Total visitors 259522

Kubik-Rubik Joomla! Extensions

11th INTERNATIONAL FESTIVAL
LUCI DELLA RIBALTA

14 - 29 August 2021 | Narni (TR) Umbria

11th INTERNATIONAL
MASTERCLASSES
14 - 29 August 2021 | Narni (TR) Umbria


freccia2

Francesco Telli

Francesco Telli

Francesco Telli received his musical education at the Rome Conservatory of Music Santa Cecilia, where he passed his final examinations with brilliant results and was awarded diplomas in Pianoforte, Composition and Orchestra Conducting. He continued to perfect his art through international specialisation courses at the National Academy of Santa Cecilia, through courses at the Chigiana Academy in Siena, where he obtained a Diploma of Merit both in Composition and in Orchestra Conducting and, lastly, through Professional Qualification courses at the Fiesole School of Music. Among his Maestros Figure prestigious artists of great worth such as the pianists Augusto D’Ottavi and Giuseppe La Licata, the composers Armando Renzi, Irma Ravinale and Franco Donatoni and the orchestra conductors Bruno Aprea, Piero Bellugi and Franco Ferrara.
After a first period of conducting activity with important institutions including the National Academy of Santa Cecilia and the Experimental Opera House of Spoleto – to name but two – Maestro Telli concentrated exclusively on composing favouring his interest in chamber, symphonic and sacred music. His compositions have been noted and awarded prizes in various competitions and performed in Italy and abroad in the context of festivals and official musical seasons, namely the European Festival of Rome, the National Auditorium of Madrid Season, the Todi Festival, the Venice Cinema Biennial (Laboratory of Sounds and Images), Roman Musical Encounters, Nuovi Spazi Musicali, the ControCanto Festival, the City of Ravenna Concerts and Symposiums, Weeks of Musical Works, the Agglo de Rouen Cultural Festival, the Podgorica Festival, the Testaccio Popular School of Music, the Cervantes Institute, the Da Victoria Institute (sacred music at the St. Cecilia’s Basilica and St. Prassede’s Basilica of Rome), the Brinkhallin Summer Festival, Rebus09 e Armonie d’autore 2010 at the Dal Verme Theatre of Milan, the 5 Giornate Festival “Milano: Cinque Giornate per la Nuova Musica”, the San Carlino Theatre Season of Brescia, EMUFEST and, on specific request, the Regional Orchestral Season of Rome and Lazio at the Rome Auditorium and Accademia Filarmonica Romana.
He has collaborated with important chamber music groups specialised in contemporary music.
For theatre in aid of social work Maestro Telli composed the original music, with live performances of the play, “Per forza e per amore”(By force or for love) based on the letters of Antonio Gramsci written while imprisoned.
He has been a member of the Jury for national and international competitions of composition and interpretation and, moreover, he has been a member part of selection commissions for the assignment of the posts of Conductor, Vice Conductor and for places as first soloist parts for the formation of orchestras and military and ministerial bands of national importance as those of the “Arma dei Carabinieri” and the State Police Force.
He cultivates a particular interest in musical analysis on which he has held seminars in Italian university faculties and has published articles in the “Nuova Rivista Musicale Italiana”.
Francesco Telli, teaches Harmony, Counterpoint, Fugue and Composition at the Rome Conservatory of Music Santa Cecilia.

