo debutto all'età di 16 anni registrando il concerto per violino n. 3 di Saint-Saens con l'orchestra RTE Concert of Ireland. Nel 2010 ha fatto il suo debutto americano alla Carnegie Hall di New York, e poco dopo nella Wigmore Hall di Londra. Dopo aver completato una borsa di studio di 2 anni per studiare a Firenze presso la "Scuola di Musica di Fiesole", dove si è specializzata in performance di musica da camera con il Trio di Milano, acclamato dalla critica, Héloïse ha conseguito la sua laurea e il suo Konzertexamen entrambi con premi nella storica Hochschule für Musik und Theater - Felix Mendelssohn-Bartholdy a Lipsia, sotto la guida della prof.ssa Mariana Sirbu. Ha inoltre conseguito un master in Classical String Performance presso l'Università di Limerick in Irlanda, dove è stata Artist in Residence con il Trio Bellatrix. Durante i suoi studi, Héloïse ha frequentato regolarmente Masterclass con Stefan Georghiu, Jean Jacques Kantorow, Emanuel Borok, Bruno Giuranna, Nora Chastain e Menahem Pressler. Mentre viveva in Germania, Héloïse ha lavorato per 3 anni nell'Orchestra Gewandhaus di Lipsia e successivamente nell'Orchestra della Radio di Lipsia - Mittel Deutsche Rundfunk, sotto la direzione di prestigiosi direttori come Herbert Bloomstedt, Roger Norrington, Fabio Luisi, Riccardo Chailly, David Zinman , Russell Davis, Kurt Masur. Ha inoltre collaborato con l'Irish Chamber Orchestra e la Camerata Ireland, l'orchestra da camera fondata dal pianista Barry Douglas. Héloïse ha fatto il suo debutto come solista alla National Concert Hall di Dublino con la National Symphony Orchestra, eseguendo Chausson's Poème. È stata chiamata a suonare il Concerto per violino di Mendelssohn e il Concerto per violino di Bruch, il secondo dei quali è stato trasmesso in diretta in tutta Europa ricevendo grandi riconoscimenti. Heloise ha una grande passione per la musica da camera e ha suonato con artisti di fama internazionale come Mariana Sirbu, Bruno Giuranna, Phillip Moll, Tatjana Masurenko, Christian Giger e il Kronos Quartet, dando concerti nelle più importanti sedi, tra cui il Theatre des Champs Elysees a Parigi , Wigmore Hall a Londra, Casa da Musica a Porto, la Schumann Haus, la Mendelssohn Haus, Lipsia. Heloise ha anche preso parte a importanti festival come il Festival internazionale di musica da camera del West Cork, il Festival di Saint Denis, il Festival del Lago di Como, il Suolsalmi in Finlandia, il Festival di Ponte de Lima, la Toscana Classica e il Festival delle Pontine Sermoneta. Nel 2013 è diventata direttore artistico della meravigliosa associazione Link For Aid ed è stata responsabile dell'organizzazione di musica e artisti per il loro primo grande evento "MUSIC FOR MYANMAR" a Yangon, in Birmania. La Charity ha raccolto una considerevole somma di denaro destinata a sostenere bambini orfani e anziani molto poveri in Myanmar. Dal 2012 Héloïse ricopre il ruolo di professore di violino presso il Conservatorio di musica "Stanislao Giacomantonio" di Cosenza, in Italia. Quest'anno Héloïse ha suonato il concerto per violino n.5 di Mozart in Romania con la Filarmonica di Oltenia e in Messico con l'Orchestra sinfonica di stato del Messico.

Héloïse suona un violino Tommaso Carcassi del 1731.

Foto Herzl 1024x768

Harald Herzl ha preso le sue prime lezioni di violino dal padre all'età di 5 anni. Più tardi è stato ammesso al Mozarteum dove si è perfezionato con Sandor Vègh nel 1973. Nel 1980, completati gli studi, ha ricevuto un Ment Award dal Ministero Federale Austriaco delle Arti e delle Scienze. Dietro consiglio di Sandor Vègh ha fondato il Pro Arte Quartet, con il quale ha ricevuto importanti premi alle competizioni che si sono svolte a Helsinki (1978) e ad Hannover (1981). Il Pro Arte Quartet si è formato con l'Amadeus Quartet all'Accademia Musicale di Colonia intraprendendo poi una brillante carriera internazionale. Tour di successo lo hanno portato nei principali centri e festival musicali, tra i quali Vienna, Budapest, Parigi, Londra, Berlino ed Atene, e nel 1989 anche in Israele. Il grande debutto al Festival di Salisburgo nel 1991 è stato seguito da numerose altre performance presso lo stesso Festival. Di particolare interesse il concerto alla Musikverein di Vienna nel 1991. Il grande direttore e compositore Raphael Kubelik ha dedicato il suo "Quartetto per archi n. 5" al Pro Arte Quartet. Harald Herzl ha fatto numerose registrazioni radiofoniche e televisive al Festival di Salisburgo. Ha un contratto esclusivo con la BMG/RCA Victor, per la quale ha registrato l'integrale dei Quartetti di Mozart. Dal 1981 insegna presso l'Accademia Mozarteum, dove dal marzo del 2000 è diventato professore titolare. Dal 2004 è Preside del Dipartimento Archi.

Natalia Lomeiko

Nata da una famiglia di musicisti a Novosibirsk, in Russia, si è affermata in campo internazionale come artista versatile. Dopo aver ricevuto molti premi in concorsi internazionali (Tibor Varga, Ciaikovskij, Menuhin, Stradivari) nel 2000 ha ottenuto la medaglia d’oro e il primo premio al Concorso Paganini di Genova e nel 2003 il primo premio alla Michael Hill International Violin Competition ad Auckland in Nuova Zelanda.
Natalia ha studiato alla Scuola Superiore di Musica di Novosibirk con Gvozdev, alla Yehudi Menuhin School in Inghilterra con Lord Menuhn e la Boyarskaya, al Royal College e alla Royal Academy con Hu Kun. Oggi vive a Londra. Dopo il suo debutto con l’Orchestra Sinfonica di Novosibirk all’età di sette anni, è stata solista con molte altre orchestre, come la Royal Philharmonic Orchestra (con Lord Menuhin), la Philharmonia, la Singapore Symphony, la Bilkent Symphony, la New Zealand Symphony, l’Auckland Philharmonia, la Christchurch Symphony, la Tokyo Royal Philharmonic, i New European Strings, la Kronstadt Philharmonic, la Melbourne Symphony, l’Adelaide Symphony, la St.Petersburg Radio Symphony, la Nice Philharmonic, la Russian State Philahrmonic Orchestra e molte altre.
Nella stagione 2013-14 Natalia ha in calendario il “Concerto per violino”(La Danza della strega) di Allevi in un tour italiano, le “Quattro stagioni” con i Russian Virtuosi of Europa in America latina, la “Serenata” di Bernstein con la Wellington Vector Symphony Orchestra, il “Concerto” di Bruch con l’Auckland Philharmonia, il “Concerto” di Ciaikovskij con l’Oxford Philomusica e la Moscow State Symphony Orhestra, dirette da Pavel Kogan alla Sala Grande del Conservatorio moscovita e alla Cadogan Hall di Londra.
Natalia ha collaborato con direttori come Lord Menuhin, Werner Andreas Albert, Matthias Bamert, Arvo Volmer, Olari Elts, Sir William Southgate, Vladimir Verbitsky, Christian Knapp, Miguel Harth-Bedoya, Eckehard Stier, Nicola Giuliani, Stanislav Gorkovenko, Mikhail Gerts, Valery Poliansky e molti altri.
Nel 2001 Natalia ha registrato le tre Sonate di Grieg con la pianista Olga Sitkovetsky per la casa discografica Dynamic con grande successo di critica. Il suo Recital a Cremona con il violino di Paganini è stato ripreso in registrazione Live e realizzato nel 2003. Il suo CD di sonate francesi, sempre con la Sitkovetsky, è stato realizzato nel 2004 per la Trust Records. Da The Strad è stato definito un “Recital sbalorditivo”. L’ultimo CD, con il marito Yuri Zhislin, è stato realizzato nel 2011 per la Naxos. Il prossimo CD includerà musiche di Prokof’ev, per la casa Atoll, e di Ysaye, con il marito Yuri Zhislin.
Natalia Lomeik ha avuto un’intensa attività solistica e da camera in molte pregiose sale di Londra, come la Wigmore Hall, la Purcell Room, il Kings Place, la Queen Elisabeth Hall, il Buckingham Palace, la Barbican e la Royal Festival Hall. Ha eseguito musica da camera con diversi musicisti come Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Boris Pergamenschikov, Tabea Zimmermann, Smitry Sitkovetsky, Schlomo Mintz, Daishin Kashimoto, Natalie Clein, Nicholas Daniel e molti altri. E’ apparsa inoltre in molte Radio e TV e ha vari tour in Gran Bretagna, Italia, Francia, Germania, Finlandia, Russia, Polonia, Spagna, USA, Brasile, Portorico, Argentina, Singapore, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.
Oltre a questa carriera internazionale di solista e camerista, Natalia è docente di Violino al Royal College di Londra.

Anna Pugliese

Anna Pugliese

Conclusi gli studi violinistici presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma con lode e menzione speciale, Anna Pugliese consegue il Diploma Accademico di Alto Perfezionamento con valutazione ‘eccellente con menzione speciale’ con A. Chumachenco e si perfeziona ancora sotto la guida di P. Vernikov ed O.Semchuk. Si diploma brillantemente anche in viola, ed in Musica da Camera presso l'Accademia Nazionaledi S. Cecilia. Si è esibita presso le più importanti sale europee (Tonhalle di Zurigo, Parlamento Europeo di Strasburgo;Parigi, Monaco, Hannover, Auditorium Rai e Lingotto di Torino, Festival Mito e Sala Verdi di Milano, Auditorium Parco della Musica ed Auditorium della Concilizaione di Roma etc.) in collaborazioni cameristiche con artisti quali G. Sollima, M. Quarta, P. Vernikov, N. Gutman, A. Specchi, E. Kovacic, A.Meunier, P. A. Glorvighen etc. Da solista, si è esibita fra le altre con l’Orchestra Sinfonica della Filarmonica Nazionale Bulgara, con l’Orchestra dell’Accademia Adriatica, con l'Orchestra dell’Università di Parma, etc. L'idoneità ottenuta presso la European Union Youth Orchestra e l' Orchestra Nazionale della Rai di Torino, le collaborazioni con la Young Janachek Philharmonic Orchestra, l’ Orchestra del Festival di Stresa, l’Orchestra Sinfonica A. Toscanini di Parma, il Teatro San Carlo di Napoli e l'Ensemble Il Suono italiano in Europa, le hanno permesso di suonare con direttori e solisti di fama internazionale come: L.Maazel, P. Maag,J. Tate, De Burgos, J. L. Koenig, G. A. Noseda, J.P. Saraste, C. Armig, P.A. Valade, B. Belkin, S. Krilov, M.Rostropovic, M. Maisky, A. Lonquich, L. Kavakos; A. Totradze; M. Pletnev etc.Ha inciso fra gli altri per la Sony con Uto Ughi ed I Filarmonici di Roma; con ‘I Solisti Dauni’ per l'enciclopedia KZ MUSIK e con il “Quartetto IBIMUS” per l'IMAIE. Nell’ambito della realizzazione di un progetto, che ha dato luogo all’esecuzione integrale della musica da camera di Schumann, ha interpretato pagine registrare per la Radio Vaticana. Ha inoltre tenuto un recital a Parigi per lo European Festival JeunsTalents edito in CD. Vincitrice di numerose premiazioni, le è stata conferita dal Presidente della Repubblica la Medaglia di bronzo ed il Diploma ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte. La sua dedizione verso la didattica l'ha porta a tenere masterclass e ad insegnare presso diversi Conservatori italiani fra cui Latina, dove attualmente occupa la cattedra di violino.

stokic

Madelein Stokic Vasiljevic è nata a Belgrado dove si è diplomata ed ha successivamente proseguito gli studi presso la Facoltà di Musica della Università di Belgrado laureandosi sotto la attenta guida del Prof. Dejan Mihailovic. Grazie al suo innato talento, ha ricevuto varie borse di studio dalla Repubblica Serba meritatamente attribuite per l'impegno profuso ed i successi che le sono stati riconosciuti. Ha ricevuto il premio della fondazione "Meri Zezelj Mayer" quale migliore studente e, successivamente, il premio "Merima Dragutinovic" come miglior diplomato tra tutti gli studenti della Facoltà di "strumento ad arco". Questi successi seguono dopo nomerosi primi premi a concorsi nazionali di violino e di musica da camera nella ex Jugoslavia e, tra i tanti, citiamo: primo premio della fondazione "Marija Perovic e Janko Ristic", premio "Mokranjac". E' stata terza classificata al concorso internazionale "Citta di Stresa" (Italia). Ha partecipato a corsi di prefezionamento con i maestri N.Zislin, M.Rusin e D. Mihailovic. Il suo vasto repertorio comprende una letteratura musicale che abbraccia le epoche più significative del violinismo internazionale e molto lusinghiere sono state le critiche che le sono state attribuite nei suoi numerosi recitals. Come solista ha suonato con le orchestre sinfoniche della Radio Televisione Serba e l`Orchestra militare della Serbia "Stanislav Binicki". L`orchestra da camera "Junesses musicales", "Dusan Skovran", "Gli archi Reali di Santo Georgie". Si è esibita in numerosi recitals sapientemente accompagnata dalla Prof.ssa Istra Pecvari al pianoforte nelle più prestigiose sale da concerto della Repubblica Serba, interpretando repertori che vanno dal barocco alla musica moderna; diverse sono state le "prime assolute" che le sono state affidate in importanti occasioni quali i Festivals BEMUS, LEMEK, BELEF... A lungo è stata membro stabile della orchestra di archi "Dusan Skovran" con la quale ha tenuto tourneè in Europa ed Asia. E' stata spalla delle orchestre da camera "I Maestri degli archi" e "Gli archi reali di Santo Gerogie" (2006-2009). In collaborazione con la pianista Maja Mihic, nel 2009 ha inciso un disco con brani degli autori Lj. Maric e S. Mokranjac, il lavoro è stato presentato alla biennale di Venezia. Attualmente è docente alla Facolta di Musica della Università di Belgrado.

Aida Carmen Soanea

Aida Carmen Soanea

Violista eclettica e carismatica, Aida-Carmen Soanea ha vinto il primo premio al Concorso Bucchi di Roma nel 2005. Aveva già ottenuti dei riconoscimenti a Mosca nel 2000 vincendo il secondo premio del Concorso Bashmet e al Premio Eduard Soerening era stata premiata dalla Fondazione di Amburgo “Deutsche Stiftung Musikleben”, considerandola uno dei più formidabili talenti della sua generazione. Grazie a successivi riconoscimenti, la Soanea, come solista e per la musica da camera, ha ottenuto di poter suonare, per dieci anni, una straordinaria viola costruita da Mario del Bussetto nel XVII secolo. Come solista la Soanea si è esibita in questi festival internazionali: Osterfestspiele di Lucerna, Rheingau Musikfestival, Musikfestspiele Sanssouci, Musikfestival Mecklenburg Vorpommern, Mostly Mozart Mexico. Si è esibita in molti Ensemble come la Gustav Mahler Jugendorchester, Berliner Symphoniker, English Youth Orchestra, Filarmonica Moldava Iasi, Capella Istropolitana. Ha suonato con altri solisti come Tabea Zimmermann (alla Cité de la Musique di Parigi), con Renaud Capucon allo Spring Festival di Lucerna, con Tanja Becker-Bender facendo il suo debutto presso la Sala Grande della Berlin Philharmony nel 2009, e con Tasmin Little portando in torrnée per l’Inghilterra la “Concertante” di Mozart. Musicista amante della musica cameristica, Aida-Carmen Soanea si esibiscge regolarmente con pianisti come Igor Kamenz, Dana Ciocarlie, Andrea Froelich. Ha tenuto degli Stages con Natalia Gutman e Kolja Blacher; con Reiner Kussmaul ha partecipato varie volte alle Berliner Festspielwochen. È stata inoltre ospite di molti festival in tutta Europa, come il Gloger Festspillene e l’Elverum Festspillene (Norvegia), il Festival de St.Riquier e Celle-sur-Belle (Francia), l’Oxford Chamber Music Festival e Musik at Plush(Gran Bretagna), Amadéo Festival e l’ Oleg Kagan Musik Fest (Germania), e ci sono state anche molte altre occasioni di collaborazione con grandi artisti come Pryia Mitchell, Vertavo Quartett, Michaela Ursuleasa, Alexdander Melnikov, Louise Hopkins, Jean Quilhem Queyras, Adrian Brendel. Aida-Carmen Soanea è membro fondatore del Delian Quartet, che ha montato un programma molto ricco dall’anno della sua fondazione, nel 2007. Questo giovane Ensemble ha preso parte allo Schleswig-Holstein Musikfestival, Ludwigsburger Festspiele, Schwetzinger Festspiele con un invito a Vienna Musikverein, Berlin Philharmony, Feswtspielhaus di Baden-Baden, la Philarmonie di Essen, l’Hessisches Rundfunk Frankfurt, e ha suonato spesso con grande successo presso varie radio tedesche. Ospiti regolari sono Gérard Caussée, Dora Schwarzberg, Gilles Apap, Alfredo Perl, Dimitri Ashkenazy e anche attori com Bruno Ganz, Peter Lohmeyer e Axel Milberg. Nel 2008 in collaborazione con il pianista Igor Kamenz, il Delian Quartet ha inciso un CD con musiche di Schumann per la Oehems Classics Label. Un secondo CD, con la stessa etichetta, è dedicato ad Haydn e include come artisti ospiti Gilles Apap e Andreas Froelich. Entro quest’anno sono previste ulteriori registrazioni con Gérard Caussé (Beethoven) e Anatol Ugorski (Shostakovich). Con Romain Garioud la Soanea ha formato un Duo per proporre musiche rare e originali per viola e violoncello in un Tour europeo di grande successo. Per il loro calore interpretativo e la tecnica virtuosistica il Duo ha ispirato compositori come Edith Canat de Chizy, Gabriel Iranyi e Violeta Dinescu. Nel 2010, dopo cinque anni di preparazione, ha inciso con Igor Kamenz due sonate, una Suite e tre Pezzi di Norbert von Hannenheim, studente di Schoenberg a Berlino, per Toccata Classics. La musica, scritta con tecnica dodecafonica, rappresenta un grande arricchimento per la letteratura violistica, mai prima eseguita e registrata, poiché si pensava che il manoscritto fosse andato perduto. Nata a Iasi, in Romania, da una famiglia di cantanti, la Soanea è stata un telento precoce. Dopo essere migrata in Germania nel 1987, ha studiato con Mugur Popovici e presso la Scuola speciale di Musica George Enescu di Bucarest. Poi ha continuato con Barbara Westphal alla Musikhochschule di Lubecca. Le maggiori influenze le ha ottenute studiando Con Kim Kashkashian a Friburgo e alla Musikhochschule “Hans Eisler” di Berlino. Si è ancora approfondita studiando presso il Conservatorio Superiore di Parigi, studiando con Gérard Caussé, mentre ha preso parte a vari Masterclasses con Wolfram Christ, Thomas Riebl e soprattutto con Jury Bashmet. Oltre alla musica la Soanea ha coltivato un grande interesse per le lingue. Oltre alla lingua materna, la violista parla tedesco, inglese, francese, italiano e spagnolo. Aida-Carmen Soanea tiene dei Masterclasses in tutto il mondo e regolari corsi di perfezionamento estivo in Italia e in Francia. Da quest’anno collabora con l’Accademia di Musica di Pinerolo e la Sherazade Academy di Roma.

Yuri Zhislin

Yuri Zhislin

Definito da “The Strad” un “virtuoso con un forte temperamento romantico”, Yuri Zhislin è uno dei più versatili musicisti della sua generazione. A casa suona egualmente il violino e la viola. Vanta una intensa e famosa carriera sia come solista che per la musica da camera, esibendosi nella nativa Russia, in tutta Europa, negli USA, in America meridionale, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. Ha tenuto concerti in 60 paesi di tutto il mondo.
Riconosciuto dai critici per la sua musicalità originale e appassionata, Zhislin ha collaborato con Maria Joao Pires, Dmitry Sitkovetsky, Natalie Clein, Levon Chilingirian, Michael Collins e molti altri.
Vincitore del “BBC Radio Two Young Musician of the Year” nel 1993, Yuri Zhislin ha studiato al Royal College di Londra e si è esibito nelle maggiori sale da concerto europee compresi la Wigmore Hall, la Queen Elizabeth Hall e la Kings Place a Londra, l’Het Concertgebouw ad Amsterdam, la Salle Cortot e la Salle Gaveau a Parigi, lo Stadcasino di Basilea e la Kolarac di Belgrado.
Zhislin ha inciso il suo primo CD con il brillante pianista greco George Lazaridis nel 2005 per la casa discografica SOMM con entusiastica risposta critica.
Insieme con la moglie, la violinista russa Natalia Lomeiko, Zhislin ha compiuto vari tour in Inghilterra, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e ha pubblicato un CD di grande successo per Naxos nel 2009. Insieme, Lomeiko e Zhislin, sono stati invitati a Brisbane, in Australia, per due stagioni consecutive, per eseguire la “Concertante” di Mozart, in una serie di concerti.
Nel 2004 Yuri ha creato la formazione dei “Russian Virtuosi of Europ”, un Ensemble da camera versatile formato dai migliori strumentisti dell’Europa orientale e che ha la sede oggi a Londra. L’Ensemble si è esibito a Londra, Parigi e Zurigo, facendo una tournée nell’America meridionale e prendendo parte a numerosi festival europei. Il calendario prossimo prevede ancora concerti in Russia, un ritorno nell’America latina e vari esibizioni a Londra.
Dal 200 al 2005 Yuri Zhislin è stato direttore artistico del festival Evaristo Valle in Spagna.
Oggi è docente di violino e viola presso il Royal College di Londra ed è richiesto per tenere dei Masterclasses al Conservatorio de Liceo di Barcellona e nelle Classes Magistrales di Leon, in Spagna, presso la Malmo Academy in Svezia, ed inoltre in Bulgaria, Olanda, Giappone, Australia.
Dal 2011 ha il ruolo di Associate Concertmaster della Philomusica di Oxford.
Questo il giudizio apparso su “Musical Opinion” nel luglio 2004: “L’esecuzione del Concerto di Ciaikovskij, da parte di Yuri Zhislin, a St.Johyn’s, Smith Square, il 25 luglio, ha evidenziato come si è trattato di una delle stagioni più eclatanti e avvincenti”.

Romain Garioud

Romain Garioud è stato vincitore di prestigiose competizioni internazionali come dl Ciaikovskij di Mosca (2001), il Rostropovich di Parigi (2002), ottenendo anche un secondo premio al Chile’s Vina del Mar (2002). Diplomato presso il Conservatorio Nazionale superiore di Parigi, ottenne , fra il 1997 e il 1998, il primo premio in violoncello e nella musica da camera. Apprezzato per la straordinaria qualità del suono e il fraseggio, Romain Garioud ha avuto il privilegio di lavorare con violoncellisti del peso di Philippe Muller, Anner Bylsma, Natalia Chakovskaia, Steven Isserlis e David Geringas. La sua carriera si è poi allargata ed è stato invitato ad esibirsi e a tenere Masterclasses in molti centri eureopei importanti e, più di recente, è stato invitato in Cina e America meridionale. Nel mese di ottobre 2013, ha suonato per la Yuri Bashmet Festival Minsk concerto W. Lutoslawsky con l'orchestra della televisione. In 2016, è invitato a suonare al festival "Progetto Marta Argerich" di Lugano e sostituisci Natalia Gutman nel Concerto n.1 di Chostakovitch con l'orchestra di « Casa di Musica »Porto (Portugal). Ha suonato con direttori come Christoph Eschenbach (Orchestra di Parigi), JeanMarc Burfin (Orchestra Metropolitana di Lisbona), Cesario Costa, Pedro Neves, Stéphane Cardon, Volodymir Sirenko (Nat. of Ukraine) e con prestigiosi partner nella musica da camera, come Rostropovich, Gil Apap, Philippe Entremont, Menahem Pressler, Paul Meyer, Dora schwarzberg, Régis e Bruno Pasquier. Molti di questi concerti sono stati resitrati da Radio France e dal canale Mezzo di Music Cable TV. Il violoncellista francese è aperto ad un repertorio eclettico, sia in campo solistico che in quello cameristico, con una forte passione di rinnovamento. Nel novembre 2005 ha vinto il Primo premio al Concorso Bucchi di Roma. È membro fondatore del « Dorogi Trio », con la violonista Dora Schwarzberg e il pianisti Giuliano Mazzoccante e nel 2016, del « Vesna Ensemble » con violonista Natalia Prishepenko e la violista Aida-Carmen Soanea. Suona uno strumento costruito nel 1760 da Nicolo Gagliano.

David Eggert

David Eggert

David Eggert è un giovane violoncellista canadese con una promettente carriera internazionale. Noto per la presenza scenica dominante e l’interpretazione brillante, affronta con creatività il repertorio classico pur dando prova di un forte impegno nei confronti della composizione musicale contemporanea. Dopo le esibizioni in Europa e Nord America, l’artista venticinquenne è acclamato come un talento del futuro. Eggert ha conquistato il primo premio e cinque menzioni speciali al Concorso Internazionale di Violoncello “Antonio Janigro” di Zagabria, e ha ricevuto un premio onorario al Concorso Internazionale Naumburg di New York. Nato a Edmonton nel 1985, Eggert ha studiato con Tanya Prochazka che lo ha seguito  per tredici anni. All’età di 16 anni, ha conquistato il primo premio sia alla Canadian Music Competition che al National Music Festival suonando in un quartetto d’archi, e si è esibito in Canada come primo violoncello della National Youth Orchestra of Canada. Durante l’estate ha seguito masterclass a Baff e Orford, e successivamente in Svizzera e Germania, studiando con musicisti di fama come Anner Bylsma, Frans Helmerson, Miklos Perenyi e Aldo Parisot. Al termine del liceo, ha studiato per due anni a Boston con Lawrence Lesser. Si è quindi trasferito a Montreal per studiare con Haimovitz, violoncellista dinamico e innovativo. Concentrandosi sul repertorio del XX secolo, ha vinto il primo premio alla Eckhardt-Grammaté Competition for Canadian Music nell’edizione 2006, e si è esibito in tour in 18 città canadesi. Ha conquistato il primo premio anche nella competizione ARAM a Repentigny, in Québec, e alla Young Performer’s Competition a Flora, Ontario. Eggert vive attualmente a Salisburgo, in Austria, dove sta per laurearsi al Mozartemum come studente di Clemens Hagen del Quartetto d’archi Hagen. Suona un violoncello del 1871 di Nicolò Bianchi, che gli è stato generosamente prestato dalla German Music Foundation.

Florian Kitt

Violoncellista austriaco, ha completato i suoi studi con Gaspar Cassadó a Cologna e André Navarra in Dettmold dopo aver ottenuto il diploma della Musikakademie Wien come allievo di Frieda Litschauer. Dopo il suo debutto al Konzerthaus Wien nel 1964 è apparso come solista con molti delle orchestre e dei direttori più importanti, ha fatto recitals di cello e ha inciso molti dischi. I suoi impegni lo hanno portato in molti paesi europei, Anerica del nord e del sud, nel Vicino Oriente e Australia. Grande successo hanno sempre riscontrato le sue interpretazioni di oper più recenti – il concerto per violoncello - quello di György Ligeti alla Royal Festival Hall di Lindra con l'orchestra filarmonica, diretto da Diego Masson ha riscosso furioso plauso dalla critica e dal pubblico. Successi in tutto il mondo sono stati anche il concerto "Ritorno ddegli Snovidenia" a Roma e i concerti di Nigel Osborne, tutti e due dedicati a Florian Kitt. Florian Kitt è anche un devoto insegnante; oltre a tenere molti corsi di alto perfezionamento è anche professore all' University for Music in Graz dal 1970. Oltre al suo repertorio vastissimo di affermate opere classiche e del romanticismo, il suo "feeling" particolare per musica contemporanea ha portato molti compositori a dedicargli delle loro opere.

Francesco Telli

Dopo un’iniziale attività direttoriale, svolta presso importanti istituzioni comprendenti, fra le altre, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Telli si è dedicato esclusivamente all’attività compositiva privilegiando i suoi interessi verso la musica da camera, sinfonica e musica sacra. Sue composizioni sono state segnalate e premiate in vari concorsi ed eseguite in Italia e all’estero nell’ambito di rassegne e stagioni ufficiali quali Roma Festival Europa, Stagione dell’Auditorio Nacional de Madrid, Festival di Todi, Biennale Cinema di Venezia (Laboratorio Suono e Immagine), Incontri Musicali Romani, Nuovi Spazi Musicali, RassegnaControCanto, Concerti e Simposi della città di Ravenna, Settimane dei Beni Musicali, Festival di Podgorica, Festival culturel de l’Agglo de Rouen, Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Istituto Cervantes, Istituto Da Victoria (musica sacra per Coro e Orchestra presso le Basiliche di Santa Cecilia e Santa Prassede in Roma), Brinkhallin Summer Festival, Rebus09 e Armonie d’autore 2010 al Teatro Dal Verme di Milano, Festival 5 Giornate “Milano: Cinque Giornate per la Nuova Musica”, Rassegna Teatro San Carlino di Brescia, Emufest di Roma per tre edizioni consecutive dal 2012 al 2014, Baki Contempo Festivali 2012. Su commissione specifica: Stagione dell’Orchestra regionale di Roma e del Lazio presso l’Auditorium di Roma, Stagione della Accademia Filarmonica Romana 2013 e 2016, Stagione CONTEMPORANEA 2013/14 Musica per Roma – Auditorium. Nell’ambito di tali attività ha collaborato con importanti formazioni cameristiche specializzate nella musica contemporanea e con prestigiosi solisti. Per il teatro d’impegno civile ha composto le musiche originali, con esecuzione dal vivo, della rappresentazione “Per forza e per amore” basata sulle lettere dal carcere di Antonio Gramsci. Sue opere sono edite da Neuma Records & Publications, Sconfinarte SIMC, dall’Editorial de musica Espanola Contemporanea di Madrid e incise da EMEC e Pentaflowers. Francesco Telli ha fatto parte delle Giurie in concorsi nazionali e internazionali di composizione ed interpretazione, fra l’altro, nel 2016 è stato Presidente di giuria del Concorso Internazionale di Composizione Contemporanea per Orchestra svolto a Liv (Ucraina) e Presidente di Giuria del Concorso Internazionale di Canto “Francesco Paolo Tosti” svolto ad Ortona in Italia. Coltiva un preciso interesse per l’analisi musicale e in questo ambito ha tenuto seminari presso facoltà universitarie italiane e pubblicato per la Nuova Rivista Musicale Italiana. Dal 2012 ricopre l’incarico di Presidente della Fondazione Valentino Bucchi, organizzatrice del prestigioso Premio Valentino Bucchi giunto ormai alla 38a edizione del Concorso Internazionale di Composizione e alla 37a edizione del Concorso Internazionale di Interpretazione della Musica Contemporanea. Il primo Premio internazionale specifico nato a Roma ormai alla fine degli anni Settanta, appositamente costituito per valorizzare il talento dei giovani musicisti italiani e stranieri nell’ambito di funzionali iniziative concorsuali, culturali ed artistiche di livello internazionale. Francesco Telli, è titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma.

Mathias Menanteau

Mathias Menanteau è nato in Vendée, nell'ovest della Francia, il 29 luglio 1977. La passione per la musica e la lavorazione del legno lo portano alla liuteria.

A 13 anni iniziò lo studio della chitarra classica, accostandosi però sempre più al mondo degli archi. Dopo l'esame di maturità (in letterature e musica) si trasferì a Newark (Inghilterra) dove studiò la costruzione e il restauro degli strumenti presso la scuola internazionale (Newark Violin Making School) diplomandosi nel 1999 con l'attestazione di Charles Beare e Sir Yehudi Menuhin. Quello stesso anno, partì per Berlino, dove lavorò nell'atelier “Anton Pilar”. Approfondì le tecniche del restauro in una città ricchissima di cultura musicale. Fece inoltre diversi stage a Parigi e a New York. Dopo 5 anni in Germania, si trasferì a Cremona culla della liuteria, lavorando presso Eric Blot. Questa grande opportunità gli ha permesso di allargare la conoscenza dei capolavori degli antichi liutai.

Nel febbraio 2010 Mathias apre la sua bottega in via Cimarra (quartiere Monti), nel cuore della capitale, tra la stazione Termini e il Colosseo. Divide la sua attività tra costruzione, riparazione/restauro, messa punto, e vendita. Roma Liuteria è diventata un punto di riferimento per musicisti di tutti orizzonti, appassionati e professionisti.

Roma Liuteria via Cimarra 27, 00184 Roma Tel. (0039)339 351 76 77

Nataša Šarčević

Natasha Sarcevic

PIANOFORTE

Natasa Sarcevic, pianista, docente di pianoforte principale al London College of Music, University of West London, si e' diplomata al'Universita' delle Arti di Belgrado (FMU) con il massimo dei voti nella classe di pianoforte della Maestra Jokut Mihailovic. Ha continuato gli studi presso la Hochschule fuer Musik und Darstellende Kunst a Francoforte con Maestro Lev Natochenny, ed al Royal College of Music a Londra con Maestra Irina Zaritskaya ed Alexandra Andrievsky. Ha anche lavorato con grande piacere con Maestri Dmitry Bashkirov, Bella Davidovich e Cristina Ortiz, tra numerosi altri. A diciassette anni ha tenuto il suo primo Recital a Belgrado, considerato dalla prestigiosa rivista NIN uno dei migliori dieci concerti della stagione concertistica. Qualche mese dopo ha ottenuto il Primo Premio Assoluto in due concorsi internazionali in Italia: "Citta' di Stresa" e "Carlo Soliva" entrambi nell'arco di una settimana ottenendo l'invito per la sua prima tournee di concerti. Primo premio anche al Concorso di Beethoven del LCM a Londra, al "Victor Hoddy" a Londra, al "Petar Konjovic" ed al concorso "Olga Mihailovic", Natasa e' stata descritta come "la studentessa con il piu' grande talento della sua generazione". Da quel momento ha dato concerti in numerosi festival internazionali in Italia, Austria, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda, Slovenia, Croazia, Latvia, Bulgaria, Serbia, Russia, Brasile e Regno Unito. Da quando si e' trasferita a Londra nel 2001, ha dato concerti in prestigiosi luoghi come Wigmore Hall, St. John's Smith Square, St. Martin in the Fields, St. James's Piccadilly, Edinburgh Festival Fringe, Barber Institute of Fine Arts, London Arts Fest, Paxton House Festival. A parte del suo repertorio da Bach a Schnittke, durante gli ultimi anni si e' dedicata in maniera particolare al repertorio solistico lisztiano ed alla musica da camera di Brahms. Come solista ha suonato con le maggiori orchestre serbe: l'Orchestra Filarmonica di Belgrado (Concerti di Liszt e Ciaikovskij) e l'Orchestra Sinfonica della Radio e Televisione Serba (Concerto no.2 di Chopin trasmesso in diretta sulla Radio Nazionale Belgrado1). I suoi recital solistici sono anche stati registrati e diffusi su Radio e Televisione Nazionale Serba e Slovena, ed ha registrato per la Radio Classica Latvia 3 a Riga. Con grande piacere suona concerti di musica da camera, tra quali i piu' recenti con Giorgio Mandolesi, Salvatore Vella, Calogero Palermo, Jana Novakova, e Dusica Bijelic, tra altri. Ha eseguito concerti per la "Beethoven Society of Europe" e per "EPTA" a Londra. Dopo la laurea, Natasa ha ottenuto il posto di Professore Assistente della classe di pianoforte a Belgrado, posto che ha tenuto per quattro anni dal 1994 al 1998. Ha tenuto numerose Masterclasses in Regno Unito, Latvia, Serbia e Slovenia. Dal 2012 collabora ogni estate con "International Masterclasses Associazione Mozart" a Narni. Era membro della giuria della "London International Music Competition" ed e' consigliere artistico del London Arts Fest.
Dal 2003 collabora con il London College of Music, Universita' di Londra Ovest, dove ha insegnato musica da camera ed e' stata pianista accompagnatrice per gli archi. Nel 2006 ha ottenuto il posto di docente di pianoforte principale nella stessa Universita'. Recentemente ha suonato con i membri della English Chamber Orchestra (Saint-Saens).

Antonello Maio

Antonello Maio ha compiuto gli studi musicali nel 1993 con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio di Cosenza e si è perfezionato in Italia, Francia, Spagna e Svizzera con Edith Fisher, Edith Murano e lungamente con Aldo Ciccolini. Dopo aver conseguito numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali ha iniziato una variegata attività concertistica nel segno della poliedricità, della curiosità e della ricerca strumentale. Importante è la ventennale collaborazione con il Gruppo Strumentale “Musica d’Oggi” e l’Orchestra Roma Sinfonietta di cui riveste il ruolo di Pianista e Tastiere. Con queste compagini strumentali notevole è stata l’attività divisa tra musica contemporanea (prime esecuzioni di Vacchi, Lombardi, Sinopoli, Panni, D’Amico, Pennisi, Petrassi, Vlad) , musica della più importante tradizione strumentale (Beethoven, Gershwin, Stravinsky) e musica per il cinema suonando sotto la direzione di Panni, Bacalov, Katzmareck , Piovani, Nyman, Morricone, Maestri, Bonolis, Martin, Delli Ponti, Balderi. La collaborazione con Morricone inoltre continua a tutt’oggi con concerti nelle sale più prestigiose in Europa, Medio Oriente, Giappone (Tokyo e Osaka) , Sud America e Federazione Russa (Cremlino).
In qualità di pianista in orchestra ha anche collaborato con importanti istituzioni come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Ades, Pappano) , con il Teatro dell’Opera di Roma (Schostakovich) , l’Orchestra di Bolzano (Richard Strauss, “Ariadne auf Naxos” a Bolzano e Lucca, “Milva e la Chansonne Francaise” a Vienna e Salisburgo), l’orchestra Cherubini di Ravenna (Opera da tre soldi di Kurt Weill), Orchestra Nazionale Rai (Ennio Morricone).
Dal 2011 è importante la collaborazione con la sezione di Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Scotto, Vandi , Scarton) con la quale ha anche allestito opere integrali (Gianni Schicchi di Puccini, l’Heure Espanole di Ravel). Inoltre è stato maestro accompagnatore al concorso Internazionale “Renata Tebaldi” di San Marino, 2013.

Alessandro Soccorsi

Alessandro Soccorsi, pianista, si è diplomato nel 2003 presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila con Fermo Roscigno. Dal 2004 al 2007 ha studiato presso l’Associazione Arts Academy frequentando il corso triennale di perfezionamento con il M°Kostantin Bogino per poi proseguire gli studi presso il Royal Conservatory di L’Aja sotto la guida del M° Naum Grubert, conseguendo nel 2011 il Master. Ha partecipato in masterclass tenute dai M° Lovro Pogorelich, Matt Widlund a Roma e Anton Kuerti a l’Aja.

Dal 2004 affianca agli studi una intensa attività solistica e da camera: ricordiamo la Rassegna “Opera Prima” nel 2004 in veste di solista con l’ensemble “I solisti Aquilani”, il “Festival pietre che cantano” nel 2008, La rassegna “Konzert mit Herz” ad Aachen e recitals nella “Philippos Nakas Concert Hall” di Atene, il “Teatro Demotikò Apollos” di Patrasso nel 2009, L’Istituto italiano di Cultura di Amsterdam, “Auditori Enric Granados” di Leida nel 2010.
Vari sono gli eventi dove ha partecipato negli ultimi anni,tra i quali il recital solistico in diretta radio nella Philipszaal di L’Aja in occasione della serie “Koffie Concert” 2010 e la partecipazione in molti dei concerti organizzati per l’NJO Muziekzomer Festival in Olanda delle stagioni 2011 e 2012, formazioni dal duo a ensemble esibendosi in importanti sale olandesi tra le quali il “Vereeniging” di Nijmegen.

Viene inoltre selezionato nel 2011 tra i migliori allievi diplomati per esibirsi in occasione del “Liszt Festival” in veste di solista con la KC Symphony Orchestra nella “Schoenbergzaal” del Royal Conservatory di L’Aja.
Nel 2013 si ricorda il concerto solistico con la Brabant Orkest nel Muziekgebouw di Eindhoven, la collaborazione con l’Asko Ensemble nella stagione “Zaterdag Matinee 2012-13” nella Grotezaal del Concertgebouw di Amsterdam e la partecipazione in formazioni da camera per il “KC Kamermuziek Festival 2013”.
Recenti sono le esibizioni in duo e trio per la “società di concerti Barattelli”, “L’Officina musicale” e l’Associazione Amiternum a L’Aquila.

Dal 2005 sono numerose le attività di pianista collaboratore in occasione di masterclass tenute dai flautisti D. Formisano, Chiara Tonelli, Angelo Persichilli, Rien de Reede e William Bennett e il corso annuale di perfezionamento di flauto tenuto dal M° Andrea Oliva a Bracciano negli anni 2005-2007. È stato pianista collaboratore nel Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila negli anni 2012 e 2013 e per l’anno 2014 nel Conservatorio di L’Aja. Collabora dal 2012 per le selezioni delle orchestre giovanili EUYO e NJO in Olanda.

Maria Elisa Tozzi

Maria Elisa Tozzi, nota pianista romana, ha svolto un’intensa attività concertistica esibendosi ripetutamente in oltre 1000 concerti in ben 53 paesi nei vari continenti, come solista e in formazioni cameristiche. Ha suonato con le più grandi orchestre come la Bayerischerundfunk di Monaco di Baviera sotto la direzione di Rudolf Alberth, la “Wienerkammerorchester” dei Filarmonici di Vienna diretta da Carlo Zecchi, l’Orchestra del Teatro Colon di Buenos Aires diretta da Jorge Fontella e prestigiosi altri direttori come Pier Boulez, Armando La Rosa Parodi, Franco Caracciolo, Pietro Argento e molti altri in un vasto repertorio classico, romantico, moderno e contemporaneo. Formatasi al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e perfezionatasi poi con Renata Borgatti e Carlo Zecchi, iniziò la sua attività artistica risultando tra i vincitori del Concorso pianistico internazionale di Vercelli. Dopo sette anni al Teatro dell’Opera di Roma come maestro sostituto, si è dedicata anche all’attività didattica con la cattedra di pianoforte principale dal 1968 al 1972 al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, divenendo poi titolare a “Santa Cecilia” di Roma per la stessa cattedra dal 1973 al 1994. Come organizzatrice fondò nel 1970 a Capua l’Associazione Filarmonica “Giuseppe Martucci” rimasta annualmente attiva fino al 1975. Nel 1981 divenne editore-direttore della rivista “Il Mondo della Musica” fondata nel 1963 da Lydia Boni festeggiando in questo anno, 2012, il 50° di pubblicazione. Insieme a Suor Dolores Salzano ha fondato la Scuola di Musica del Vaticano “T. Ludovico Da Victoria” dove ha svolto attività didattica fino al 1985 con corsi anche di perfezionamento insieme al Maestro Carlo Zecchi. Nel 1986 ha fondato l’Associazione “Il Mondo della Musica - Roma 2000” con la quale poi, in ricordo del suo Maestro (Roma 1903 – Salisburgo 1984), ha organizzato il Premio Internazionale “Carlo Zecchi” per pianisti, direttori d’orchestra e musica da camera. Con la stessa Associazione ha realizzato numerosi concerti, prendendovi parte anche come pianista. Direttore de “Il salotto del mondo della musica”, dei “Percussion Master Players of Rome” dal 1983 al 1991 e dal 2003 al 2004 del Teatro di Corte della Reggia di Caserta . Le hanno dedicato loro composizioni musicisti come: Sergio Cafaro, Alfredo De Ninno, Franco Ferrara, Claudio Gregorat, Helmut Laberer, Franco Mannino, Virgilio Mortari, Gerardo Rusconi, Mario Zafred. Ha inciso per la RCA, TELA, CAM, BMG - ARIOLA, NUOVA FONIT CETRA, BMG - RICORDI. Riconoscimenti e premi come il "Sagittario d'oro" nel 1978 proposto dal M° Mario Zafred Presidente dell'Accademia "S. Cecilia" di Roma; il "Premio della Popolarità" (1979) al Teatro Sistina di Roma; "La Velca d'oro" (1980); "Premio Adelaide Ristori" (1985) Protomoteca del Comune di Roma, "Premio Foyer des Artistes" (1996) Aula Magna dell'Università di Roma, “Premio Ignazio Silone” Sulmona 2003, hanno coronato la vita artistica di Maria Elisa Tozzi che tutt'oggi è impegnata a tempo pieno su vari fronti dal concertismo all'editoria e al sostegno di giovani talenti.