LUCI DELLA RIBALTA 2021

August 2021
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
INAUGURAZIONE MOSTRA: COSMOS
18:00
Museo Eroli, Narni
Inaugurazione mostra: Cosmos Il cielo visto dalla Terra 14 agosto 2021 18.00 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci A cura di Franco Profili e Arianna Gabrielli   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.    Presentazione e visita guidata, a seguire brindisi inaugurale.   Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo. La mostra sarà aperta fino a domenica 29 agosto.   In collaborazione con Archeoares S.N.C. e Associazione Produttori Ciliegiolo di Narni.   Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione utilizzando uno dei nostri contatti: E-mail: prenota.mozart@gmail.com Cellulare: ( 39) 375.6302887  Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19.   Grazie per la collaborazione.
Date : Saturday, 14 August 2021
15
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
L'INCANTEVOLE ENERGIA
18:30
Corte del Palazzo Comunale, Narni
L'incantevole energia  15 agosto 2021 18.30 Corte del Palazzo Comunale, Narni   F. A. Hoffmeister Duo per Violino e Viola, Op. 19 No. 2 I. Adagio II. Allegro   J. Brahms Sonata per Violino e Pianoforte, Op. 100 No. 2 I. Allegro amabile II. Andante tranquillo - vivace III. Allegro grazioso quasi andante   P. Hindemith Sonata per Viola e Pianoforte, Op. 11 No. 4 I. Fantasie II. Thema mit Variationen III. Finale (mit Variationen)   M. Bruch Otto pezzi per Violino, Viola e Pianoforte, Op. 83 III. Andante con moto V. Rumänische melodie VII. Allegro vivace, ma non troppo   Violino Elia Chiesa Viola Alessandro Acqui Pianoforte Camilla Pilla Arnese   A seguire degustazione e brindisi con gli artisti. Elia Chiesa, nato a Roma nel 1998 e diplomato nel 2016 al Conservatorio di Santa Cecilia con 10, lode e menzione d’onore, ha iniziato all’età di 5 anni lo studio del violino con Shalom Budeer. Ha continuato i suoi studi nella prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole con il maestro Felice Cusano. Nel corso degli anni ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali e ha registrato presso gli studi della RAI-Radiotelevisione Italiana, Radio Vaticana più volte sia in orchestra che da solo. Oltre ad esibirsi da solista, a partire dal 2016 fonda il Quartetto Eos, con il quale ha studiato presso l’Accademia Walter Stauffer (2017-2021), col quale ottiene nel 2018 il rinomato Premio Della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati - Piero Farulli” come miglior quartetto d’archi emergente e riceve premi nell’ambito di diversi concorsi internazionali. (Anton Rubinstein Competition 2019, Orpheus Competition 2020 e altri). Si esibisce quindi in tutta Europa per importanti associazioni come la “Società del Quartetto di Milano”, la “IUC: Istituzione Universitaria di Concerti”, la “Gioventù Musicale d’Italia”, la “Philarmonie de Paris” l’”Associazione Mozart Italia sede di Terni”, la “IIC di Tirana”, la “Associazione Scarlatti” e altri. Collabora con Artisti di chiara fama quali: Calogero Palermo, Gustavo Nuñez, Il Jerusalem Quartet e altri. Inoltre viene invitato, in qualità di ospite, per la trasmissione radiofonica “Suite” e “Stanza della Musica” in onda su RaiRadio3. Nel 2018 riceve una borsa di studio dal Governo Svizzero (ESKAS) e entra a far parte della classe di Violino di Corina Belcea all’Hochschule Der Künste di Berna per la Master in “Arts and Performance”, che terminaottenendo la lode nel 2021. A partire da ottobre 2021 inizierà un nuovo percorso di studi presso l’Hochschule Luzern con il M*Isabel Charisius (Alban Berg Quartet). Attualmente suona un violino Greiner del 2015 gentilmente offerto dal noto violoncellista Valentin Erben.   