Daniele Morandini

Nato a Siena nel 1983, inizia lo studio del trombone nel 1994 con Marco Piattelli, per poi
proseguire con Walter Carpano e diplomarsi con 10/10 e lode nel 2000 presso
l’Istituto Musicale Pareggiato “R. Franci” di Siena nella classe di Mauro Bianchi.
Nel 2002 ottiene la maturità scientifica al Liceo Scientifico Statale di Siena “G.Galilei” e
frequenta l’Accademia di Perfezionamento “Santa Fiora in Musica”, con Andrea Conti.
Nel 2005 ottiene il “Diplôme de Musicien d’orchestre” al “Conservatoire de Musique de
Genève” con menzione “très bien” nella classe di Andrea Bandini.
Nel 2008 ottiene il Diploma Accademico di Secondo Livello in “Discipline Musicali”
all’Istituto Musicale della Valle d’Aosta riportando la votazione di 110/110 e lode.

Dal 2004 al 2006 è stato secondo trombone nell’orchestra del Teatro Carlo Felice
di Genova.
Dal 2006 fino al 2011, è stato il principal trombone della Israel Philharmonic Orchestra,
sotto la direzione musicale del M° Zubin Mehta.
Ha ricoperto il ruolo di acting associate principal trombone nella New York
Philharmonic nella stagione 2011-12.
Dal settembre 2012 è il primo trombone dell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano e
dell'Orchestra Filarmonica della Scala.

Nell'ottobre 2010 ha eseguito per l'apertura della 75° stagione della Israel Philharmonic
Orchestra, in prima mondiale, il concerto per trombone e orchestra
“Trombone Odyssey” scritto dal compositore israeliano Moshe Zorman e diretto
dal M° Zubin Mehta.
Nello stesso anno è apparso come solista con la Israel Chamber Orchestra eseguendo il
concerto per trombone contralto e archi di J. G. Albrechtsberger.

E' stato professore di trombone alla Jerusalem Academy of Music and Dance e alla
Buchmann-Mehta School of Music presso la Tel-Aviv University per quattro anni ed
accanto al regolare insegnamento nelle università, ha tenuto numerosi master class e
recitals in Europa, Israele, Brasile, Cile, Tailandia, Cina, Giappone, Stati Uniti e Australia.
Ha più volte fatto parte di giurie di prestigiosi concorsi internazionali per ottoni.

Genevieve Laurenceau

Geneviève Laurenceau è considerata uno dei più brillanti esponenti ad oggi del violino francese.
Le sue molte attività come solista, violino da camera, direttore del festival e professore fanno di lei una musicista completa di alto livello che vive la sua passione in tutte le sue forme.

Nata a Strasbourg, Genevieve Laurenceau inizia a suonare il violino all'età di 3 anni e si esibisce a partire dall'età di 9 anni con la Philharmonic Chamber Orchestra nella sua città natale. Ha studiato sotto Wolfgang Marschner e Zakhar Bron in Germania, poi ha studiato con Jean-Jacques Kantorow a Rotterdam.
Dopo diversi successi internazionali e il primo premio al Concorso Internazionale di Novosibirsk (Russia), vince il Gran Premio dell'Académie Maurice Ravel a Saint-Jean-de-Luz nel settembre 2001. L'anno seguente, si aggiudica il quinto contest "Il violino Adami" e realizza un CD in questa occasione, con il pianista Jean-Frédéric Neuburger.

Geneviève Laurenceau viene invitata ad esibirsi come solista in importanti orchestre francesi e internazionali sotto la direzione di direttori quali Tugan Sokhiev, Ilan Volkov, Michel Plasson, Bruno Mantovani, Walter Weller, Jean-Jacques Kantorow Federico Lodéon ... E si impegna con gioia anche nella musica da camera, ultimamente con Jean-Frédéric Neuburger, Anne Gastinel, Philippe Jaroussky, Philippe Bianconi, Bertrand Chamayou, trovando nella pluralità delle formazioni e dei repertori un motivo di sviluppo comunicativo.

Impegnata anche nel repertorio contemporaneo, collabora regolarmente con compositori come Karol Beffa, Nicolas Bacri, Bruno Mantovani e Philippe Hersant, che le dedica in estate 2012 duo "Por Che llorax" per violino e violoncello (creato al Festival Obernai musica con Victor Julien Laferrière-).
Invitata da molti festival in Francia - come Strasburgo, Colmar, Prades, il Serres d'Auteuil, Sceaux, Midem di Cannes - e all'estero - Kuhmo (Finlandia), il Palazzetto di Venezia, la MDR di Dresda, il NDR di Amburgo, la Fondazione Mehta di Bombay ... Genevieve Laurenceau ha suonato in sedi prestigiose come il Theatre du Chatelet, Salle Gaveau, la Halle aux Grains Tolosa, Metz Arsenal, il Teatro dell'Opera di Avignone, la metropoli di Losanna, il Centro di Belle Arti di Bruxelles, la Tapiola Helsinki, Palacio de la Opera a La Coruña, l'Auditorium Manuel de Falla di Granada, Stadttheater di Weimar ...

Professoressa Geneviève è regolarmente invitata all'Accademia di Dartington (Inghilterra), dove si è esibita con il pianista Stephen Kovacevic, così come a International Masterclasses a Narni, Italia.
Dal settembre 2014, è responsabile della classe di violino presso l'University College di Musica e Danza di Tolosa (ISDAT).

Ha presieduto la giuria del Concorso Internazionale di violino Long Thibaud nel mese di novembre 2014.

Nel 2011, Geneviève è eletto dalla rivista musicale ResMusica "Artist of the Year", e ha anche il sostegno della fondazione aziendale Safran per la musica.

La sua ultima registrazione, realizzata con il pianista David bismuto, è dedicata alla musica francese e sarà pubblicata nel 2015.

Tra i suoi concerti la scorsa stagione, il Triplo Concerto di Beethoven,dato alla salle aux grains di Tolosa con Anne Gastinel e Bertrand Chamayou, (Orchestra Nazionale di Tolosa, direttore Tugan Sokhiev), è stato ripreso da Arte Live Web.

Geneviève Laurenceau è presidente e direttore artistico di Obernai Chamber Music Festival.

Da settembre 2007, è stata primo violino di supersoliste dell'Orchestra Nazionale Capitole de Toulouse.
Geneviève Laurenceau suona uno Stradivari del 1682.

Tra le sue registrazioni, si possono citare:

* "Violin Concerto No. 2" di Prokofiev con l'Orchestre National du Capitole de Toulouse, sotto la direzione di Tugan Sokhiev (Naïve)

* "Sonate" di Brahms, con Johan Farjot (Zig-Zag Territories) / 5 diapason

* "Piano Quartet" e "La Bonne Chanson" di Fauré, con l'ensamble Contraste e Karine
Deshayes (Zig-Zag Territories).

* "Masks" integrale della musica da camera di Karol Beffa, insieme a ensamble Contraste
(Triton).

* "Café 1930" tanghi di Piazzolla, Gardel ... con Ensamble contraste (zig zag Territoires).

* "Quintetto" di César Franck e "Quartetto pianoforte op. 30 'Ernest Chausson, con ensamble Musique Oblique (Alpheus ffff Télérama, choc du Monde de la Musique).

Sonig Tchakerian

Frequenza corso:

Stage standard 2 lezioni individuali da 1 ora cad. per ogni allievo effettivo 

Stage intensivo 2 lezioni individuali da 90 min per ogni allievo effettivo

 

Sonig, "violinista che all'esibizione virtuosistica aggiunge l'anima" (Giorgio Vitali`) l'interprete che "possesses an alluring cantabile which works wonders" (Julian Haylock), che con "la cavata imperiosa e misurata" tiene testa a Martha Argerich "scolpendo la Sonata di Schumann come un capolavoro romantico sofferto e commovente" (Cesare Galla), che “trasmette sentimento, inzuppando il timbro in un bicchiere colmo di stati emotivi” (Andrea Bedetti),è un personaggio inconfondibile nel panorama concertistico internazionale. Il suo carattere unisce all'umiltà meticolosa nello studio l'ardimento nell'interpretazione dove non vuole alcuna nota inerte, né una pausa o un fraseggio, vivendo in prima persona il linguaggio e le scelte degli autori. Per questo, nella trasmissione L'infedele, è stata presentata come tra i protagonisti di quella libertà pur rigorosa che caratterizza "il nuovo Bach". Di Bach è uscita per la Decca l'incisione integrale della Sonate e Partite per violino solo: Sonig vi è arrivata per un percorso con i grandi classici, e dalla messa a fuoco di opere fatte di pezzi diversissimi quasi segretamente uniti. Così, l'incisione precedente è dedicata ai 24 Capricci di Paganini, dove ha maturato quel dominio del virtuosismo più ardito che carica la furia o l'abbandono, poi offerto in Bach. Il "fascino soggiogante, il carismatico rigore morale e la potente bellezza d'una capacità tutta sua d'affondare il fraseggio" (Lorenzo Arruga) però non è per lei un punto d'arrivo, ma vive con un'inquieta voglia di cercare oltre, esplorare cose nuove. Se fin da bambina ha imparato a imporsi con l'archetto e con l'esistenza sotto la guida del padre, appassionato violinista, e ha potuto godere di grandi maestri diversissimi, come Accardo e Milstein, e ha creato esperienze intense e coraggiose come la direzione, con Giovanni Battista Rigon, pianista e direttore d'orchestra, delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, suonando con artisti famosi o divenuti tali, e se ha il crisma della classicità ufficiale insegnando violino nella scuola di alto perfezionamento dell'Accademia di Santa Cecilia in Roma, oggi ha aperto anche nuovi percorsi: una performance di Bach a confronto con le sacre pagine di Anselmo d'Aosta; un' avventura oltre il confine del jazz, intrecci e scambio di linguaggi ed azzardi applauditi d’improvvisazioni con prestigiosi compagni d’avventura, che hanno portato fra l’altro all’incisione per la Decca del cd Seasons and Mid Seasons  dove il sassofonista Pietro Tonolo insinua fra le Stagioni celeberrime di Vivaldi le sue imprevedibili “mezze stagioni”; un viaggio di concerti e incontri alla riscoperta delle origini armene... Radici e futuro, per lei due realtà da non tradire.

Gabriele Geminiani

Nato a Pesaro si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d' onore;
ha studiato con W. Di Stefano, M. Cazacu, W. Grimmer, M. Scano ed ha seguito
i corsi di perfezionamento presso l' Accademia "Chigiana" di Siena con
M. Maisky e A. Meneses. Ha studiato musica da camera con il Trio di Trieste,
P. N. Masi, K. Bogino, P. Vernikov e A. Menieur.
Ha suonato in veste di solista con orchestre quali l' O. R. T., l' Orchestra
dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia, I Pomeriggi Musicali,
eseguendo gran parte del repertorio solistico con direttori quali G. Ferro,
F. Petracchi, W. Nelsson, G. Pehlivanian, C. Poppen, Myung Whun-Chung
nella doppia veste di direttore e pianista nel Triplo Concerto di L. Van Beethoven,
con K. Nagano nel Doppio Concerto di J. Brahms e con Sir A. Pappano nella
Sinfonia Concertante di J. Haydn in diretta streaming.
Ha inoltre eseguito in prima esecuzione italiana il concerto per violoncello e
orchestra di HK Gruber sotto la guida del compositore stesso e per la prima volta
nella storia dell' Orchestra dell' Accadema Nazionale di Santa Cecilia il concerto
di F. Gulda sotto la direzione di K. Jarvi.
Nel 1997, a Parigi, al concorso internazionale " M. Rostropovich ",
ha conseguito il premio speciale per la migliore esecuzione del brano
" Spins and Spells " di K. Saariaho e nell' ottobre del 2002 è stato invitato ad
esibirsi sempre a Parigi in occasione del venticinquennale dell' istituzione
del concorso in compagnia dei premiati delle edizioni precedenti sotto la
direzione dello stesso Rostropovich.
Nel 1998 vince il concorso di 1° violoncello presso l' O. R. T. e nel 1999 si
afferma al concorso di 1° violoncello presso l' Orchestra dell' Accademia
Nazionale di Santa Cecilia, posto che tuttora ricopre.
Ha collaborato come 1° violoncello con l' Orchestra Filarmonica della Scala,
Symphonica d'Italia, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Mozart e Orchestra del
Lucerna Festival su invito di C. Abbado e con la Human Rights Orchestra,
creata in difesa dei diritti umani.
Ha collaborato con celebri direttori d' orchestra quali M. Whun-Chung,
G. Sinopoli, W. Sawallisch, Y. Temirkanov, L. Maazel, C. Abbado, R. Muti,
G. Pretre, M. Rostropovich, D. Gatti, G. Dudamel, V. Gergiev, K Masur, Sir J. E.
Gardiner, B. Haitink ecc….e sempre con Chung, Pappano, A. Lonquich, M. Campanella,
A. Dindo, R. Prosseda, A. Carbonare, Y. Kikuchi, A. Oliva, S. Shoji, R. Christ, L. Kavakos,
M. Brunello, M. Argerich, G. Braunstein e D. Wasckiewicz in performance cameristiche.
Ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose del mondo come
la Philarmonie di Berlino; Suntory Hall di Tokyo; Salle Pleyel di Parigi;
Royal Albert Hall di Londra; Concertgebouw di Amsterdam; Musikverein
di Vienna; KKL di Lucerna ecc…e nei più prestigiosi teatri italiani.
Alla sua attività strumentale affianca quella didattica in qualità di docente di
Violoncello in vari corsi di perfezionamento in tutta Italia ed è stato titolare della cattedra
di violoncello per la laurea di secondo livello presso il Conservatorio di musica " S. Cecilia"
di Roma.
Ha inciso per La Bottega Discantica e per Decca.
Suona un violoncello "Carlo Giuseppe Oddone" del 1903.

Alexander Kaganovsky

Alexander Kaganovsky è nato in Kiev (Ucraina). Riceve la sua prima lezione di musica a 5 anni e solo pochi anni dopo si esibisce da solista per la prima volta e all’età di 16 anni vince la Ukraine Competition.
Emigra in Israele e continua i suoi studi alla Tel-Aviv Rubin Academyo f Music con il Prof. Uzi Wiesel e vince il primo premio nella competizione dell’Accademia.
Nel 1985 viene insignito del primo premio nell’Israel Broadcasting Competition, e da quell’anno diventa anche membro dell’acclamato Israel String Quartet.
Alexander Kaganovsky partecipa a numerosi festival sia in Israele che Internazionali come Klangbogen Festival in Vienna (Austria), Catania Festival (Italia), Cesky Krumlov Festival (Czech Republic), Badener Music Festival, Murten Festival (Switzerland), Oslo Festival (Norvegia), Moscow Spivakov Festival e Masterclass (Russia), International Festival e Masterclass Moulin D`Ande (Francia), Novosibirsk Festival (Russia) and Cartago Festival (Tunisia).

Si esibisce con le maggiori orchestre in Israele e in recitals e assoli in impotanti orchestre in Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Belgio, Svizzera, Austria, Olanda, Spagna, Portogallo, Svezia, USA, Sudamerica, Giappone, Ungheria, Polonia, Croazia, Slovacchia, Macedonia, Serbia, Azerbaijan, Repubblica Ceca e Russia.

Tiene Masterclasses in Roladseck (Germania),Bratislava (Slovacchia), UNESCO Masterclasses sotto la guida di Yehudi Menuchin, all’ European Music Academy di Schengen (Lussemburgo) e anche in Azerbaijan, Francia, Israele, Russia, Giappone, Svizzera e Ucraina.

Il suo ampio repertorio spazia dal Barocco alla musica Contemporanea ed alcuni pezzi sono stati scritti appositamente per lui.
Kaganovsky ha partecipato anche a molte registrazioni per radio, tv e CD di ZPEX and J.O.D Japan.
Dal 1998 Kaganovsky vive in Svizzera.

Ignacio Ceballos e Rocco Luigi Bitondo

CORSO TIMPANI E PERCUSSIONI (NARNI 2016)

Finalità: un concerto finale dove si metterà in risalto l’importanza della sezione delle percussioni nel repertorio lirico-sinfonico attraverso l’esecuzione delle seguenti opere: Scheherazade (III-IV mov.), Capriccio Spagnolo, Sinfonie tratte da Nabucodonosor e Vespri Siciliani, Messa da Requiem (Dies Irae).

Obiettivi: durante la settimana di corso si dedicherà parte della giornata allo studio individuale e in sezione dei suddetti brani avvalendosi inoltre del contributo dei docenti degli altri strumenti presenti nel periodo (es. tromba, clarinetto, violino, violoncello ecc.) e del pianoforte.
L’altra parte della giornata sarà dedicata allo studio individuale specifico dei Timpani e delle Percussioni a seconda delle esigenze e delle richieste degli allievi.

Titolo del concerto: Il Ritmo Sinfonico

 

CURRICULUM VITAE

Ignacio Ceballos Martín

Nato a Valencia, IGNACIO CEBALLOS MARTÍN si è diplomato in percussione al Conservatorio Profesional “Maestro Vert” de Carcagente (Valencia, Spagna) con Ángel García e ha proseguito gli studi presso il Conservatorio Superior de Música de Zaragoza con Manel Ramada. Si è perfezionato presso la Civica Scuola di Musica“Claudio Abbado” di Milano sotto la guida di Mike Quinn, Jonathan Scully e David Searcy. Ha partecipato a numerose master classes con solisti di fama internazionale
quali Michel Cerutti, Sylvio Gualda, Karl Mehlig, Rainer Römer, Emmanuel Séjourné, Robert Van Sice, Bernard Wulff.
Dal 1994 ad oggi ha collaborato in qualità di timpanista con le principali orchestre italiane, quali l’Orchestra Teatro alla Scala, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Teatro “San Carlo” di Napoli,
ed internazionali come la Philharmonia Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra e la Bilbao Orkestra Sinfonikoa, sotto la direzione di Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Herbert Blomstedt, Pierre Boulez, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Gustavo Dudamel, Charles Dutoit, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Kirill Petrenko, Georges Prêtre, Gennadij Roždestvenskij, Giuseppe Sinopoli, Jurij Temirkanov.
Ricopre dal 1997 il ruolo di Primo Timpano presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Svolge inoltre da qualche anno attività didattica nell’ambito di seminari accademici e festival di percussioni internazionali. Attualmente tiene il corso nella
specialità di timpani presso il Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi” di Latina e il Centro Superior de Música del País Vasco (Musikene) di San Sebastián.


Rocco Luigi Bitondo

Rocco Luigi Bitondo ha studiato e si è diplomato brillantemente presso il Conservatorio di musica di Matera e si è laureato con lode nel biennio specialistico di II livello in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di musica di Potenza.
Ha collaborato ed ottenuto idoneità con diverse Orchestre ed Enti Lirici fra i quali: Philharmonia Orchestra di Londra, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna,Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra Italiana del Cinema, Orchestra della Magna Grecia di Taranto, Orchestra Giovanile di Fiesole, Teatro Marrucino di Chieti, Orchestra Sinfonica Lucana, Orchestra JFutura di Trento, Orchestra Nazionale dei Conservatori italiani.
Ha collaborato con Maestri di fama mondiale quali Riccardo Muti, Ennio Morricone, Yuri Temirkanov, Luis Bacalov, Jeffrey Tate, Charles Dutoit, John Axelrod, Eliau Inbal, Jennady Rodzendwensky, Pintchas Stainberg, Gianandrea Noseda e molti altri .
Diverse sono le collaborazioni nell'ambito contemporaneo, moderno, da camera e jazzistico. Ha partecipato a festival internazionali fra i quali: Biennale di Venezia, il Ravenna Festival e il Festspiele di Salisburgo.
Nel Dicembre 2008 ha vinto il Concorso come Percussionista Stabile nella Banda Musicale Nazionale della Polizia di Stato e nel Novembre 2012 ha vinto il Concorso Internazionale per Percussionista dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma dove attualmente lavora.

Angelo Bonaccorso

Nato il 21 settembre 1984 si diploma in corno nel 2003 col massimo dei voti presso l’Istituto Musicale V.Bellini di Catania sotto la guida del maestro Antonino Manuli. Ha seguito corsi di perfezionamento con grandi maestri fra cui Alessio Allegrini, Luciano Giuliani, Dale Clevenger, Stefan Dohr, Hans Pizka, Michael Hoeltzel, Loris Antiga, Guido Corti, David Johnson, Jonathan Williams. Nel 2005 è stato ammesso e si è perfezionato in Germania presso la Hochschule fur Musik di Freiburg sotto la guida del M° Bruno Schneider. All’eta di 20 anni vince l’audizione per corno di fila presso il Teatro alla Scala di Milano con il quale collabora come 2° corno per più di tre anni a contratto annuale. E’ stato idoneo e collabora con vari enti lirici e orchestre sinfoniche tra le più rappresentative in Italia: Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica della Scala, Cameristi della Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo Bellini di Catania, Orchestra Giovanile Italiana, Teatro Lirico di Spoleto, Orchestra della Svizzera Italiana di Lugano, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Malaysian Philarmonic Orchestra, Teatro Petruzzelli di Bari. Ha suonato sotto la direzione di grandi maestri come Georges Prètre, Daniel Barenboim, Lorin Maazel, Zubin Metha, Pierre Boulez, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gustavo Dudamel, Valery.Gergiev, Kurt Masur, Semyon Bychkov, Sir Gardiner Gianandrea Noseda. Dopo una selezione presso l’Istituto Musicale Bellini come migliore allievo a 19 anni viene selezionato per eseguire il Concerto Kv 412 per corno e orchestra di W.A.Mozart con l’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania. Ha partecipato a diverse tourneè in Inghilterra, Irlanda, Giappone, Ghana e USA. E’ stato invitato a prendere parte al concerto dell’ensamble “I Corni della Scala” presso il Teatro alla Scala. Nel dicembre del 2010 è stato invitato a partecipare al concorso per corno di fila presso i Berliner Philarmoniker posizionandosi in semifinale e a ottobre 2011 è stato selezionato dal maestro Zubin Metha alle audizioni per il posto di 2° corno presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino risultando primo idoneo. E’ stato direttore artistico e ideatore del progetto Abreu chiamato “I Giovani…l’altra voce della musica” nei comuni di Viagrande, Trecastagni e Nicolosi in provincia di Catania formando un’orchestra di 60 bambini. Ad aprile 2013 è stato invitato da Alessio Allegrini a far parte della Human Rights Orchestra presso il Lucerna Festival. Attualmente è terzo corno con obbligo della fila presso il Teatro Massimo Bellini di Catania e collabora regolarmente con il Teatro alla Scala di Milano e il Maggio Musicale Fiorentino.
Inoltre dal gennaio 2015 è docente della cattedra di corno presso l'Istituto Superiore di studi Musicali V.bellini di Catania

DE GIORGI foto 03

Francesco De Giorgi nato a Venezia nel 1982, ha cominciato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni con la professoressa Kim Monica Wright, presso l’Accademia pianistica Little Piano School di Udine.
Dopo aver superato con la valutazione di 10/10 l’esame di compimento inferiore e con 10/10 e lode quello di
compimento medio, nel luglio del 2000 ha conseguito, in qualità di privatista presso il conservatorio G. Tartini
di Trieste, il diploma di pianoforte con la votazione di 10/10 e lode, risultando, per quell’anno, il più giovane
diplomato in Italia.
Nel corso degli anni di studio ha seguito inoltre seminari e corsi di perfezionamento con i maestri Boris
Petrushansky, Giorgio Lovato, Alexander Lonquich, Cristina Barbuti, Riccardo Risaliti, Piero Rattalino, Lya de Barberiis
e Roberto Cappello, sia presso la sede dell’Accademia Pianistica udinese che durante i corsi estivi di Portogruaro,
nonché in altre località italiane.
Ha partecipato, fi n dai primi anni di studio, a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ottenendo sempre
ottimi risultati: nel 1996 è stato vincitore assoluto al concorso “Una voce un impegno” di Trieste; nel 1999 è risultato
primo assoluto in categoria “F” al concorso “J.S.Bach” di Sestri Levante; nel 1999 ed anche nell’edizione 2000 nel
concorso “Città di Racconigi” si è classifi cato al primo posto in categoria e al primo posto del concorso. È risultato
ancora vincitore assoluto nell’edizione 2000 del concorso nazionale della Città di Livorno e dell’edizione 2001 del
concorso internazionale “Premio Caff a Righetti” di Cortemilia per la categoria “G”. Nel 2002 ha infi ne ottenuto il primo premio assoluto nel concorso “Città di Castiglion Fiorentino” e nel concorso “Muzio Clementi” di Lastra a Signa.
In qualità di solista ha tenuto numerosi concerti in diverse località italiane, tra cui Pistoia, Piombino, Pietra
Ligure, Santa Maria di Leuca, Acaya, Portogruaro, Palmanova, Udine, Venezia e Torino, nonché, all’interno della
giornata nazionale dell’Alpe Adria del 1997, presso il Parlamento Europeo di Strasburgo. Nel giugno 2005 ha
invece partecipato come pianista all’inaugurazione della Biennale d’Arte di Venezia, presso l’isola di San
Servolo, nell’esecuzione della prima mondiale dell’opera “Il terzo Paradiso” del musicista scozzese Cameron
Synclair, su istallazione dell’artista Michelangelo Pistoletto.
Nel corso degli ultimi anni si è poi esibito numerose volte in formazione cameristica e in diversi ensemble, con
la pianista Giusi Rinaldi, il fl autista Antonio Renna, il mezzosoprano Serena Catullo, con la quale ha organizzato
in prima persona anche numerose serate di letture e musica, e il contrabbassista Paolo Oggian, con il quale si è
anche esibito, nel dicembre 2006, per la giornata nazionale della Telethon di Venezia.
Ha recentemente curato e organizzato tra Torino e Venezia due cicli di serate dedicate a musica e fotografi a
(ph Antonio Losacco) presso il Circolo ARCI Il Bricco di Sciolze, il Caff è Fiorio e il Ristorante Joseph di Torino nonché
il Teatro dei Frari di Venezia, intitolate “Sonorità a diaframma aperto” e “À la turque - ritmi e sguardi di confi ne”,
durante le quali ha accompagnato al pianoforte l’esposizione fotografi ca, mettendo in relazione suoni e
immagini. L’attività di accompagnatore pianistico durante diverse esposizioni d’arte è poi proseguita anche in
collaborazione con la Galleria torinese Semid’Arte, sempre presso il Ristorante Joseph di Torino.
Presso il Teatro dei Frari di Venezia si è occupato per diversi anni dell’organizzazione di tutti gli eventi legati
alla musica classica, partecipandovi anche in prima persona; presso la Basilica dei Frari, inoltre, si è dedicato per
tre anni al suono dell’organo, attività che svolge ancora oggi presso la chiesa di San Domenico e la Cappella dei
Mercanti di Torino. In qualità di organista si è quindi esibito con i fi ati solisti del Teatro Regio di Torino, Andrea
Manco (fl auto), Luigi Finetto (oboe) e Andrea Azzi (fagotto), durante il Concerto di Pasqua 2012 e 2013 della
stessa Basilica dei Frari di Venezia, mentre nel 2014 ha tenuto il medesimo concerto con la violinista del Teatro
Regio Ivana Nicoletta.
Ha accompagnato al pianoforte i masterclass di fl auto traverso all’interno del Pentabrass Festival di Quincinetto
2011, affiancando le lezioni dei maestri Maria Siracusa e Benoit Fromanger.
Durante il corso degli studi musicali, presso la stessa Accademia Pianistica Little Piano School di Udine, ha
inoltre maturato esperienze di didattica della musica relative tanto allo strumento quanto alle materie
complementari quali teoria, solfeggio e armonia, insegnando a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i
15 anni, continuando poi tale attività anche negli anni successivi al diploma e insegnando tuttora pianoforte
presso il CDMI del Maestro Ugo Viola di Moncalieri.
Collabora oggi regolarmente con il Maestro Andrea Manco, primo fl auto solista fi no al 2014 dell’Orchestra
del Teatro Regio di Torino e attualmente del Teatro alla Scala di Milano, accompagnando al pianoforte i suoi
masterclass di fl auto; è inoltre l’accompagnatore uffi ciale dei masterclass di oboe del Maestro Domenico
Orlando, primo oboe dell’orchestra del Gewandhaus di Lipsia, nonché di quelli di clarinetto del Maestro Enrico
Baroni, primo clarinetto dell’Orchestra della Rai di Torino.
Nella stagione teatrale 2012-2013 è stato scelto come pianista di scena per le musiche dal vivo dello spettacolo
teatrale “La serata a Colono”, prima rappresentazione assoluta dell’opera di Elsa Morante, con la regia di Mario
Martone e le musiche originali del Maestro Nicola Piovani (produzione Teatro Stabile di Torino). A seguito di
questa esperienza, collabora ora anche attivamente con l’attore Paolo Musio presso il suo spazio teatrale, il
Laboratorio Idiòt di Torino.
Prosegue ancora regolarmente l’attività di musica da camera con il soprano Olena Kharachko, la fl autista
Rossella Cappotto e il violinista Fation Hoxholli dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino, con i quali svolge anche
l’attività di organizzazione di stagioni di concerti - in ambito torinese e non solo - all’interno della propria e
recente Associazione Culturale Musicale salot|to|musica, con la quale ha appena curato la rassegna “Note del
Venerdì”, ciclo di otto concerti di musica da camera presso la chiesa di San Domenico di Torino.
Nel periodo 2001-2007, dopo il conseguimento della maturità Scientifi co - Sperimentale presso il Liceo
Giovanni Marinelli di Udine con la votazione di 100/100, ha frequentato l’università IUAV di Venezia, presso
la quale ha conseguito la laurea triennale e di seguito, nell’aprile 2007, quella specialistica in Architettura per
la Sostenibilità, con la votazione di 110/110, in funzione della quale svolge oggi anche la libera professione a
Torino, occupandosi in particolare di grafica.

Gianni Santucci

Inizia la sua carriera artistica dopo essere stato un ginnasta di livello nazionale, ed aver insegnato Ginnastica Artistica e coreografia in Italia e in America.

Regista e coreografo di grande versatilità, è stato attivo in vari periodi della sua carriera come ballerino, in varie compagnie italiane e estere, professore di danza contemporanea al Centre Choréographique National de Roubaix-Nord-Pas de Calais, maestro di ballo al teatro Bellini di Catania, insegnante in scuole di teatro e di musical. Dopo un primo periodo come assistente coreografo e regista, ha al suo attivo una grande lista di produzioni e coreografie
tra le altre:

Attualmente coreografo del Film Ben Hur prodotto dalla MGM (Producers: MARK BURNETT, SEAN DANIEL, DUNCAN HENDERSON, JONI LEVIN)

teatro (Contrabbasso di Suskind; Un Contrabbasso in cerca d’Amore di Petracchi; Uomini e Dei tratto dai “Dialoghi con Leucò” di C. Pavese; Suoni della Memoria e Underground di cui è anche autore; Satyricon, con G Albertazzi, M. Placido, Maximiliano Guerra; Uomini e Dei tratto dai “Dialoghi con Leucò” di C. Pavese; Liolà dalla novella di Pirandello; Ma l’Amor mio non Muore di Gigi Proietti; Ortelio non riesce a dormire di B. Maccallini);

opera (La Fille de M.me Angot all’Opera di Liège; Werther e Les Huguenots a Martina Franca; Le Roi de Lahore a Venezia; La Traviata a Praga, Losanna, Ancona, Roma; Falstaff al Teatro S. Carlo di Napoli, Bilbao, Lausanne, Salerno, Budapest; Pikovaia Dama a Toulouse; Carmen a Helsinki, Lausanne, Bilbao, Vichy, nonché in una tournée in Giappone, a Vilnius e a Muscat, in Oman; Thais ad Atene; Gogo No Eiko, Amelia al Ballo, The Turn of the Srew al Festival dei Due Mondi di Spoleto; Tosca, Madama Butterfly, I due Foscari, Don Pasquale al Teatro dell’Opera di Roma; Roméo et Juliette a Lausanne, Marsiglia, Bilbao, Liège, Mosca; Madama Butterfly, l’Enfant Prodigue, Cavalleria Rusticana ad Ancona) Madama Butterfly a Sassari; Manon a Lausanne;

commedie musicali (Opera Musical Il Principe della Gioventù, regia di Pierluigi Pizzi; American musicals Teatro Music Hall, Sankt Petersbourg, Russia; Classics T. Friedrich Stadt Palast, Berlino; Nicola, Il Santo, Bari);

film (la regia della parte teatrale de “I Pagliacci” in To Rome with Love, dir da Woody Allen; Third Person dir. Paul Haggis; Cinderella, dir C. Duguay 2011; Il Viaggio della Sposa, dir. Sergio Rubini; Aprile, dir. Nanni Moretti; Matilde, dir. Luca Manfredi; Moana, dir A. Peyretti, The Girl from Nagasaki dir Michel Comte);

serial TV (ROME, produced from the HBO, Los Angeles, vincitore Golden Globe, I Borgia);

televisione (Coreografo nelle trasmissioni televisive condotte da Pippo Baudo dal 2005 al 2010);
Realizzatore del cortometraggio Chiara e il Gabbiano; assistente realizzatore e coreografo del medio-metraggio Selfless regia di Gregg Strastz;
crea il Duo Conversazione sui Funghi presentato a Danse à Lille; giurato nel premio Venere 2003 dove presenta il solo Plage du Prophete.

Assistente alla regia di Werner Herzog, Giorgio Ferrara, Arnaud Bernard, Gianni Quaranta, Stefano Mazzonis, Renato Bruson, Gino Landi.

Prossime produzioni: Nabucco a Tel Aviv, Marchand de Venise a Saint Etienne, Elisir d’Amore Liège, Manon San Pietroburgo.


Friedrich Ventura

STUDI DI TROMBONE BASSO

Ha conseguito il diploma di Trombone presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano - Luglio 1999 voto 10/10 .
Nel Giugno 2005 ha conseguito il 1° Diploma di Trombone Basso e Trombone Contrabbasso con il Massimo dei Voti presso l’Accademia di Musica di Graz (Austria) nella classe di Trombone retta dal M° Carsten Svamberg .
Ha partecipato a diversi seminari tenuti da M° J.Alessi(1°Trbn New York Phil. )-M°E. Kleinhammer(Trbn Basso Chicago Symphony Orch.) -M°E. Neumeister(Trbn Jazz) Presso l’Accademia di Musica di Graz e M°Uwe Fussel(Trombone Basso presso Bavarian Opera Orch. di Monaco Germania)presso l’Università Di Monaco.

Nell’Estate 2003 ha partecipato al Festival Idylwild in Los Angeles (USA) tenuto dal M° Simon Johnson.
Nel Luglio 2004 ha partecipato al Festival per Ottoni a Puebla (Messico) tenuto dal M° Enrique Crespo (Trbn German Brass)

ESPERIENZE DI LAVORO

Maggio 1998 solista nel “Concertino”op 45 n. 7 per Trombone e Orchestra
da Camera di Erik Lars-Larsson Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento
Direttore M° Dini Ciacci.
Maggio 1999 solista nel Concerto per Trombone e Orchestra di Grafe
Friedebald Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento Direttore M° Othmar Trenner.
Giugno 1999 vincitore del concorso per solisti”Soroptimist International”
a Verbania
Partecipa alla tournee 1998/99 nella “Junge Philharmonie Osterreich” e
del ”Posaunenensembles Graz” con M° C. Svamberg e M°E. Neumeistrer.
Nel 2000 collabora come aggiunto con l’ Orchestra “Haydn”
di Bolzano e Trento
Nel 2001 collabora come aggiunto con l’ Orchestra Sinfonica di Graz.
Nel 2002 collabora come aggiunto con l’ Orchestra Sinfonica
“Tonkunstler Wien”
Stagione 2002/2003 collabora con l’Orchestra ”Giovani Filarmonici
di Vienna”
Nel Luglio 2004 collabora con “German Brass” nel Festival per Ottoni
a Puebla (Messico)
Nel 2005 collabora come aggiunto con l’ Orchestra del Teatro dell’Opera
di Roma come Trombone Basso e Trombone Contrabbasso
Nel 2007 vince l’audizione all Orchestra Santa Cecilia di Roma.
Nel 2008 vince l’audizione all Orchestra dell Teatro dell Opera di Roma.
Nell 2011 fa parte come membro officiale del gruppo ENRIQUE CRESPO BRASS ENSEMBLE.
Nell 2012 vince il concorso all Teatro dell Opera di Roma con il Maestro
Riccardo Muti.

alessandro viale

 

TEMA DEL WORKSHOP

Il corso, indirizzato agli strumentisti, sarà articolato in sei giornate di lavoro teorico e pratico che termineranno con uno o più concerti. Scopo del workshop è quello di essere in grado di condurre un ensemble, di accompagnare un solista, di apprendere i principi di concertazione e della gestione della prova. Questo sarà ottenuto tramite un programma che renderà attivamente partecipi gli studenti:

1) Lezioni frontali e di gruppo sulla gestualità di base

2) Studio dell'analisi formale dei brani, allo scopo direttoriale

3) Prove col pianoforte (pianista del corso)

4) Partecipazione gratuita al Seminario "L'analisi musicale, la comprensione del testo e l'interpretazione" a cura del M° Francesco Telli

5) Prove con l'ensemble e partecipazione attiva e critica allo stesso

6) Possibilità di mettersi alla prova dirigendo almeno un brano nei concerti finali, per i partecipanti meritevoli.

La selezione dei partecipanti e la divisione in allievi effettivi e uditori verrà fatta tramite curriculum. Agli studenti potrà essere richiesto di suonare in un ensemble formato dagli allievi del corso o, previa richiesta, di esibirsi da solista. L'eventuale partecipazione all'ensemble è obbligatoria ed è parte fondamentale del workshop e non inficia in nessun modo l'apprendimento della tecnica direttoriale ma la integra tramite un approccio basato sul feedback. Si avrà la possibilità di verificare l'efficacia della gestualità e di partecipare attivamente ed in maniera del tutto positiva al processo di apprendimento dei partecipanti.

L'organico dell'ensemble sarà limitato al quartetto d'archi ma potrebbe essere richiesta la partecipazione di flauto, clarinetto, pianoforte, arpa o altro strumento ad arco e dei solisti e sarà definito, insieme al repertorio, alla chiusura delle iscrizioni.

 

 

CURRICULUM

Alessandro Viale è un musicista poliedrico. Intraprende lo studio della musica all'età di sette anni diplomandosi in Pianoforte (maestro W. Fischetti), Composizione (C. Perugini), Direzione d'orchestra (F. Vizioli) e conseguendo il Biennio in Clavicembalo (E. Caiazzo). Studente presso la Scuola di Musica di Fiesole, ha seguito il corso di Alto perfezionamento in Musica da Camera (Canino, Lucchesini, Trio di Parma), risultando vincitore di due borse di studio. Si è laureato "cum laude" in Fisica presso l'Università La Sapienza di Roma (relatore A. Frova). È Junior Fellow del Trinity Laban Conservatoire per l'anno 2016/2017.

Porta avanti un'intensa attività di direttore d'orchestra, compositore e pianista. È direttore degli Archi Accademia Nova con i quali ha registrato per Radio Vaticana e ha collaborato con musicisti di chiara fama, come Roberto Gonzalez, Marco Fiorini e Massimo Paris. È direttore assistente del Peterborough Male Voice Choir e del Peterborough Voices. La sua attività direttoriale lo ha visto impegnato in produzioni sinfoniche, operistiche e in galà lirici. Come pianista è ospite fisso del Festival di Nuova Consonanza e collabora stabilmente con l'Accademia Filarmonica Romana. La sua carriera concertistica lo ha portato ad esibirsi in tutte le più prestigiose sale, come il Museo del Violino di Cremona e la Fondazione Chigiana di Siena, e in numerosi Festival in Italia e all'estero. Ha di recente registrato il ciclo pianistico di Peter Seabourne “Steps Volume V: Sixteen Scenes Before a Crucifixion”, per l'etichetta Sheva. Ha composto la colonna sonora del film "Cam girl" di Mirca Viola e ha curato numerosi arrangiamenti per orchestra e coro.
Particolarmente attivo nella musica contemporanea è pianista delI'Imago Sonora Ensemble, formazione in residenza presso l'Accademia Filarmonica Romana, e con Rebecca Raimondi ha fondato il Duo Ardorè.

 

raffaele mallozzi

Raffaele Mallozzi nasce a Napoli.
Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli sotto la guida del M° Giovanni Leone. 

E’ stato più volte vincitore al Concorso di Vittorio Veneto per la Rassegna “Giovani Violisti”, nel 1980-81 come quartettista, nel 1978 come viola solista.

Ha vinto diversi concorsi per il posto di prima viola: a Napoli nel 1982, a Firenze sempre nell’82, Bologna 1984, all’opera di Roma e a Santa Cecilia nel 1987. 

Nel 1991 è stato chiamato per chiara fama a ricoprire il ruolo di prima viola solista nell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia.

Ha collaborato con numerosi gruppi da camera sia in veste di prima viola che di solista, dai “Nuovi Virtuosi di Roma” ai “Solisti Italiani”, all’”Orchestra da Camera di Santa Cecilia”,  agli “Archi di Santa Cecilia”, suonando per le maggiori istituzioni concertistiche sia italiane che internazionali.