Alessandro Acqui (1996) si diploma a Roma presso il conservatorio Santa Cecilia, con il massimo dei voti, nella classe del maestro Massimo Paris. Prosegue i suoi studi presso l'accademia Chigiana e la l'accademia Walter Stauffer di Cremona, con il M° Bruno Giuranna, e dal 2019 frequenta un corso di master performance con M° Isabel Charisius nella Hochschule di Lucerna. Dal 2017 è membro fondatore del Quartetto Eos, con il quale ha vinto prestigiosi premi in concorsi internazionali, e con il quale si esibisce frequentemente per le più importanti associazioni concertistiche italiane ed europee, e nelle più importanti sale da concerto. L’ensemble è stato più volte ospite di trasmissioni radiofoniche su Rai Radio3 e sul canale televisivo di Rai 5, e nel nel 2022 verrà pubblicato un disco interamente prodotto e finanziato dalla Da Vinci Records, con brani di Janacek, Mendelssohn e Webern. In altri contesti di musica da camera collabora regolarmente con importanti maestri (Francesco Fiore, Salvatore Accardo, Sonig Tchakerian, Silvia Chiesa ecc..). Nel corso dei suoi studi ha frequentato masterclass di viola e di musica da camera con artisti di chiara fama: Quartetto di Cremona, Alfred Brendel, Isabel Charisius, Kim Kashkaschian, Quartetto Jerusalem Patrick Jüdt ed altri.   Nata a Roma nel 1998, Camilla Pilla Arnese inizia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni, sotto la guida della mamma anche lei pianista. Conclude a Settembre 2020 con il massimo dei voti il Triennio di Pianoforte nella classe del Maestro Orazio Maione,presso il Conservatorio di Musica Morlacchi di Perugia. Nell'anno 2019-2020 ha frequentato il corso annuale di perfezionamento con il Maestro Ruben Dalibaltayan presso l’accademia Talent Music Master Courses di Brescia. Nell’anno scolastico 2019/2020 ha vinto la selezione per un programma europeo di mobilità studentesca (ERASMUS) presso la Musikhochschule Freiburg, nella classe dei Maestri Alfonso Gomez e Nicholas Rimmer. Ha preso parte a diverse Masterclass di perfezionamento con i Maestri Andrea Lucchesini, Roberto Prosseda, Natalia Trull,Alfonso Gomez, Ruben Dalibaltayan, Natasha Sarčevic. Vincitrice di diversi concorsi nazionali e internazionali quali Magliano Sabina, Valerio Marchitelli, Concorso Napolinova, Steven Roach,si è esibita per diversi Festival quali Festival Internazionale Giovani Concertisti, Festival Internazionale Luci della Ribalta, San Daniele International Piano Meeting, Piano City Napoli, Neckar Music Festival. Collabora come Pianista Accompagnatore presso la OpernSchule della Musikhochschule Freiburg. Nel Dicembre 2020 è risultata vincitrice di due Borse di studio, la Adelhausen Stipendium e la Ernst-von-Siemens-Musikstiftung. Attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance presso la Hochschule für Musik Freiburg, nella classe del Maestro Nicholas Rimmer (Trio Gaspard).    Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione utilizzando uno dei nostri contatti: E-mail: prenota.mozart@gmail.com Cellulare: ( 39) 375.6302887  Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19.   Grazie per la collaborazione.
RICORDANDO DANTE A 700 ANNI DALLA MORTE
21:00
San Domenico - Auditorium Bortolotti, Narni
Ricordando Dante a 700 anni dalla morte 15 agosto 2021 21.00 San Domenico - Auditorium Bortolotti, Narni   E altro è da veder che tu non vedi Per i 700 anni del “grande fiorentino” Intervento di Donatello Santarone, Università di Roma Tre   Urlar li fa la pioggia come cani Il paesaggio sonoro della Commedia Intervento di Guido Barbieri, Conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena   Vox in bestia Un prontuario di Animali Divini Soprano Laura Catrani   Testi di Tiziano Scarpa    Musiche di Fabrizio De Rossi Re, Matteo Franceschini, Alessandro Solbiati   Proiezioni di Gianluigi Toccafondo   Inferno Canto terzo - Mosconi, vespe, vermi Canto quinto - Stornei, gru, colombe Canto sesto - Cerbero   Purgatorio Canto ottavo - Li astor Canto quattordicesimo - I botoli Canto diciottesimo - L’ape   Paradiso Canto sesto - Il colùbro Canto ventitreesimo - L’augello Canto ventiquattresimo - L’agnello    INFERNO Canto terzo - Mosconi, vespe, vermi Questi sciaurati, che mai non fur vivi, erano ignudi e stimolati molto da mosconi e da vespe ch’eran ivi. Elle rigavan lor di sangue il volto, che, mischiato di lagrime, a’ lor piedi da fastidiosi vermi era ricolto.   