Recentemente è entrato a far parte del “Bach Ensemble” con sede a Monte Antico in toscana come Viola solista, ampliando il suo repertorio per viola solista con musiche di rara esecuzione. E’ membro fondatore del Sestetto Stradivari.
 

stefano viola

 

Nasce nel 1971 e studia presso l’Istituto Musicale di Aosta sotto la guida dei Maestri L.Blanchod, F.Contini e C.Colliard diplomandosi presso il Conservatorio di Alessandria nel 1988. Ottiene la maturità tecnica con il massimo dei voti e dal 1988 al  1992 frequenta presso la Scuola di Musica di Fiesole i corsi di tecnica degli ottoni tenuti dal M°V.Globokar, di musica da camera e di qualificazione per orchestra conseguendo il diploma  finale con il massimo dei voti; vince nel 1990 la borsa di studio per merito dell’Associazione Amici della Musica di Fiesole.

Dal 1989 al 1992 è primo trombone dell’Orchestra Giovanile Italiana; successivamente collabora con numerose istituzioni liriche e sinfoniche fra le  quali il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra, l’Orchestre de Cannes-Paca collaborando con musicisti quali L.Berio, R.Chailly, E.Morricone, L.Pavarotti. Si esibisce in tutta Europa, Giappone, Stati Uniti. Realizza numerose incisioni per etichette quali Emi e Decca, ad esempio la prima assoluta di ‘Accord’ del M°Globokar. Ottiene premi in numerosi concorsi. Si esibisce come solista accompagnato da diverse formazioni; esegue in prima assoluta per l’Italia ‘T.Bone Concerto’ di J. de Mej diretto dall’autore stesso.

Pratica la musica da camera in varie formazioni, quali il Trio Promenade con tromba e pianoforte, in duo accompagnato dal pianoforte e dall’organo utilizzando anche riproduzioni di strumenti antichi, in ensemble di musica contemporanea. Fonda e dirige il Bb Brass Ensemble gruppo di ottoni dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta ed il Vallée d’Aoste trombone consort, che nel 2013 è stato chiamato a rappresentare l’Italia in occasione del Festival mondiale Itf di Parigi.

Dal 1998 è titolare della cattedra di trombone dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta; fa parte del Consiglio Accademico e dal novembre 2008 assume l’incarico di vicedirettore e responsabile delle attività artistiche. Coordina il biennio di alta formazione per ottoni ed organizza masterclass, concerti ed il concorso internazionale per bassotuba, tromba e trombone, invitando docenti quali J.Alessi, C.Lindberg, D.Short, A.Bandini, M.Becquet, N.Haroz, V.Lepape, T.Edvard, D.Morandini, J.Van Rijen, T.Oft, I.Bousfield, G.Grandi, A.Vizzutti, V.Globokar, G.Pokorny, L.Fouqueray; è regolarmente invitato a far parte di giurie di esami, concorsi e premi internazionali.

 

Femke IjlstraFemke Ijlstra, docente al Claus Conservatory of Groningen, Paesi Bassi, è uno dei sassofonisti di maggior successo della sua generazione. Pubblico, giuria e stampa sono entusiasmati dalla sua versatilità ed espressività: “Femke is truly a ambassador for her instrument, with absolute conviction and technical perfection she convinces herself and audience for her music.” (jury Frisian Emmy 15-12-15). “Femke Ijlstra played with a refined musical depth and embattled elegance”. “Femke Ijlstra, wonderful on the alto saxophone, gracefully provoked and engaged a distinct timbre, with melodious phrasing that resulted in unforgettable resonance.” (Bachtrack 15-5-2016). Ha studiato sassofono con Arno Bornkamp e seguito lezioni con Claude Delangle, Jean-Marie Londeix e Eugene Rousseau. Laureata con lode ad Amsterdam, ha vinto molti concorsi come il Princess Christina  Concours e il National Competition For Wind Players nei Paesi Bassi. Femke suona con diverse orchestre del mondo quali, la  Royal Concertgebouw Orchestra, la Budapest Festival Orchestra e la Toronto Symphony Orchestra. Nel 2016 ha inoltre vinto l'audizione per la Tonhalle Orchestra di Zurigo,Svizzera. Femke ama la musica da camera: è sassofonista soprana dell'Aurelia Saxophone Quartet e fondatore del Syrène Saxophone Quartet con le quali si esibisce ad Amsterdam, Parigi e Berlino. Femke IJlstra si è inoltre avvicinata al teatro e alle altre discipline artistiche dando luogo a diversi spettacoli musico-teatrali insieme ad attori, poeti e ballerini in tour nei Paesi Bassi. Ha registrato il suo primo CD con poemi ed opere nel libro Stofsugersjongers dove suona brani di M.A.Turnage e brani nuovi, scritti per lei da Guillermo Lago e Micha Hamel.

Dario Cusano 

Dario Cusano è nato a Milano nel 1983  Si è diplomato nel 2003 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti e la lode sotto la guida della Prof.ssa Edda Ponti.
Ha conseguito il Diploma accademico sperimentale di 2° Livello di pianoforte, sempre presso il Conservatorio di Milano con il massimo dei voti e lode.
Ha inciso le “Cartoline postali” di J. Turina per la Ca’ Bianca Classic quale premio riservato ai vincitori dell’omonimo concorso per giovani artisti.
E' risultato vincitore in molti concorsi nazionali suonando per diverse società di concerti italiane ( Milano, Como, Stresa, Varese, Tradate, Venezia ecc.) sia da solo che in formazioni cameristiche.
Ha vinto le borse di studio dell'Associazione Carducci di Como e "Giulio Forziati "di Milano.
Nel 2004 è stato ospite del Festival internazionale dei Conservatori che si è svolto a Kyoto.
Ha frequentato per cinque anni l'Accademia Romanini di Brescia sotto la guida del M° Sergio Marengoni e nel settembre 2007 ha ottenuto il master in musica da camera al termine del corso triennale con il M° Piernarciso Masi presso l'Accademia di Imola.
Si è perfezionato per un anno presso l' “Universität der Künste“ di Berlino sotto la guida del M° Rainer Becker.
Suona in duo abitualmente con il padre,Felice Cusano.
È membro del “Trio Bettinelli” con la sorella Ilaria al violino e il violoncellista Jacopo Di Tonno.
Ha collaborato per diversi anni come pianista accompagnatore presso la scuola di musica di Fiesole e ha collaborato con l'Accademia di Santa Cecilia di Roma sempre come pianista accompagnatore nella classe di Sonig Tchakerian.

 

Felice Cusano

Felice Cusano

Ha studiato al Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli sotto la guida del M° Giovanni Leone e si è poi perfezionato a Monaco con i M° Otto Buechner e Franz Beyer e all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Gulli. Nel 1972 è risultato vincitore assoluto della Rassegna Nazionale ‘Auditorium-Giovani interpreti’ organizzata dalla RAI. Per anni ha fatto parte di prestigiosi complessi quali il Sestetto Chigiano, i Virtuosi di Roma e i Solisti Italiani con i quali si è esibito come solista nei teatri più importanti del mondo.
Ha suonato con le orchestre italiane più prestigiose (Teatro alla Scala di Milano-RAI di Milano, Roma e Torino, Felice di Venezia, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Haydn di Bolzano, ecc.) riscuotendo ovunque consensi di critica e pubblico.
Eminenti musicisti del nostro tempo quali William Walton, Bruno Bettinelli (che peraltro gli ha dedicato il suo concerto per violino e orchestra) e Carlo Galante gli hanno espresso grande considerazione. Svolge intensa attività di musica da camera. La sua incisione dell’Ottetto e del Trio di Mendelssohn è stata recensita dalla nota rivista americana ‘Fanfare’ come una delle migliori esistenti sul mercato.
Ha effettuato registrazioni per Erato, RCA e la Dynamic. Ha inciso il concerto per violino e orchestra di Carlo Galante e quello di Bruno Bettinelli. Tiene vari corsi di perfezionamento ed è stato per oltre vent’anni titolare di cattedra principale presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano. Attualmente insegna alla Scuola di musica di Fiesole.

ROBERTO ACCURSO

Nato a Catania, avvia gli studi musicali a Milano con Carla Castellani. Nel 1993 vince il concorso “Adriano Belli” del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, dove segue i corsi di tecnica ed interpretazione vocale tenuti da Mietta Sighele. Nel 1993 debutta a Spoleto nella Tragédie de Carmen (Escamillo), una riduzione dell’opera di Bizet realizzata da Peter Brook e Marius Constant, in seguito sempre a Spoleto debutta il ruolo di Belcore nell’Elisir d’Amore.

Da allora è presente nelle stagioni liriche dei principali teatri italiani, fra cui il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice , il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Comunale di Firenze,  il Teatro Regio di Parma, Arena di Verona, nonché su importanti palcoscenici internazionali quali Liceu di Barcellona, Frankfurt Oper, Opéra National de Paris, Bayerische Staatsoper  di Monaco, Nederlandse Opera di Amsterdam, Monnaie di Bruxelles, Festival Internazionale Art Lyrique di Aix-En Provence e Palau de les Arts "Reina Sofía" di Valencia, New National Theatre di Tokyo.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con direttori quali Marc Albrecht, Bruno Bartoletti, Daniele Callegari, Paolo Carignani, Riccardo Chailly, Alan Curtis, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, Alain Lombard, Peter Maag, John Neschling, Daniel Oren, Seiji Ozawa, Evelino Pidò, Michel Plasson, Kazushi Ono, Stefano Ranzani, Wladimir Jurowski, Nicola Rescigno e Carlo Rizzi, e con registi quali Daniele Abbado, Henning Brockhaus, Robert Carsen, Filippo Crivelli, Hugo De Ana, Piero Faggioni, Alberto Fassini, Ugo Gregoretti, Lorenzo Mariani, Giancarlo Menotti, Laurent Pelly, Giorgio Pressburger, Luca Ronconi, Carlos Saura, Stefano Vizioli, Peter Mussbach, Jossy Weiler e Franco Zeffirelli.

Ha inaugurato la stagione 2015/16 debuttando il ruolo di Leporello nel Don Giovanni presso il Teatro Verdi di Sassari.
Fra i suoi prossimi impegni annovera le produzioni di Carmen al Teatro San Carlo di Napoli, Gianni Schicchi e La traviata al Teatro dell’Opera di Roma, Le nozze di Figaro al Liceu de Barcelona e Adriana Lecouvreur all’Opéra de Montecarlo.

Nel corso della stagione 2014/15 ha interpretato Turandot al Theater di Essen, Un ballo in maschera alla Monnaie di Bruxelles e La bohème alla Terme di Caracalla di Roma.

Nel corso della stagione 2013/14 ha preso parte alla Traviata (Barone) al Teatro alla Scala e La fanciulla del West (Jack Wallasce) all’Opéra National de Paris. Ha inaugurato la stagione 2012/13 interpretando La fanciulla del West (Jack Wallasce) all’Opéra de Montecarlo, in seguito ha preso parte al Guillaume Tell (Leuthold) alla Nederlandse Opera di Amsterdam e Madama Butterfly al Liceu di Barcelona.
Fra le interpretazioni delle passate stagioni si segnalano inoltre Il campiello di Wolf-Ferrari, Il barbiere di Siviglia e Lucrezia Borgia al Teatro Comunale di Bologna, Lucrezia Borgia al Teatro alla Scala, La bohème (Marcello), La cenerentola (Dandini), L’italiana in Algeri, Carmen, La fanciulla del West e Marie Victoire al Teatro dell’Opera di Roma, Carmen all’Arena di Verona, La bohéme al Teatro Regio di Parma, L’elisir d’amore (Belcore) e La vita nuova di Wolf-Ferrari all’Opera di Francoforte, Gianni Schicchi all’Opéra National de Paris, La bohème a Monaco con la Münchner Rundfunkorchester, Il barbiere di Siviglia all’International Festival Art Lyrique di Aix-En Provence, L’elisir d’amore e Don Giovanni al Teatro Lirico di Cagliari, La cabeza del Bautista, Otello  e Lucrezia Borgia al Liceu di Barcelona, Werther e Les Mamelles de Tirésias a Sassari, Rigoletto al Teatro Regio di Torino, Simon Boccanegra, Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Macbeth e Rigoletto alla Nederlandse Opera di Amsterdam, Cyrano di Alfano (a fianco di Placido Domingo) a Valencia.

Fra le sue incisione discografiche si annoverano I Pagliacci (Decca; a fianco di Andrea Bocelli), Il barbiere di Siviglia (Sony) ed una nuova incisione di Andrea Chénier firmata Decca (a fianco di Andrea Bocelli, Violeta Urmana e Lucio Gallo). Fra le edizioni realizzate in DVD si segnalano Otello live dal Liceu di Barcelona (a fianco di Josè Cura), Carmen per la regia di Franco Zeffirelli all’Arena di Verona, Don Giovanni e Le nozze di Figaro alla Nederlandse Opera di Amsterdam (Opus Art).

Prossimi inpegni:
Nozze di Figaro ,Liceu di Barcelona
Rigoletto Nederlandese Opera di Amsterdam
Carmen Teatro San Carlo
Traviata Opera di Roma
Boheme Teatro REall di Madrid

Emilija Pinto

Nata a Belgrado 1970, si è diplomata alla Facoltà di Arti Musicali di Belgrado con il massimo dei voti e la lode. Ha frequentato le master classes dei maestri V. Audino, V. Ashkenazy, M. Mika, S. Perticaroli, L. De Lisi, T. Cohen. E’ risultata vincitrice di una borsa di studio per specializzarsi in musica da camera e pianoforte presso la Scuola Superiore Internazionale del Trio di Trieste.
Ha seguito i corsi di perfezionamento presso l’Accademia del ‘Mozarteum’ di Salisburgo, ivi collaborando come pianista accompagnatrice per le classi di archi e di fiati. Ha inoltre approfondito il repertorio di musica vocale da camera per lied ed oratorio presso il Conservatorio di Musica ‘Luigi Cherubini’ di Firenze.
Svolge un'intensa attività concertistica in Serbia, Italia, Grecia, Scandinavia, Stati Uniti d'America come solista, in varie formazioni da camera e con orchestra. Ha effettuato registrazioni per le radio e le televisioni e, in occasione dell'anniversario della RTB (Radio Televisione Yugoslava), ha eseguito i Concerti per Pianoforte e Orchestra di G. Gershwin, N. Rimskij-Korsakov e A. Khatchaturian.
Recentemente ha condotto ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) alcuni studi di ricerca circa l’efficacia del sistema pedagogico ABRSM sotto il patronato della Royal Accademy of London, nelle cui scuole ha insegnato pianoforte, musica da camera ed ha collaborato come accompagnatrice.
E’ attualmente titolare del posto di accompagnatrice al pianoforte a Cuprija (Serbia), in una scuola riservata a giovani strumentisti ad arco con particolari predisposizioni per la carriera concertistica.

Massimiliano Chiappinelli

Figlio d’arte, nasce a Foggia nel 1971. Consegue il diploma di pianoforte presso il Conservatorio ‘A. Boito’ di Parma nel 1993 e il Diploma Accademico di II livello in pianoforte con il massimo dei voti e la lode nel 2006 presso il Conservatorio ‘L. Refice’ di Frosinone, ove consegue anche l’abilitazione in Didattica della Musica con indirizzo strumentale. Si è laureato inoltre in Lettere con indirizzo Musicologico presso l’Università degli studi La Sapienza – Roma. Ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri: Roberto Cappello, François Joël Thiollier, Vincenzo Audino, Giovanni Umberto Battel. E’ risultato vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali (Roma, Viterbo, Ostuni, Taranto, etc.). Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Francia, Turchia, Serbia, Ungheria, Polonia, Inghilterra e U.S.A.) come solista, con orchestra, in varie formazioni cameristiche e come pianista accompagnatore di cantanti liriche. Ha inciso per “Acustica” Edizioni Musicali, AdP e AMRoC. Ha registrato per Radio Vaticana (Studio A), Radio 2, per la Radio di Stato Serba e per la televisione italiana (Rai 1, Rai SAT).
E’ docente di pianoforte nelle Scuole Medie Statali ad Indirizzo Musicale e tiene corsi di perfezionamento in Italia ed all’estero. E’ attivo nella promozione della musica classica organizzando diverse iniziative a livello nazionale ed internazionale come stagioni concertistiche e concorsi pianistici. E’ ideatore e conduttore della trasmissione radiofonica Classic Shock in onda settimanalmente su RLTweb.

Fedor Rudin

“Una brillante dimostrazione d’arte sul violino”, scriva il Kölner Stadt-Anzeiger. Appena nominato Konzertmeister (primo violino) dell’Opera e Filarmonica di Vienna, nonché recentemente vincitore del Secondo Premio e del Premio del pubblico al prestigioso Concorso Internazionale di Violino “Premio Paganini” 2018 a Genova, il violinista franco- russo Fedor Rudin si sta rapidamente affermando come uno dei più singolari concertisti della generazione di oggi. II suo ultimo album “Reflets” ha ricevuto una nomination agli International Classical Music Awards.

I suoi ultimi impegni concertistici includono debutti come solista in prestigiose sale da concerto quali Io Stern Auditorium della Carnegie Hall a New York, il Konzerthaus di Berlino, la Filarmonica di Parigi, il Musikverein di Vienna e la Tonhalle di Zurigo, con molte orchestre di fama mondiale tra cui I'Orchestra Sinfonica di Basilea, l’Orchestra Nazionale dell’Opera Bastille, I'Orchestra da camera di Monaco di Baviera, l’Orchestra da camera di Parigi, la Filarmonica di Città del Capo e I'Orchestra Sinfonica di Montreal. Ha suonato sotto Ia direzione di Maxim Vengerov, Darrell Ang, Christoph Poppen, Conrad van Alphen, Isaac Karabtchevsky, Daniel Boico, Benjamin Lévy e Anja Bihlmaier.

Devoto camerista, Fedor è membro fondatore del “Fratres Trio”, salutato dalla stampa come “nuova generazione della musica classica” per I'insolita combinazione di violino, sassofono e pianoforte. L'ensemble è stato premiato al Concorso internazionale di musica da camera a Illzach (Mulhouse, Francia) e al Concorso Fnapec di Parigi, e ha involve ricevuto il premio “Supersonic” dalla rivista Pizzicato per il CD “Couleurs d'un Rêve". I suoi partner per Ia musica da camera anche includono Francois Dumont, Itamar Golan, Boris Kusnezow, Igor Levit, Vadym Kholodenko e Florian Noack.

Appassionato del repertorio operistico e sinfonico, Fedor Rudin lavora regolarmente come direttore d'orchestra. Ha servito come direttore ospite della Filarmonica Nazionale di Georgia durante la stagione concertistica 2012-13 all'età di 20 anni, e ha anche diretto orchestre come l’Orchestra Sinfonica Petrobras di Rio de Janeiro, la Filarmonica di Lviv, la Orchestra dell'Opera di Szczecin e l'Orquestra Reino de Aragon. Fedor sta adesso terminando il suo diploma di direzione d’orchestra nella classe di Simeon Pironkoff presso l'Università di Musica e Spettacolo di Vienna.

Nato a Mosca nel 1992 da una famiglia di musicisti, tra cui il nonno, Edison Denisov, famoso compositore di avanguardia e successivamente cresciuto a Parigi, Fedor Rudin ha studiato con il Prof. Zakhar Bron alla Musikhochschule di Colonia e Prof. Pierre Amoyal all’Università Mozarteum di Salisburgo. Attualmente sta studiando nel corso universitario post-laurea presso l'Università di Musica e Spettacolo di Graz nella classe del Prof. Boris Kuschnir.

Fedor suona un raffinato violino italiano, opera di Lorenzo Storioni, realizzato a Cremona nel 1779, generosamente prestatogli dalla Deutsche Stiftung Musikleben di Amburgo.


Ilaria Cusano

Ilaria Cusano si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano  sotto la guida del padre Felice Cusano.
Ancora studente ha vinto diversi concorsi nazionale ed internazionali (Pieve Emanuele, Macerata, Tortona, Pavia, Olgiate Olona, Dasinamov di Lurisia , Palmi ecc.) nonchè la rassegna violinistica di Vittorio Veneto (1995) dove le e' stato assegnato anche il primo premio con menzione speciale per musica da camera.
Si è poi perfezionata all’università di Bloomington  nell’Indiana (USA) dove, nel dicembre 1998, ha conseguito il “Performer Diploma” sotto la guida del M° Mauricio Fuks.
Nel 1999, in formazione di duo, ha vinto il  2° premio al Concorso internazionale “Trio di Trieste” e il premio speciale CAI riservato al miglior complesso europeo. Sempre nel 1999 ha vinto il premio “Tina Moroni” in occasione del premio Gui di Firenze.
Quale vincitrice della rassegna “Carriere 2000”, indetta dal CIDIM di Roma, ha effettuato  nell’estate 2000 una tournèe nelle più importanti città del Sud America ; si è  poi esibita a Tirana nell’ambito dell’iniziativa “Allegretto Albania” e ha suonato da solista un concerto  di Mozart con l’orchestra di Vicenza sotto la guida del M° Spirer.
Ha suonato  per società prestigiose sia in veste solistica che in formazioni cameristiche ( l’Unione Musicale di Torino, al Quirinale  nella rassegna dei concerti organizzata da RAI 3ecc,)
Quale membro del trio d'archi "Serenata Trio" formatosi sotto il patrocinio del CIDIM di Roma, ha effettuato una lunga tournèe in Sud America ospite delle Società più importanti del Brasile, Argentina, Columbia.
E’ “concertino” dell’Orchestra des Champs Elisèes - La Chapelle Royale di Parigi e dell’ Ensemble "I Solisti di Pavia".
E’ la violinista del Trio Bettinelli (vl. vlc. pf.), con il quale suona per importanti Società Italiane ed Estere seguendo i corsi con il quartetto “Alban Berg” presso l’ Accademia di Colonia (Germania).
Registra con etichette quali: Decca Italia, Harmonia Mundi, Tritò, Velut Luna, Cinik, Radio Tre, Sky Classica e per riviste come: Amadeus, Suonare News, Musica, Suono.
Recenti impegni l'hanno vista al “Teatro della Scala” di Milano  e all’ “Ermitage” di San Pietroburgo con “I Solisti di Pavia” mentre con “il Trio Bettinelli” ha eseguito un brano in prima assoluta di Montalti ed il Trio di Faurè per Radio Vaticana.
Insegna violino presso il Conservatorio di Musica  Nino Rota di Monopoli.

Luca Pincini

luca pincini

Dopo aver cominciato da bambino l'approccio alla musica con il padre, ha studiato violoncello con insegnanti quali Maurizio Gambini, Rocco Filippini, Franco Maggio Ormezowsky e Misha Maisky.
Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode, si è perfezionato presso le Accademie Santa Cecilia di Roma e Chigiana di Siena.
Giovanissimo, ha vinto il Primo Premio al Concorso “L.Perosi” di Biella ed alla Rassegna Nazionale Città di Vittorio Veneto.
Successivamente, vincendo altri Concorsi Internazionali, ha avviato una brillante carriera come Primo Violoncello in prestigiose Orchestre italiane, suonando da stabile ed in collaborazioni con il Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino, Teatro la Fenice di Venezia, Maggio Musicale di Firenze, Teatro dell’ Opera di Roma, Sinfonica di Torino della Rai e Sinfonica Nazionale della Rai.
Contemporaneamente, ha sviluppato una notevole attività concertistica, suonando per importanti Istituzioni d' Europa, U.S.A., Sud America, ex Unione Sovietica, Nord Africa, Giappone, Corea. Dedito ai più vari stili, ha interpretato dalle musiche degli autori tradizionali fino a quelle d' oggi, spesso fatte di sperimentazioni e contaminazioni di vario
genere.
E' lui stesso autore di originali composizioni.
Noto il sodalizio musicale con la pianista Gilda Buttà, con la quale si esibisce nel più sconfinato repertorio, che ospita attuali compositori di ogni cultura.
Da decenni collabora assiduamente in qualità di solista con Ennio Morricone, con il quale ha registrato per le più grandi produzioni del Cinema ed effettuato concerti in tutto il mondo.
Lo stesso compositore gli ha dedicato “Monodia per violoncello solo”.
Sempre come solista, è attivo anche con altri musicisti, con i quali ha eseguito centinaia di colonne sonore.
Tra loro Luis Bacalov, Paolo Buonvino, Pino Donaggio, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Armando Trovajoli.
Alcuni films, nei quali è stato interprete come solista, sono:
“Il Fantasma dell’ Opera”, “Il Papa Buono”, “Canone Inverso”, “Perlasca”, “Vatel”, “La Sconosciuta”, “La Migliore Offerta”,“Il cielo cade”, “Les Enfants du Siécle”, “Almost America”, “Preferisco il rumore del mare”,”La parola amore esiste” “Il Commissario Montalbano”, “Il Caimano”, “Io e Te”, “Il manoscritto del principe”, “Aldo Moro – Il Presidente”, “Padre Pio”, “Il giovane Casanova”, “L’ultimo bacio”, “Io e Napoleone”, “Ricordati di me”, “Piazza delle cinque lune”, “Caos calmo” “Cemento armato”, “Padri e figlie”, “I Medici”, “The Tale of Tales”,“The Young Pope”...e molti altri.
Numerose le sue partecipazioni nel mondo della pop music, con cantanti come Luca Barbarossa, Adriano Celentano, Carmen Consoli, Elisa, Jovanotti, Patty Pravo, Mina, Renato Zero...
Ha registrato per Sony, Decca, Warner, Meg Italy, Cam, Image Music, Heristal, U07, Almendra Music.
Tra i titoli di CD pubblicati ci sono “Two Skies”, “Composers”, “CLATAJA”, “Absolutely Ennio Morricone”, “Playing
George Gershwin”, “4 Italian Oscars”, “Composers Vol. II”, “TU”, “Requiem for a solo cello” “L'ovvio romantico”,
“2 x Trio”, “Composers Vol. III”.
Insegna violoncello, anche per il Biennio Superiore, presso il Conservatorio Statale di Musica di Pescara.

Sergey Malov

SERGEY MALOV Sergey Malov, finiti gli studi al Mozarteum di Salisburgo e alla Hanns Eisler Hochschule di Berlino, ha vinto grandi competizioni su i due strumenti da lui suonati: il violino (Heifetz 2008, Mozart nel 2010, Michael Hill nel 2011) e la viola (Tokyo nel 2010 ). Il suo interesse per la prassi esecutiva antica lo ha portato a studiare il violino barocco e, più recentemente, il violoncello da spalla. Oggi è un rinomato esecutore su tutti questi strumenti. Come solista ha suonato con orchestre quali la London Philharmonic, BBC Symphony, Sinfonica della Radio Bavarese, Filarmonica di Helsinki, Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Mosca, Tokyo Philharmonic. Appassionato camerista Malov è regolarmente invitato ai festival di Verbier, Gstaad, e Kuhmo, dove si esibisce sui suoi quattro strumenti. La sua collezione infatti comprende un violino di Ferdinando Gagliano, una viola da Pietro Gaggini (1958) in prestito dalla Fondazione Carlo van Neste, un violino barocco con Giofredo Cappa, in prestito dalla Fondazione Jumpstart Jr. e un violoncello da spalla costruito appositamente per lui da Dmitry Badiarov (2011, 2013). Il repertorio di Segey Malov è vastissimo: dai brani per violino solo di Gabrieli, Bach, Locatelli, Paganini, Vieuxtemps, Ysaye, Bartók, Ligeti, Schnittke e Corigliano, ai concerti di Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Sibelius, Prokofiev e Bartok. Le sue recenti incisioni più recenti vedono protagonista la musica da camera di J. Ducros e pagine per violino solo di Johann Sebastian Bach e Béla Bartok. Sergey Malov parla correntemente sei lingue: le sue due lingue madre, russa ed ungherese, oltre che inglese, tedesco, francese e spagnolo.

Patrick Jüdt

Patrick Jüdt, allievo di Hatto Beyerle, è un musicista attivo sulla scena musicale internazionale come solista e camerista. Il suo impegno si rivolge con interesse particolare alla musica contemporanea, di cui è esecutore e direttore. Dal 2006 collabora frequentemente con l' Ensemble Modern di Frankfurt ed è membro stabile del Collegium Novum Zürich.
La sua carriera musicale lo ha portato ad esibirsi nelle sale e nei festival musicali più rinomati quali le Wiener Festwochen, Schleswig-Holstein Musikfestival, Lucerne Music Festival, Ojay Festival (California), Berliner Philharmonie, Kölner Philharmonie, Tonhalle Zürich, Théatre des Champs-Élysées (Paris), Wigmore Hall (London).
La stretta collaborazione in qualità di camerista con compositori e musicisti, ha accresciuto il suo profondo interesse nella relazione intima esistente tra avanguardia e tradizione culturale. Di particolare ispirazione sono stati per lui Helmut Lachenmann, György Kurtag, Heinz Holliger, Jürg Wyttenbach, Walter Levin e Hansheinz Schneeberger.
Patrick Jüdt è attualmente professore di viola, musica da camera e musica contemporanea alla Bern University of Arts e Tutor dell'ECMA (European Chamber Music Academy) ed è il direttore artistico della Bern ECMA Session. Nel 2016 ha fondato l'ensemble "Le tre C", unico nel suo genere, con i violoncellisti Imke Frank e François Poly.

Sandra Belic

Sandra Belic ha studiato all’Universitat fur Musik and dastellende Kunst con il grande maestro André Navarra, conseguendo un diploma con il voto di magna cum laude. 

È stata borsista dal Ministero della Cultura di Vienna e Magister Artium a Belgrado, perfezionandosi con i maestri Palm, Pergamenschikow, e a lungo con Shafran. 

Vincitrice di numerosi premi e concorsi, ha eseguito in prima nazionale i Concerti di Jolivet e Tavener e in prima assoluta quello di Borenstein. In duo e da solista, si è esibita nei più importanti festival d’Europa, Israele, Cina e Giappone, paesi in cui tiene regolarmente seminari e master class.
Ha inciso le Sonate di Beethoven e Schubert, registrando per JRT, RAI, BBC e Radio Bruxelles. È direttore artistico del Cello Fest internazionale e giurato stabile presso l’Haute ècole de Musique de Lausanne.
L’esecuzione del Doppio Concerto di Handel (2013) fu trasmesso nel mondo delle stazioni radio degli USA, con grande plauso della critica.
Attualmente Sandra Belic è professore ordinario di violoncello presso la Facoltà di Musica dell’Università di Belgrado.

 

margarete assmuth

VoiceTrainer per attori dal 1996.
La sua formazione include: diploma in canto lirico al Conservatorio "F. Torrefranca" di Vibo Valentia (preparata dalla mezzosoprano Mirella Parutto, 2006); Insegnante Autorizzata di Tecnica Linklater dal 2003 (formazione professionale con Kristin Linklater a Frauenchiemsee, Germania, 2002/3); diploma nel "Metodo Feldenkrais" (Londra, 1987/90); formazione professionale nel "Metodo Funzionale" (Lichtenberg, Germania, 1985/90).
Dal 1998 al 2008 insegna espressione vocale presso l'International Acting School Rome di cui dirige il programma di training vocale. Dal 2008 conduce un corso di training vocale presso l’Accademia d’Arte Drammatica Link Academy (Università di Malta) a Roma. Insegna, dal 2009, presso la scuola internazionale di Cinema e Televisione NUCT a Cinecittà. Dirige, a livello nazionale e internazionale, corsi e laboratori di espressione vocale secondo il metodo Linklater.
Come cantante lirica, è specializzata in liederistica, di cui possiede un vasto repertorio. Ha lavorato in varie produzioni del Teatro Stabile delle Marche, il Teatro di Roma e lo Staatstheater Darmstadt, Germania. Doppia come "voice over" dal 2002 annualmente circa 200 film documentari per la televisione tedesca (Leonardo, Alice e Sailing Channel/Yacht & Sail ).
Nel Cinema ha dato la voce tra l'altro a personaggi dei film "La Fabbrica di Cioccolato" di Tim Burton (Mrs. Gloop/Franziska Trögner) e "Un marito di troppo" di Griffin Dunne (Sig.Boll./Isabella Rosselini). In Televisione ha doppiato tra l'altro l'attrice Susy Blady, protagonista nella Serie Televisiva "I Popoli del mare".

Niccolò Agliardi

È nato a Milano nel 1974, si è laureato in lettere moderne con una tesi sui luoghi reali e immaginari presenti nelle canzoni di Francesco de Gregori.

Autore e cantautore, Niccolò Agliardi ha pubblicato quattro dischi di inediti (“1009 giorni”, “Da Casa A Casa”, “Non Vale Tutto” “Io non ho finito”)e scrive e collabora con grandi artisti italiani e internazionali (Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Zucchero, Elisa, Emma Marrone, Roberto Vecchioni, Patty Pravo, Damien Rice, Bryan Adams e molti altri).

Ha vinto due volte il Premio Lunezia (per “Da Casa A Casa” e “Non Vale Tutto”), ha vinto un Ascap Award ed è stato nominato ai Latin Grammy Awards per il brano “Invece No” di Laura Pausini.

Ha pubblicato con Alessandro Cattelan il romanzo divenuto “best seller-Oscar Mondadori” “Ma la vita è un’altra cosa” ed ha partecipato come giudice fisso a “Spit”, programma cult di Mtv.
 
E’ collaboratore alla cattedra di letteratura italiana della Prof.ssa Giuliana Nuvoli  presso l’Università degli Studi di Milano e docente di tecniche di scrittura creativa al C.P.M. di Milano.

E’ attore de “ La Stravaganza” compagnia di teatro-terapia, solista negli spettacoli “Ostinati e Contrari” - un omaggio alla poetica di Fabrizio de Andrè – e di  LOTTATORI- Sguardi sollevano vento  diretti da Sebastiano Filocamo.

Dal 2011 al 2103 è  stato membro e presidente  di commissione in giuria per le selezioni di Area Sanremo.

A gennaio 2013 ha duettato con il rapper Emis Killa su “Soltanto il vero”.

Scrive e conduce programmi radiofonici.

Direttore artistico e compositore delle canzoni originali della colonna sonora per le tre stagioni della serie tv, record di ascolti “Braccialetti Rossi”.  Ha ricevuto in occasione del Festival del Cinema di Roma 2014 due premi come migliore colonna sonora dell’anno per la sezione fiction e migliore canzone originale con “Io non ho finito”.
Ha suonato in Piazza san Pietro, davanti a 350 mila persone in occasione dell’incontro di Papa Francesco con gli studenti e davanti al Presidente della Repubblica Napolitano nella giornata dedicata alla riapertura dell’anno scolastico lo scorso settembre.
Attualmente è impegnato nella realizzazione della colonna sonora della terza serie di Braccialetti Rossi.

Il 6 ottobre 2016 pubblica per SALANI il romanzo tratto da una storia vera “TI DEVO UN RITORNO” che in meno di una settimana si aggiudica la seconda ristampa. Attualmente in fase di adattamento cinematografio.

E’ autore e compositore del disco” Simili” per Laura Pausini in nomination per i Latin Grammy Awards  2017.


Krzysztof Smietana

Krzysztof Smietana is one of the finest Polish violinists of our time. After graduating from the Cracow Academy he studied at the Guildhall School of Music & Drama. He won most of the national awards in Poland and has been a prize-winner in major International Violin Competitions including C. Flesch, J. Thibaud, F. Kreisler and N. Paganini. Since 1982 he has been a Professor of Violin at the Guildhall School of Music and Drama.
He has made solo recital and concerto appearances around the world  including the BBC Proms. For many years he served as a guest leader for orchestras such as the London Symphony Orchestra and the Chamber Orchestra of Europe. He has made numerous recordings for Radio, Television and CD including the Panufnik violin concerto with London Musici and the Stravinsky violin concerto with the Philharmonia. His chamber music recordings include the Fauré and Brahms sonatas (the latter with Caroline Palmer) and piano trios by Panufnik, Shostakovich, Twardowski, Beethoven, Malawski. Schubert, Dvorak, Rachmaninov, Martinu and others. He is a member of the London Mozart Trio.
Krzysztof Smietana has given many master classes throughout Britain as well as in the US and Europe and has been a juror at international competitions. Many of his students have become successful soloists, chamber musicians and members of leading orchestras.
He plays an Italian violin by Nicola Gagliano.

Edwyn Roberts

Edwyn Roberts è nato a Cremona  da genitori argentini il 26/11/1992.Stimolato dal padre liutaio e dalla mamma, cantante lirica, inizia a suonare il suo primo strumento già a quattro anni: l’organetto diatonico (uno strumento tipico delle canzoni popolari). Da quel momento la sua conoscenza musicale  e l’innata capacità di suonare altri strumenti crescono velocemente.A otto anni inizia a suonare il violino, proseguendo lo studio per sette anni.
L’approccio successivo, alla chitarra acustica ed elettrica, e poco dopo, anche al  basso elettrico, alla batteria e al pianoforte,  gli consente  di potersi definire un “polistrumentista autodidatta”.
Il sostegno della famiglia, due sorelle più giovani – anche loro cantanti –  e il liceo musicale “Anguissola” di Cremona, hanno sicuramente influito anche sulla sua decisione di cimentarsi con la scrittura e con la sua voce.

L’incontro con l’amico autore e cantautore Niccolò Agliardi lo porterà alla co-scrittura di diverse canzoni tra cui “Mattia”, inedito che Edwyn presenta al serale di “Amici” nell’edizione 2013 riscuotendo ammirazione e consensi da parte del pubblico televisivo e della critica musicale.
Nel 2014 è co-autore dei brani “Senza fare sul serio” di Malika Ayane, “Acrobati” e “Il bene si avvera” presenti nella colonna sonora della famosa serie televisiva Braccialetti Rossi in onda su Rai1. Il 2016 lo vede autore del brano “Simili” cantato da Laura Pausini e co-scritto con Niccolò Agliardi. Nel 2017 scrive, insieme a Stefano Marletta, i brani “Buio e Luce”, “Fermo Immagine” e “Grazie di tutto” cantati da Chiara Galiazzo; ed il brano “Girotondo” per Giusy Ferreri. Molti altri sono i brani di recente uscita che portano la sua firma.
Ha un contratto di esclusiva editoriale in qualità di autore con Edizioni Curci Publishing.

 

Stefano Marletta

Cantautore. Suo padre e suo nonno, entrambi musicisti, lo fanno crescere a pane e musica e lui impara prima a suonare che a parlare. All’età di 9 anni inizia gli studi, che dureranno dieci anni, al conservatorio Vincenzo Bellini di Catania. Già lì non rinunciava a trascorrere ore nelle aule-studio dell’edificio per mettere su carta le sue idee. Da qui il percorso come compositore musicale e autore dei testi delle sue canzoni.
Spinto da questa forte passione e dalla voglia di comunicare, decide di partecipare alle selezioni del programma “Amici di Maria De Filippi”, del quale farà parte, nell’undicesima edizione, riscuotendo consensi sia dalla critica che dal pubblico grazie ai suoi brani “Rosso” e “Compromesso”. Uno dei suoi brani (scritto a quattro mani con Gerardo Pulli, che ne è l’interprete) è entrato a far parte della colonna sonora del film di Federico Moccia “Universitari, molto più che amici”, uscito nelle sale cinematografiche nel settembre del 2013. Il titolo del brano è “Giovani Tentazioni”.
Nel 2016 ha collaborato alla colonna sonora della fortunata serie televisiva di Rai 1, “Braccialetti Rossi 3”, con il brano “Fidati” scritto insieme a Niccolò Agliardi ed Edwyn Roberts, interpretato da Arianna Roberts. Portano la sua firma anche i brani scritti per Chiara Galiazzo presenti nel disco “Nessun posto è casa mia” uscito a marzo 2017. I brani si intitolano “Buio e Luce”, “Fermo Immagine” e “Grazie di tutto”. Sempre nel marzo di quest’anno firma l’album di Giusy Ferreri con il brano “Girotondo” che da anche il titolo al disco.
Recentemente ha firmato un contratto di esclusiva con la Edizioni Curci Publishing.

Gustavo Núñez

gustavo nunez

FAGOTTO

Gustavo Núñez, principal bassoon with the Royal Concertgebouw Orchestra, is considered one of the best bassoonists of his generation.   He was born in Montevideo, Uruguay in 1965 and received violin lessons at the age of five. His true passion, however, has been since 1976 the instrument his father played in Venezuela.

From the age of 16 he studied with Kerry Camden at London’s Royal College of Music.  Later, between 1984 and 1988, he was a student in Prof. Klaus Thunemann’s prestigious class in Hanover, Germany. Still a student, Gustavo Núñez was awarded the “Prix Suisse” at the International Competition in Geneva and won the Carl Maria von Weber Price in Munich, both in 1987. In 1988 he played at the Opera House in Darmstadt and from 1989 he was principal Bassoon with the Bamberg Symphony, where he remained until his Concertgebouw appointment in 1995.

Gustavo Núñez has recorded the important works for bassoon by Mozart, Vivaldi, Villa-Lobos en Gubaidulina, among others, with the Concertgebouw Chamber Orchestra and the Academy of St-Martin-in-the-Fields. These are available with Channel Classics and Pentatone.

Next to his Concertgebouw activity, the artist holds a professorship at the Robert Schumann Academy in Düsseldorf and the Escuela Superior de Música Reina Sofía in Madrid.

Ying Xue As


Ying Xue

An accomplished and versatile soloist and chamber musician Ying Xue has won accolades on the competition stage around the world. She is the second prizewinner of the 2011 International Mozart Competition Salzburg, first prizewinner of the 2007 Corpus Christi Competition, and has won medals at the Hudson Valley, Irving M. Klein International Competition among others. As a soloist, she has appeared with the Camerata Salzburg, Nanning Symphony Orchestra, Jinfan Symphony Orchestra, and NEC Symphony Orchestra.

A passionate chamber musician, Ying has collaborated with artists of international acclaim including Donald Weilerstein, András Schiff, Pamela Frank, Kim Kashkashian, and Gidon Kremer among many others. She has been engaged by the Kronberg Chamber Music, Caramoor, Ravinia and Yellow Barn Music festivals, as well as the Winter Chamber Festival in Israel. 

Born in Urumqi, China, Ying began her violin studies at age four. When she was eighteen, Ying moved to Boston where she received B.M. and M.M. degrees under the tutelage of Donald Weilerstein and Miriam Fried as the recipient of the Irene M. Stare Presidential Scholarship at the New England Conservatory, and served as the teaching assistant of Donald Weilerstein. In 2012 Ying moved to Germany to continue her musical studies with Heime Müller at the Musikhochschule Lübeck, but returned to Boston in 2013 to join the Parker Quartet. Since 2014, they have been Blodgett Artists-in-Residence at Harvard University's Department of Music, and also in residence at USC School of Music

Arturo Tallini


Arturo Tallini

Iniziata la carriera con la vittoria al prestigioso Concorso Internazionale Città di Alessandria nel 1987, seguita 2 anni dopo dal III premio al Concorso Internazionale Radio France di Parigi, ha tenuto e tiene concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Egitto, Algeria e Tunisia.

Pur non avendo mai abbandonato il repertorio classico, è oggi considerato un riferimento per la musica contemporanea per chitarra, in Italia e all'Estero. Ha collaborato e collabora con artisti di fama internazionale, dal chitarrista Magnus Andersson, alla cantante Michiko Hirayama, al gruppo di musica contemporanea Modus Novus di Madrid, al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e al pianista Bruno Canino.