Canto quinto - Stornei, gru, colombe E come li stornei ne portan l’ali nel freddo tempo, a schiera larga e piena, così quel fiato li spiriti mali di qua, di là, di giù, di sù li mena; nulla speranza li conforta mai, non che di posa, ma di minor pena. [...] E come i gru van cantando lor lai, faccendo in aere di sé lunga riga, così vid’io venir, traendo guai, ombre portate da la detta briga; [...] Quali colombe dal disio chiamate con l’ali alzate e ferme al dolce nido vegnon per l’aere, dal voler portate; cotali uscir de la schiera ov’è Dido, a noi venendo per l’aere maligno,   Canto sesto - Cerbero Cerbero, fiera crudele e diversa, con tre gole caninamente latra sovra la gente che quivi è sommersa. Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra, e ’l ventre largo, e unghiate le mani; graffia li spirti ed iscoia ed isquatra. [...] Quando ci scorse Cerbero, il gran vermo, le bocche aperse e mostrocci le sanne; non avea membro che tenesse fermo.   PURGATORIO Canto ottavo - Li astor Io non vidi, e però dicer non posso, come mosser li astór celestïali; ma vidi bene e l’uno e l’altro mosso. Sentendo fender l’aere a le verdi ali, fuggì ’l serpente, e li angeli dier volta, suso a le poste rivolando iguali.   Canto quattordicesimo - I botoli ond’ hanno sì mutata lor natura li abitator de la misera valle, che par che Circe li avesse in pastura. Tra brutti porci, più degni di galle che d’altro cibo fatto in uman uso, dirizza prima il suo povero calle. Botoli trova poi, venendo giuso, ringhiosi più che non chiede lor possa, e da lor disdegnosa torce il muso. Vassi caggendo; e quant’ella più ’ngrossa, tanto più trova di can farsi lupi la maladetta e sventurata fossa.   Canto diciottesimo - L’ape Però, là onde vegna lo ’ntelletto de le prime notizie, omo non sape, e de’ primi appetibili l’affetto, che sono in voi sì come studio in ape di far lo mele; e questa prima voglia merto di lode o di biasmo non cape.   PARADISO  Canto sesto - Il colùbro Piangene ancor la trista Cleopatra, che, fuggendoli innanzi, dal colùbro la morte prese subitana e atra.   Canto ventitreesimo - L’augello Come l’augello, intra l’amate fronde, posato al nido de’ suoi dolci nati la notte che le cose ci nasconde, che, per veder li aspetti disïati e per trovar lo cibo onde li pasca, in che gravi labor li sono aggrati, previene il tempo in su aperta frasca, e con ardente affetto il sole aspetta, fiso guardando pur che l’alba nasca   Canto ventiquattresimo - L’agnello O sodalizio eletto a la gran cena del benedetto Agnello, il qual vi ciba sì, che la vostra voglia è sempre piena.   VOX IN BESTIACerbero, il colubro, l’augello, la colomba, l’ape, l’agnello. Ma anche l’astor, i vermi e i botoli. La Commedia di Dante, tra le sue pieghe infinite, offre il dono di uno straordinario “bestiario poetico”: fantastico, irto di simboli, ma al tempo stesso reale. In cui fiere, bestie e animali immaginari sono sempre un tramite tra gli uomini e Dio, tra le anime dei morti e la luce divina verso la quale tutte guardano. Come scrive Giuseppe Ledda ne Il bestiario dell’aldilà “una tra le presenze più sorprendenti del poema dantesco è quella degli animali. Si tratta di una presenza continua e variatissima, che si apre nel primo canto dell’Inferno con la lonza, il leone e la lupa, le cosiddette tre fiere, e arriva sino alle api, cui sono paragonati gli angeli nell’empireo.” “Il bestiario dantesco, con le sue innumerevoli risonanze poetiche, è il perno intorno al quale ruota Vox in bestia, il mio nuovo progetto pensato in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante, che ha avuto il suo debutto su Radio3 RAI in quindici puntate lo scorso maggio, ed ora trasformato in concerto. Da ciascuna delle tre cantiche emergono tre luoghi poetici in cui gli animali danteschi possiedono una forte carica simbolica. E per ognuna delle cantiche ho chiesto a tre diversi compositori: Fabrizio de Rossi Re per l’Inferno, Matteo Franceschini per il Purgatorio e Alessandro Solbiati per il Paradiso, di scrivere sulle terzine dantesche musica per la mia sola voce, senza accompagnamento strumentale. Ciascuno dei nove quadri è poi introdotto da una miniatura letteraria che racconta l’essenza simbolica di ciascun animale dantesco, composta per l’occasione da Tiziano Scarpa, scrittore