Il suo settimo cd, BLU, contiene brani a lui dedicati e la prima assoluta dell’incisione integrale del brano di G. Scelsi Ko-Tha, per chitarra trattata come uno strumento a percussione, unanimemente considerato un pezzo ai vertici del virtuosismo strumentale. Nel 2018 ha registrato, per EMAVinci records, il CD Rosso Improvviso con musiche di Maderna, Pisati, Berio, Ginastera e la Ciaccona di J. S. Bach, nella versione dello stesso chitarrista.

Sue interpretazioni e interviste vengono regolarmente trasmesse da Radio RAI, Radio Vaticana e Filodiffusione; ha inoltre registrato per Radio France, la Radio Tunisina, la Radio ex-yugoslava, WQED- FM (Pittsburgh, USA), il primo canale televisivo RAI, RADIO BLU, Radio Popolare e Radio Classica.

Hanno scritto per lui compositori come M. Bortolotti, F. Razzi, A. Di Scipio, S. Tallini, Vescovo, F. Casti, M. Cardi, P. Esposito, D. Nicolau, F. Cavallone, L. Cinque, G.V. Cresta, M. Coen, M. D’Amico, S. Gacevich, M. Dall’Ongaro, O.J. Garcia, A. Amoroso, G. Boselli, M. Pisati, T. Marco, E. Cocco, M. Morgantini, F. Telli, S. Cardini, F. Maglia.

L’improvvisazione libera, lo ha portato alla creazione di un duo stabile di improvvisazione totale con uno dei miti della musica contemporanea mondiale, la cantante giapponese Michiko Hirayama con la quale ha tenuto concerti per anni.  Ha inoltre tenuto concerti di improvvisazione totale con Eugenio Colombo, Antonio Iasevoli, Michele Rabbia.

Dal 2007 è docente di chitarra al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, conservatorio nel quale ha creato una scuola di altissimo livello, dalla quale sono usciti i più interessanti chitarristi italiani della giovane generazione.

Inoltre, viene regolarmente invitato dai conservatori italiani e università straniere a tenere seminari e concerti sul repertorio contemporaneo. Ha fondato il Master di II Livello – Diploma di Perfezionamento di Interpretazione della Musica Contemporanea del Conservatorio di Santa Cecilia di cui è stato anche coordinatore oltre che docente.

Nel 2016 il XXI Convegno Internazionale di Chitarra Città di Alessandria lo ha premiato con la prestigiosa Chitarra D’Oro per la Didattica, Il XXI Convegno Internazionale di Chitarra Città d Alessandria 2016 ha deciso di premiare Arturo Tallini con la prestigiosa Chitarra d’Oro per la Didattica  “In omaggio alla prestigiosa attività professionale da anni svolta con profitto, responsabilità e impegno”.

Marius Cojocariu

Marius Cojocariu

Di origini rumene, Marius ha compiuto i suoi studi musicali a Lucca sotto la guida dei M° Sergio Grazzini e M° Gabriele Ragghianti, diplomandosi con  il massimo dei voti e la lode; successivamente ottiene con il massimo dei voti il Diploma Master of Music presso la Hanze University - Prins Claus Conservatorium - di Groningen (Paesi Bassi) sotto la docenza del M° Sorin Orcinschi.

E’ stato invitato a partecipare in veste di solista, membro di ensemble da camera o professore d' orchestra in numerosi Festival internazionali tra cui:  Peter de Grote Festival di Groningen (Paesi Bassi),  Ravenna Festival, l' Abu Dhabi Festival (Emirati Arabi), Ravello Festival,  “Mito Settembre Musica” di Milano, ed  il Festival Festspiele di Salisburgo (Austria) etc.

Fra i direttori d’orchestra con cui ha collaborato ricordiamo: M° Riccardo Muti, M° Edward Gardner, M° Michael Schønwandt,  M° Alessandro de Marchi,  M° Duncan Ward, M° Charles Dutoit, M° Bertrand de Billy, M° Mischa Damev, M° Rafael Payare,  M° Dennis Russel Davies,  M° Wayne Marshall, M° Pinchas Zukerman, M° Daniel Oren ed molti altri importanti direttori.

 Attualmente collabora con numerose orchestre italiane ed estere  principalmente in  qualità di  primo contrabbasso e contrabbasso di fila tra cui: la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Radio Chamber Philharmonic Orchestra di Amsterdam, l’Orchestra “Luigi Cherubini” di Piacenza sotto la guida del M° Riccardo Muti, Symphony Orchestra of India e la “Malta Philharmonic Orchestra” di Malta.

Marius si è esibito in importanti sale concertistiche come: Teatro Royal Concertgebouw  di  Amsterdam (Paesi Bassi), Auditorium Oosterpoort di Groningen (Paesi Bassi), Teatro “Musikverein” di Viena (Austria), Felsenreitschule di Salizburgo (Austria), Stefaniensaal di Graz (Austria), “House of Mozart” di Salizburgo (Austria), Teatro Reale di Namur (Belgio), l’Auditorium di Gent (Belgio), Palazzo dei Congressi di Lugano (Svizzera), Teatro Reale di  Madrid (Spagna), Auditorium Principe Felipè di  Oviedo (Spagna), “Mediteranean  Conference Centre” di Valletta (Malta), Royal Opera House di Muscat (Oman),  Sala di concerti  di Abu Dhabi (UAE), Teatro nazionale di Bahrain, Teatro Coliseo  di Buenos Aires (Argentina), Teatro Jamshed Bhabha di Mumbai (India), Auditorium Huafa di Zhuhai (Cina),“Uhuru Park”  di Nairobi (Kenya), Teatro Alighieri di  Ravenna, Auditorium  di Milano, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Verdi di Pisa, Auditorium Paganini (Parma), Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Politeama Greco di  Lecce, Teatro di Novara, Auditorium  Parco della musica di Roma,  ed  moltri altri  importanti teatri del mondo.

Dal 2008 Marius affianca all'attività artistica un'importante attività didattica come docente di contrabbasso presso il Conservatorio Statale "Nicola Sala" di Benevento e  l’ Istituto Superiore di Studi Musicali “L. Boccherini” di Lucca. 

Marius ha tenuto e tiene regolarmente masterclass in qualità di docente presso il festival Internazionale Francigena International Arts Festival di Altopascio (www.francigenafestival.it), e presso il festival Internazionale Massarosa Music Fest di Massarosa (www.massarosamusicfest.com).

Marius Cojocariu suona un contrabbasso italiano  mod. a pera del ‘800.

Emil Rovner


Emil Rovner

Emil Rovner´s projects during the season 2017-2018 include a Debut with the Czech Radio Symphony Orchestra (Dvorak Concerto), a concert tour in Turkey with the Presidential Symphony Orchestrea of Ankara (Schumann Concerto), a Debut at the Shostakovitch Festival in Gohrisch with a world premiere of a new piece by Sofia Gubaidulina (as Cellist and Reciter), a Debut at the "Hudebni Svajatki" Festival in Prague as Cellist, Singer and conductor, a World Premiere of the "Kyrie in memory of Boris Nemtsov" by Evgeny Shcherbakov in Lviv (as cellist and singer mutually) as well as concert performances in Prades (Casals Festival), Graz, Luzern (KKL), Basel etc..

Emil Rovner was born in 1975 in Gorky, Russia in a family of musicians, where he began taking cello lessons with A. Lukianenko at the Glinka Conservatory. By the age of ten he had already given his solo début with the Gorky City Symphony. He continued his studies with Ivan Monighetti in Madrid and Basle and completed them with Boris Pergamenschikow at the Hanns Eisler School of Music in Berlin, where he took his performance degree. He then studied Singing with U. Messthaler at the Schola Cantorum Basiliensis and took lessons in conducting from M. Samorukova. He has workes closely with such leading contemporary composers as Sofia Gubaidulina, Valentin Silvestrov, Heinz Holliger, Per Nørgård, Tigran Mansurian, Elena Firsova a.o.Emil Rovner has won many prizes at international cello competitions, including a First prize at the Johannes Brahms Competition in Austria and a First prize at the Lausanne Competition under the patronage of Lord Menuhin. In 1998 he won the First prize and two special awards at the J. S. Bach Competition in Leipzig, marking the onset of his international concert career.At the recommendation of Vladimir Ashkenazy, Emil Rovner gave his solo début with the Zurich Tonhalle Orchestra under Gary Bertini. Since then he has frequently appeared as a soloist with orchestras of the stature of the St Petersburg Philharmonic, the Berlin Symphony, the Bern Camerata, the Potsdam Chamber Academy, the Moscow Symphony, the Basle Symphony, and the renowned chamber orchestras of Stuttgart (SKO), Basle (KOB) and Munich (MKO) among others. He has played in such renowned venues as the Berlin Philharmonie, the Leipzig Gewandhaus, the Berlin Konzerthaus, the Bonn Beethovenhaus, Queen Elisabeth Hall (London), the St Petersburg Philharmonie and the Zurich Tonhalle and at such festivals as the Berlin Festival, the Leipzig Bach Festival, the Schleswig-Holstein Festival, Gidon Kremer’s Les muséiques and the Viva Cello Festival in Basle. Emil Rovner played the German première of Boris Tschaikowsky’s Cello Concerto in the Great Hall of the Berlin Philharmonie and gave his début at Lucerne Festival. He is co-founder and artistic director of the Resonanzen Festival in St Moritz and the Mieczyslaw Weinberg Festival in Dresden.A passionate chamber musician, Emil Rovner performs with artists of the calibre of Pavel Gililov, Martin Helmchen, Alla Ivanzhina, Ana Chumachenko, Patrick Gallois, Michel Lethiec and Sol Gabetta. In October 2007 he became one of the youngest professors at the Carl Maria von Weber University of Music in Dresden. He holds international master-classes in Germany, Italy, Spain, Portugal, Russia, Japan, Switzerland and the Czech Republic and is Jury member at international cello competitions like Prague Spring competition and Dotzauer competition. Many of his students have won prizes at international cello and chamber music competitions. His CD release of the solo works by Mieczyslaw Weinberg in 2010 (a première recording) was awarded five stars by the trade journal FonoForum and nominated for the Echo Classic Prize. Emil Rovner plays a cello built by the Franco-Israeli master violinmaker Yair Hod Fainas (Paris, 2012).

Gilda Buttà

Gilda Butta

Gilda Buttà, siciliana, ha iniziato gli studi all’ età di sei anni con il padre violinista. Successivamente ha proseguito, vincendo una borsa di studio al Conservatorio di Milano, con Carlo Vidusso, diplomandosi sotto la sua guida all’ età di sedici anni con il massimo dei voti e la lode. Nello stesso anno ha debuttato come solista con l’ Orchestra della Rai di Milano, vincendo da lì a poco concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Premio Liszt” di Livorno. Segue poi gli insegnamenti di Lucia Passaglia, Guido Agosti e Rodolfo Caporali. La carriera concertistica l’ ha portata a suonare per le più importanti Istituzioni, sia come solista che in formazioni da camera, in tutta Europa, U.S.A., Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele. Dedita ai più svariati stili, passando dalla musica contemporanea alla sperimentazione e contaminazione, ha sviluppato un repertorio vasto e completo. Con il violoncellista Luca Pincini, suo marito nella vita, rappresenta uno speciale patto d’ intesa, basato sulla curiosità quanto sul rigore delle scelte musicali, che l’ ha portata ad eseguire dagli integrali delle opere di Beethoven, Brahms, Chopin, alle pagine di tutti gli importanti autori del repertorio classico, alle composizioni spesso dedicate da musicisti di oggi, con eccellenti collaborazioni. Vasto il suo repertorio per pianoforte ed orchestra, che varia da Mozart a Beethoven, Brahms, Gershwin, Rachmaninov, Shostakovich, fino a Nyman, eseguito per la I.U.C. di Roma, diretto dallo stesso autore e replicato nel 2013 al teatro Petruzzelli di Bari diretto da Fabio Maestri .E’ stata insignita con vari premi, tra i quali il “Taormina per le Arti”. Da oltre venticinque anni collabora con Ennio Morricone, alla discografia in cd e dvd (“Io Ennio Morricone”, “Musica da Film”, “Piano Solo”, “Arena Concerto”, “Yo Yo Ma Plays Morricone”, “Ennio Morricone-Dulce Pontes”, “Live in Japan”, “Concerto per la pace”, “Live in Monaco”) ed alle varie produzioni, dai concerti di Radio City Music Hall e Palazzo O.N.U. a New York, Erode Attico di Atene, Royal Albert Hall di Londra, International Music Forum di Tokyo, Palazzo del Cremino a Mosca, Arena di Verona, Auditorium del Parco della Musica di Roma, Teatro National di Rio De Janeiro, Piazza San Marco a Venezia, Piazza del Duomo di Milano, Festival di Lubjana, Teatro alla Scala di Milano ecc…, a tutte le colonne sonore, alcune più in particolare quali “La leggenda del pianista sull’ oceano”, “Canone inverso”, “Love affair”, “Gli intoccabili”, “Frantic”, “Vittime di guerra”, “Il Papa Buono”, “Bugsy”. Dello stesso Compositore è assidua interprete nella musica assoluta, dedicataria di “Catalogo” (Suvini Zerboni 2000). Sempre come solista è attiva con altri musicisti dediti al Cinema, TV e Teatro quali Luis Bacalov, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Paolo Buonvino, Lele Marchitelli, Marco Betta, Paolo Silvestri e Gianni Ferrio

Altre collaborazioni eccellenti quali Mina e Vasco Rossi. Dopo essere stata docente di pianoforte principale nei Conservatori di Firenze e Pescara, insegna ora la stessa materia al Conservatorio “L.Refice” di Frosinone, anche per il Biennio Superiore. Ha registrato per BMG, CAM, SONY, MEG ITALY, PRIMROSE MUSIC LONDON, WARNER, VIRGIN, VICTOR, RCA, EMI. Per “Pesi&Misure”, con Luca Pincini, ha inciso “Two Skies”, con musiche di Rachmaninov, Gershwin, Ferrio e “Clataja” special guest Roberto Gatto e Luca Bulgarelli. Per la U07 Records ha inciso, in duo con Luca Pincini, “Composers”, “Absolutely Ennio Morricone” ,“Playing George Gershwinl”, "4 italian oscar's" ,"Composers volume 2 . "Composers volume 3Nel giugno 2015 ha effettuato la sua prima lunga tournée piano solo in Cina .

Michelangelo Carbonara

Michelangelo Carbonara

Michelangelo Carbonara, nato a Salerno, deve la sua formazione pianistica principalmente alle personalità di Sergio Perticaroli, William Grant Naboré e Fou Ts’ong.
Si diploma nel 1996 con il massimo dei voti sotto la guida di Fausto Di Cesare.
Nel 1999 termina il corso di perfezionamento triennale presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il massimo dei voti, vincendo inoltre la borsa di studio quale migliore diplomato dell’anno nella classe di Sergio Perticaroli.
Si è inoltre perfezionato presso il Mozarteum di Salisburgo e l’Academie Musicale di Villecroze, in Francia. Ha seguito masterclasses tenute da Bruno Canino, Dominique Merlet e Gyorgy Sandor.
Dal 2001 è stato scelto per seguire le esclusive masterclasses presso l’International Piano Foundation “Theo Lieven” di Cadenabbia e l’International Piano Academy Lake-Como presieduta da Martha Argerich. Ha studiato pianoforte con grandi Maestri del calibro di Leon Fleisher, Dimitri Bashkirov, Claude Frank, Menahem Pressler, Andreas Staier, Peter Frankl e Alicia De Larrocha, musica da camera con il Trio di Trieste e accompagnamento di cantanti con Graham Johnson.
E’ vincitore di 17 premi in concorsi internazionali (tra cui allo Schubert di Dortmund).
Nel 2003 ha debuttato in Cina, esibendosi fra l’altro al Conservatorio Centrale di Pechino.
Nel giugno 2007 ha debuttato alla Carnegie Hall di New York e oggi la sua carriera lo porta a esibirsi in numerosi paesi del mondo (Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Repubblica Ceca, Croazia, Romania, Malta, Corea del Sud, Cina, Giappone, Stati Uniti d’America, Canada).
In Italia ha suonato in alcune tra le sale più prestigiose, come l’Auditorium Parco della Musica a Roma, l’Auditorium e la Sala Verdi a Milano e il Lingotto di Torino.
Ha inciso per Papageno, Tactus, Suonare Records, Brilliant Classics,  Piano Classics, Egea, Nascor-Ysaye Records-Harmonia Mundi.
Affianca all’attività concertistica quella didattica, in qualità di insegnante di pianoforte, musica da camera e materie teoriche. Ha insegnato musica da camera per l’USAC presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Ha inoltre tenuto masterclass in Romania, Cina e Canada.
Nel 2005 è stato scelto quale testimonial della musica italiana al Premio Nazionale delle Arti indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Parallelamente svolge attività di compositore, arrangiatore e recording director.

Andrea Zucco


Andrea Zucco

Andrea Zucco, torinese, ha iniziato lo studio del fagotto a dieci anni. Si è perfezionato con Sergio Azzolini presso la Musikakademie di Basilea e successivamente con Stefano Canuti.
A soli 22 anni è Primo fagotto del Teatro dell’Opera di Roma e dal 2006 Primo fagotto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Come Primo fagotto ha tenuto concerti in tutto il mondo invitato da orchestre quali Symphonie orchester des Bayerisches Rundfunk, Bayerisches Staatsorchester, Filarmonica della Scala di Milano, Mahler Chamber Orchestra e Deutsche Kammerphilharmonie.
Nel 2008 è stato invitato personalmente da Claudio Abbado come Fagotto solista della Lucerne Festival Orchestra per suonare l’Uccello di fuoco di Stravinskij al Musikverein di Vienna.
Ha collaborato e collabora abitualmente con i più famosi direttori quali Claudio Abbado, Lorin Maazel, Bernard Haitink, Sir Antonio Pappano, Pierre Boulez, Valery Gergiev, Daniel Harding, George Prêtre e Gustavo Dudamel.
Accanto all’attività orchestrale e cameristica, Andrea Zucco suona come solista in prestigiosi Festival internazionali come L’IDRS, importante rassegna che si tiene negli Stati Uniti, dove è invitato regolarmente dal 2009.
Il suo repertorio comprende i Concerti per fagotto di Mozart, Bach, Vivaldi, Rossini, Villa-Lobos, Hummel, Kozeluch e il Capriccio per fagotto e orchestra di Verdi, eseguito anche per il Festival Verdiano di Parma.
Andrea Zucco tiene masterclasses in importanti Istituzioni quali Royal Northern College of Music di Manchester, Sibelius Akademy di Helsinki, Conservatoire de musique de Génève, Guildhall School of Music and Drama di Londra, Royal Welsh College of Music and Drama di Cardiff e Folkwang Universitat der Künste di Essen.
E' docente di fagotto presso la scuola di musica di Fiesole (Fi).

Georgy Gusev


Georgy Gusev

EDUCAZIONE E CARRIERA
Georgy Gusev si è laureato presso il Conservatorio statale Tchaikovsky di Mosca e all’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Si esibisce in importanti festival musicali ed eventi in tutto il mondo con altri musicisti, cantanti, ballerini e artisti tra cui (e non solo) Yo-Yo Ma, Natalia Gutman, Giovanni Sollima, Enrico Dindo, Rocco Filippini, Monika Leskovar, Andrey Gavrilov, Boris Andrianov, Alexander Buzlov, Eliso Virsaladze, Pavel Vernikov, Sonig Tchakerian, Moni Ovadia, Elsa Lila, Dilnaz Akhmadieva ed altri. Georgy ha collaborato con diversi compositori, produttori e artisti dell’ industria commerciale, vincitori del Grammy Award come: Randy Jackson, Mark Mancina, Walter Afanasieff, Kenny G, Kenny "Babyface" Edmonds.
ATTIVITÀ PUBBLICA
Nel 2011, Georgy ha fondato a Mosca “GOSH Projects”, un'organizzazione no-profit costituita da giovani artisti impegnati a promuovere attivamente lo scambio culturale tra artisti di diversi paesi portando avanti nel contempo nuovi progetti per artisti giovani e straordinariamente dotati di talento, provenienti dalla Russia. Georgy è stato anche il fondatore del Festival Internazionale “Masters of Music” che si tiene ogni anno a Mosca dal 2013. Nel 2018 Georgy ha fondato l’attuale filiale “GOSH Project” in California e passa la maggior parte dell'anno negli Stati Uniti impegnato in concerti. Attualmente, egli insegna anche all’Accademia di Big Sur, CA
DOCENTE
Georgy ha insegnato in Gnessin Music School of Moscow (Russia), Accademia Praeneste of Rome (Italy) and Music Accademy in Big Sur (USA). Tra i suo allievi noti: Gianluca Montaruli, Akim Korkin, Tikhon Evlanov, Anna Skladannaya, Grigory Filipchenko, Antonietta Pilolli, Francesca Della Vista, Niccolò Citrani ed altri.
COMPOSITORE
Come compositore, Georgy ha iniziato la sua carriera con una serie di composizioni per violoncello dal titolo “Traveller's Diary” che sono state inserite in varie puntate televisive sia in Russia che in Italia. Il suo primo progetto come solista-violoncellista e compositore è rappresentato dall'album “Cello Drive”, sponsorizzato da Thomastik-Infeld, Vienna e pubblicato con l'etichetta del Regno Unito “North2North” nel luglio 2016. Il suo debutto alla Carnegie Hall a New York come violoncellista e compositore ha avuto luogo il 2 febbraio 2018. Quest'anno il 30 Maggio alla Carnegie Hall di NYC Georgy si presenterà con un nuovo ciclo di brani per Soprano lirico e violoncello.
STRUMENTI
Georgy Gusev suona due violoncelli: Ernst Liebich III (Breslau, 1880) e Nicolas Geisser (San Pietroburgo, 1901- Fondazione dei rari strumenti della Federazione Russa).

Manfred Croci


Croci Manfred

Nato a Roma nel 1972, è cresciuto in una famiglia di musicisti, tra i quali alcuni direttori d’orchestra illustri come Giuseppe Morelli (prozio materno), Piero Gamba (prozio paterno), Cesare Croci (padre). Da quest’ultimo, che si formò alla scuola di Igor Markevitch, fu avviato alla direzione d’orchestra nell’ambito di corsi internazionali a Roma. Ha frequentato anche le masterclassesdi Lior Shambadal e Michail Jurowsky e attualmente si perfeziona da alcuni anni alla scuola di Ilja Musin con Ennio Nicotra. Come direttore si è già esibito più volte con l’ Orchestra Sinfonica di Roma, l’Orchestra Sinfonica Italiana , “RomÆnsemble” e “I Solisti di Nizhny Novgorod”.
Si è diplomato in violino presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida di Alfredo Fiorentini, in musica da camera presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Felix Ayo ed ha conseguito, dopo un perfezionamento di quattro anni, la laurea di concertista (“Meisterklassediplom”) studiando con Sören Uhde presso la Hochschule für Musik di Würzburg in Germania. Si è inoltre perfezionato nell’arco di quindici anni a contatto con la grande tradizione didattica russa (S.Pietroburgo; Mosca) con musicisti di fama internazionale: Sergej Ghirshenko, Alexander Vinnitsky, Sergej Kravchenko, Viktor Tretjakov e Mariana Sirbu.
Come solista si è esibito a Roma, S.Pietroburgo, Würzburg, Pæstum con orchestre quali: Roma3orchestra, RomÆnsemble, Camerata Würzburg e Orchestra Filarmonica Salernitana.
E’ attivo come camerista esibendosi in diverse formazioni tra le quali il “Quartetto Rimskij”, il “Sestetto di Roma” (c.i.d.i.m.) e il “Polimnia Ensemble” in Italia, Russia, Francia, Germania e Spagna. Ha suonato in duo con Pavel Egorov, illustre pianista russo, con il quale ha registrato in concerti dal vivo, presso la città di S.Pietroburgo, le sonate per pianoforte e violino di W.A.Mozart.
Ha partecipato a Festivals nazionali e internazionali e nel 2007, nell’ambito del VII Festival “Settimana Internazionale del Conservatorio” di San Pietroburgo, ha suonato nella cerimonia ufficiale di presentazione del diploma onarario dottorale a Krzysztof Penderecki, in sua presenza, eseguendo la sua Sonata (1953). Come professore d’orchestra ha collaborato con l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (per cinque anni), con il Teatro dell’Opera di Roma, con l’orchestra dell’ Istituzione Sinfonica Abruzzese (Spalla), con l’ Orchestra Sinfonica di Roma (Primo Violino di Spalla), Orchestra Sinfonica Siciliana (Spalla), Roma3orchestra (Spalla), RomÆnsemble (Maestro concertatore e spalla), Roma Sinfonietta (Spalla), Camerata Würzburg (Spalla) ecc.
Si dedica attivamente all’insegnamento: è stato scelto da Sergej Ghirshenko come docente assistente ai corsi romani “Incontri Internazionali con la Scuola Russa”, ha svolto seminari universitari di violino e musica d’insieme presso l’Università Roma3 ed è stato docente di violino e musica da camera presso i corsi estivi del Campus delle Arti e dei Saperi di San Gemini e presso il Campus Internazionale di Arte e Musica di Zagarolo.
Ha inciso per l’etichetta “Fonoteca” le musiche di Giovanni Sgambati per violino e pianoforte, delle quali ha curato un’edizione pubblicata da “Boccaccini & Spada” edizioni. Lingue parlate: italiano, russo, inglese e tedesco.

Massimi Massimo


Massimo Massimi

Massimo Massimi si è formato presso Conservatorio S. Cecilia di Roma; diplomato in liuto rinascimentale nella classe del M° Andrea Damiani ha successivamente intrapreso lo studio della musica elettronica e ha conseguito la laurea di secondo livello con il massimo dei voti sotto la guida del M° Giorgio Nottoli e del M° Francesco Telli. Vive e lavora a Roma, si occupa di composizione e nuovi linguaggi musicali. Alla produzione musicale personale affianca l'attività didattica presso scuole statali e associazioni della provincia di Roma; si occupa inoltre di progetti di inclusione attraverso la pratica musicale con particolare attenzione all'uso della tecnologia nel superamento delle barriere dovute alle diverse abilità. Come rappresentante dell'Associazione NUOVA FABBRICA promuove inoltre la diffusione della musica colta di ricerca e la trasmissione dei suoi codici in ambiti non professionali. Progetta e realizza strumenti musicali con materiali di riciclo e sistemi non convenzionali di diffusione elettroacustica. Sue composizioni sono state eseguite presso MAXXI di Roma, EmuFest, Accademia Filarmonica Romana, Monaco Electroacustique, Accademia Nazionale di Danza di Roma, Università di Tor Vergata.

Officina Elettroacustica
L'attività del laboratorio proposto si articolerà nelle sezioni Spazio Studio e Officina e si concluderà con un saggio finale dei partecipanti. I temi del laboratorio sono centrati sulla costruzione del suono e sullo studio degli strumenti; la conduzione del laboratorio prevede una parte collettiva e una parte dedicata ai progetti individuali.

Argomenti guida:
Breve introduzione storica alla musica elettronicaIl suono come fatto fisicoIl suono musicaleLo strumento musicale e l'elettronicaIl computer e i programmiIl progetto musicale elettroacustico

Il percorso del laboratorio è sensibile alle esigenze dell'utenza.

Sciancalepore Samuele

Sciancalepore Samuel

Samuele Sciancalepore inizia lo studio del contrabbasso a 14 anni al Conservatorio "G. Verdi" di Torino sotto la guida del M° Emilio Benzi. Si diploma nel 2006 con il massimo dei voti con il M° Davide Botto, vincendo il premio “Francesco Angelo Cuneo” come miglior diplomato in contrabbasso. Continua gli studi di perfezionamento con alcuni dei più importanti contrabbassisti a livello internazionale come Francesco Siragusa, Dorin Marc, Massimo Giorgi, Gabriele Ragghianti e Bozo Paradzik. Grazie alle borse di studio ottenute dalla Fondazione CRT di Torino e dall'associazione DE SONO, si perfeziona come “Musicien d’orchestre” presso la prestigiosa “Haute école de Musique de Geneve” con il M° Alberto Bocini. Tra il 2007 e il 2010 è primo alle audizioni indette dall'Orchestra della Fondazione “Arena di Verona”, dall'Orchestra della Fondazione “Teatro Regio di Torino” e dalla Fondazione “Teatro alla Scala” di Milano. Vince numerosi premi e riconoscimenti in vari concorsi e rassegne, tra cui il Concorso Nazionale "Werther Benzi" e il concorso Nazionale di esecuzione per Contrabbasso “Italo Caimmi”. Nel 2014 riceve il premio “Carlo Capriata” come riconoscimento alla carriera. Tra il 2005 ed il 2011 collabora in qualità di Primo Contrabbasso con l'Orchestra Filarmonica di Torino, con l'Orchestre Philarmonique de Montecarlo e con l'Orchestra della Fondazione “Arena di Verona”. Svolge un’intensa attività didattica, solistica e cameristica in Svizzera e in Italia e collaboora come Primo Contrabbasso con l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, la Berner Sinfonieorchester, la Sinfonieorchester Engadin e i Solisti di Pavia. Dal 2011 è "Solo stv. Kontrabass" nella Sinfonieorchester Basel. Suona su un contrabbasso Cerutti appartenuto a Werther ed Emilio Benzi.

Vladimir Kiradjiev

DIREZIONE D'ORCHESTRA

After graduation with honours from the State Academy of Music in Sofia for conducting, composition and choral conducting, he continued his education with Prof. Kurt Mazur (Weimar - Leipzig), Prof. Franco Ferrara in Siena (Italy) and Prof. Karl Oesterreicher (Vienna). In 1984 he became Artistic Director of the Opera in Sliven and also permanent guest conductor of almost all philharmonic orchestras in Bulgaria. In 1990 he relocated to Vienna and became first conductor and later principal conductor of Vienna Residence Orchestra.
Mr. Kiradjiev is currently permanent guest conductor at numerous opera houses, for instance Stadttheater Luzern, Deutsche Oper Berlin, Komische Oper Berlin, Berlin Metropol Theatre, Latvian National Opera Riga, National Opera Bulgaria Sofia, Tatarian National Opera Kazan, Krakow Opera Poland. He has been conducting several symphony orchestras in Austria, Germany, France, Italy, Switzerland, Bulgaria, Lithuania, Latvia, Russia, Poland, Mexico, Colombia, South Korea, and China. He has been cooperating with stars such as Anna Netrebko, Elina Garanca, Maija Kovalevskaja, Mati Salminen, Marcelo Alvarez, Rafal Blechacz, Rudolf Nureyev, Rene Kolo, Guy Touvron, Sharon Kam and many others.

Since season 2008 – 2009 he has been Artistic Director of State Philharmonics in Rzeszow, Poland and Artistic Director of the Music Festival in Lancut, Poland. Since the season 2013 – 2014 he is first guest conductor at Opera na Zamku in Szczecin, Poland. Vladimir Kiradjiev has made the following recordings: 1996 - works by Schoenberg and Lutoslawsky, 1998 - "Tosca" by Puccini, 1999 - live recording of composers’ seminar in Boswil with Klangforum Wien, 2000 - contemporary Austrian composers’ works, 2001 waltzes and polkas by the Strauss family.
Since the summer term 1994 - 1995, he has been a docent and since December 2017 he is professor for opera conducting at the Institute for Conducting at the University of Music and Performing Art in Vienna Vladimir Kiradjiev has developed from leader of various symphonic orchestras and ensembles for contemporary music to one of the most sought after opera conductors in Central and Eastern Europe.

Marta Rossi

OTTAVINO

Diplomata con lode in Flauto e Musica da Camera presso il Consevatorio di  “S.Cecilia” di Roma, si è perfezionata con Angelo Persichilli (Accademia Nazionale di S.Cecilia), Raymond Guiot (Premier Prix à l'unanimité presso l'Accademia Italiana del Flauto) e Wolfgang Schulz a Vienna e per l’ottavino con Nicola Mazzanti.

Svolge attività concertistica presso importanti Istituzioni ed è regolarmente invitata in Festival internazionali (“Italian Experience” presso la Hofstra University di New York, varie edizioni di “Flautissimo” di Roma, “Italian Festival” di Bombay, Festival “Severino Gazzelloni”, Craco Landscape Festival, Annual NFA Flute Convention negli Usa, International Piccolo Festival di Grado).

Si è esibita come solista in concerti di repertorio (tra cui l'integrale dei Concerti per ottavino di Vivaldi) e in prime esecuzioni (tra cui la Prima italiana del Concerto per ottavino e orchestra di Lowell Liebermann, presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma).

Ha collaborato con i premi Oscar  Ennio Morricone, Louis Bacalov e Nicola Piovani alla registrazione di colonne sonore di film, prendendo parte anche a concerti e tournèe internazional

Vincitrice di audizioni, ha suonato come Primo Flauto nell’Orchestra Giovanile Italiana, con i Solisti Aquilani e nell’Orchestra Regionale del Lazio, collaborato come ottavinista e flautista con il Teatro Lirico di Cagliari e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e dal 2002 è membro stabile dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Insegna Ottavino presso l' Accademia Italiana del Flauto.

Nel 2006 si è laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti e la lode.

Sergey Girshenko

Sergey Girshenko

VIOLINO

Violinista di fama internazionale, nato da genitori musicisti a Rostov sul Don nel 1953, si è formato alla scuola specializzata per talenti musicali di Leningrado con la professoressa Bereznikova, dando i suoi primi concerti da solista all’età di tredici anni. Ha continuato al Conservatorio di Mosca sotto la guida di David Oistrach e dopo tre anni, alla morte del celebre violinista, con Dmitrij Ziganov. Per un ventennio, dal 1978 è stato primo violino di spalla del Teatro Bolshoj di Mosca, con la cui orchestra si è esibito anche come solista, eseguendo un vastissimo repertorio – da Bach ai contemporanei. Successivamente ha ricoperto lo stesso ruolo nell’ Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo nell’arco di otto anni ed attualmente nell’ Orchestra Sinfonica di Stato di Mosca. Ha suonato in tutti i continenti ed è invitato costantemente a prestigiosi Festivals internazionali quali Edimburgo, Tokio, Ascona, Atene, Holstein, Boston, Cardiff. Come solista si è esibito in vari Paesi del mondo in città come Londra, New York, Vienna, Salisburgo, Roma, Bruxelles, Buenos Aires, Montevideo, San Paolo, Torino, Rotterdam etc. Ha collaborato con illustri direttori come Rozhdestvenskij, Svetlanov, Temirkanov, Ashkenazy, Rostropovich, Ozawa, Jurowsky etc. Per molti anni ha suonato con Sviatoslav Richter in Grecia, Francia, Germania e Austria e musica da camera con artisti quali Natalja Gutman, Jurij Bashmet, Radovan Vladkovich, Jean Bernard Pommier, Bruno Pasquier, Maurice Bourg etc. Ha vinto in Italia il premio Viotti d’Oro alla Carriera. In Russia gli è stata attribuita l’onoreficenza di “Artista del Popolo”. Molti dei suoi studenti , tra cui О. Pokhanovsky , I. Sekler , M.Tsinman , А.Kandinskaya , М. Besengaliyev , M. Ashurov hanno vinto i maggiori concorsi internazionali . Si dedica con impegno all’insegnamento ed attualmente è docente al Conservatorio di Mosca. Alcuni dei suoi allievi sono vincitori di concorsi internazionali tra cui il Paganini di Genova, il Lipitzer di Gorizia, il Mozart di Salisburgo, ARD di Monaco, Ginevra ecc. Tiene all’estero (Italia compresa: Roma, Siracusa, Bolzano, Firenze) numerosi corsi di perfezionamento. Incide per le case discografiche Melodia, Erato, Pavana, Viktor, Naxos.

Genevieve Strosser

VIOLA

Geneviève Strosser is one of the most interesting viola players of today, combining a career as soloist, chamber musician and teacher, as well as being invited by orchestras around the world as guest principal viola. With a repertoire of solo pieces including the major 20th-century works written for viola, Geneviève Strosser works closely with many contemporary composers: Stefano Gervasoni and Hugues Dufourt have thus each dedicated viola concerti to her.
Geneviève Strosser began her career playing in the Chamber Orchestra of Europe where she worked with legendary conductors such as Claudio Abbado, Nikolaus Harnoncourt, Carlo Maria Giulini and Georg Solti. She also performs regularly with various contemporary music ensembles such as Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klang-Forum Vienna and Contrechamps under the direction of Pierre Boulez, Peter Eötvös and Heinz Holliger amongst others. She was a member of the Ensemble Modern Frankfurt until 2000.
As a soloist Geneviève Strosser played with the Leipzig Gewandhaus, Hilversum Radio, Stuttgart SWR, Freiburg SWR, Strasbourg Philharmonic, Munich and Frankfurt Radio orchestras. Geneviève Strosser appears in numerous festivals including Musica, Berliner Festwochen, Salzburg, Ars Musica, Agora, Wien Modern, Davos and Witten, and many venues as well as at the Concertgebouw, Berlin Philharmonic Hall, Queen Elizabeth Hall, Wigmore Hall, Megaron Athens, WDR in Cologne and Carnegie Hall.
Dedicated to chamber music repertoire, she regularly performs with Gordan Nikolitch, Jean-Guihen Queyras, Muriel Cantoreggi and Antje Weithaas.
Geneviève Strosser recorded George Benjamin’s Viola-Viola along with works for solo viola by Aperghis at Kairos and solo pieces by Holliger, Ligeti, Donatoni, Lachenmann, Scelsi at Aeon.
After studying viola in Strasbourg in Claude Ducrocq’s class, Geneviève Strosser was taught by Serge Collot and Jean Sulem at the Conservatoire Supérieur de Musique et de Danse de Paris then with Nobuko Imai, Bruno Giuranna, Yuri Bashmet, Franco Donatoni and György Kurtág in the framework of master-classes.
Geneviève Strosser was appointed professor at the Musikhochschule in Basel in 2004.

Emanuele Segre

Emanuele Segre

CHITARRA

Il chitarrista Emanuele Segre ha eseguito concerti a New York, Los Angeles, Boston, San Francisco, Parigi, Londra, Amsterdam, Vienna, Salisburgo, Praga, Berlino, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Madrid, Roma, Istanbul, Varsavia, Seul, Tokyo, ecc.

Definito al suo esordio americano "a musician of immense promise" (The Washington Post), ha suonato come solista con Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, con la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, i Solisti di Zagabria, la European Community Chamber Orchestra, l'Orchestra da Camera Slovacca, la Süddeutsches Kammerorkester. Ha inoltre collaborato con l'orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Ha suonato in duo con Patrick Gallois.

È stato invitato a partecipare a prestigiosi Festival internazionali quale quello di Marlboro (USA), quello di Bratislava (Cecoslovacchia), di Stresa e MITO SettembreMusica (Italia), le "Semaines Musicales de Tours" e il "Festival de Radio France et de Montpellier" (Francia), il Festival di Bregenz (Austria).

Ha vinto numerosi concorsi, tra i quali, nel 1987 a New York, l'East & West Artists Prize che gli ha offerto il debutto alla Carnegie Recital Hall e il Pro Musicis International Award. Nel 1989 è stato selezionato per l'"International Rostrum of Young Performers" dell'UNESCO.

Jean Françaix gli ha dedicato il suo concerto per chitarra e orchestra che egli ha anche inciso per la casa discografica WERGO.

Segre ha registrato vari altri CD per la DELOS, CLAVES, AMADEUS e altre case discografiche.

Nato nel 1965, ha studiato con Ruggero Chiesa al Conservatorio di Milano, dove si è diplomato con lode e menzione speciale, seguendo successivamente corsi di perfezionamento con Julian Bream e John Williams. Ha studiato anche violino e composizione.

freccia2 Luca D Amore

Nato a Terni nel 1977, Luca Pier Paolo D'Amore si forma sotto la guida del Maestro Mario Jalenti presso l'Istituto Musicale Pareggiato Giulio Briccialdi della sua città e si diploma nel 1998 col massimo dei voti e la lode.
Prosegue la sua formazione all' Ecole Normale de Musique de Paris Alfred Cortot nella classe del maestro spagnolo Alberto Ponce, conseguendo nel 2003 il Diplôme Supérieur d'Exécution e l'anno successivo il Diplôme Supérieur de Concertiste.
Residente a Parigi svolge un'intensa attività concertistica, riscuotendo consensi di pubblico e critica.
É titolare della classe di chitarra presso il Conservatorio di Villepinte (Francia).
Il suo primo CD Guitar Recital (2011) è stato recensito dalla rivista francese Guitare Classique.

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LUCI DELLA RIBALTA 2019

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TRA LIBERTA' E FURORE
21:30
Corte del Palazzo Comunale, Narni
Il violoncello di David Eggert e i tasti del pianoforte di Nataša Šarčevič pronti a dare vita a melodie e suoni a metà tra libertà e furore. David Eggert è un giovane violoncellista canadese con una promettente carriera internazionale. Noto per la presenza scenica dominante e l’interpretazione brillante, affronta con creatività il repertorio classico pur dando prova di un forte impegno nei confronti della composizione musicale contemporanea. Dopo le esibizioni in Europa e Nord America, l’artista  è acclamato come un talento del futuro. Eggert ha conquistato il primo premio e cinque menzioni speciali al Concorso Internazionale di Violoncello “Antonio Janigro” di Zagabria, e ha ricevuto un premio onorario al Concorso Internazionale Naumburg di New York. Nato a Edmonton nel 1985, Eggert ha studiato con Tanya Prochazka che lo ha seguito  per tredici anni. All’età di 16 anni, ha conquistato il primo premio sia alla Canadian Music Competition che al National Music Festival suonando in un quartetto d’archi, e si è esibito in Canada come primo violoncello della National Youth Orchestra of Canada.  Natasa Sarcevic, pianista, docente di pianoforte principale al London College of Music, University of West London, si e' diplomata al'Universita' delle Arti di Belgrado (FMU) con il massimo dei voti nella classe di pianoforte della Maestra Jokut Mihailovic. Ha continuato gli studi presso la Hochschule fuer Musik und Darstellende Kunst a Francoforte con Maestro Lev Natochenny, ed al Royal College of Music a Londra con Maestra Irina Zaritskaya ed Alexandra Andrievsky.  A diciassette anni ha tenuto il suo primo Recital a Belgrado, considerato dalla prestigiosa rivista NIN uno dei migliori dieci concerti della stagione concertistica. Primo premio anche al Concorso di Beethoven del LCM a Londra, al "Victor Hoddy" a Londra, al "Petar Konjovic" ed al concorso "Olga Mihailovic", Natasa e' stata descritta come "la studentessa con il piu' grande talento della sua generazione". Da quel momento ha dato concerti in numerosi festival internazionali in Italia, Austria, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda, Slovenia, Croazia, Latvia, Bulgaria, Serbia, Russia, Brasile e Regno Unito. Da quando si e' trasferita a Londra nel 2001, ha dato concerti in prestigiosi luoghi come Wigmore Hall, St. John's Smith Square, St. Martin in the Fields, St. James's Piccadilly, Edinburgh Festival Fringe, Barber Institute of Fine Arts, London Arts Fest, Paxton House Festival. A parte del suo repertorio da Bach a Schnittke, durante gli ultimi anni si e' dedicata in maniera particolare al repertorio solistico lisztiano ed alla musica da camera di Brahms.
Data : Giovedì 22 Agosto 2019
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