che ho sempre amato, considerato una delle voci più originali della narrativa italiana contemporanea. Intrecciati al canto, gli animali danteschi prendono vita e forma anche attraverso le visionarie video animazioni di Gianluigi Toccafondo che ha tradotto in forma visiva gli animali danteschi, creando così per me una sorta di bestiario dentro il bestiario. In questo continuo rinvio tra il tempo di Dante e il tempo presente si coglie l’orizzonte più autentico di Vox in bestia: comprendere le risonanze senza fine che la Commedia di Dante continua a donare al secolo in cui viviamo, la sua costante e persistente “universalità”.”Laura Catrani   È prevista una pausa con brindisi tra la conferenza ed il concerto.   Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione utilizzando uno dei nostri contatti: E-mail: prenota.mozart@gmail.com Cellulare: ( 39) 375.6302887  Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19.   Grazie per la collaborazione.
Date : Sunday, 15 August 2021
16
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
RECITAL: RESPIRARE L'ARMONIA
21:30
San Domenico - Auditorium Bortolotti, Narni
Recital: respirare l'armonia 16 agosto 2021 21.30 San Domenico - Auditorium Bortolotti, Narni   L. Sinigaglia Zwei Stücke op. 28 n. 1 I. Lied II. Humoreske   E. Bozza En Irlande   R. Clerisse Chant Sans Paroles   J. F. Burgmüller Ballade   R. Schumann Romanza n. 1 da Tre romanze op. 94   R. M. Glière Valse Triste op. 35 n. 7   N. Rota Parla più piano da Il Padrino   E. Morricone Gabriel's Oboe da Mission   N. Piovani La vita è bella    Corno Natalino Ricciardo Pianoforte Lidia Parazzoli   Natalino Ricciardo Si è diplomato al Conservatorio “N. Paganini” di Genova con il massimo dei voti sotto la guida del M° A. Virtuoso. Ha vinto i concorsi di 1° corno al Teatro “San Carlo” di Napoli, alla Orchestra RAI di Torino, al Teatro ”C. Felice” di Genova. Già 1° Corno dell'OGI, del Teatro “San Carlo” di Napoli, dell'Orchestra della RAI di Torino e del Teatro “C. Felice” di Genova, ha collaborato come 1° corno con l’Orch. della Suisse Romande, l’Orch. da Camera di Losanna, Lucerna Festival, con l’Orch. della Svizzera Italiana, con l’ Orch. di “Santa Cecilia” di Roma, Sinfonietta Cracovia, “La Fenice” di Venezia, l’Orch. da Camera di Mantova. Collabora da più di 30 anni come 1° corno con il Teatro “Alla Scala” e con la Filarmonica della Scala. Di grande rilievo i progetti che sta svolgendo con l’Orchestra LA FIL di Milano sotto la Direzione del M° Daniele Gatti, gli integrali delle Sinfonie di Schumann e di Brahms su tutti. In particolare durante il ciclo Brahms ha avuto il privilegio di inaugurare l’evento suonando il Trio op. 40 con il grande violinista Franz Peter Zimmermann e il grande pianista Enrico Pace. Invitato dal M° D.Gatti, nel 2019 è stato preparatore degli ottoni dell’OGI all’Accademia Chigiana e poi nel Festival di Tsinandali in Georgia, invitato dal M° G.Noseda, come coach della sezione corni della Pan-Caucasian Youth Orchestra.Dal 1998 al 2021 è stato 1° corno del Teatro Regio di Torino. Di particolare rilievo la collaborazione con la pianista Lidia Parazzoli, con la quale oltre a numerosi concerti è da poco uscito il primo CD dal titolo Preludio. Tiene regolarmente Masterclass sia in Italia che all'estero. È docente alle International Masterclasses di Narni dal 2020. Professore al Conservatorio “G. Verdi” di Torino Dal 2019 è docente al Master in Pedagogy al Conservatorio della Svizzera Italiana.   Lidia Parazzoli Diplomata al Conservatorio “G.Verdi” di Milano sotto la guida del M° Bruno Canino e della Prof. Chiaralberta Pastorelli, ha frequentato diversi corsi di perfezionamento, tra cui il Corso Internazionale di Musica da Camera con il M° P. Guarino e il Seminario Europeo di interpretazione pianistica con il M° A. Lonquich. Ha partecipato al Corso di Psicopedagogia e Didattica Musicale al CEMB con il Prof. Giordano Bianchi. Molto attiva in ambito cameristico sin dai tempi del Conservatorio, in Trio con i fratelli Carlo e Francesco, rispettivamente spalla dei primi violini dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma e Spalla dei violoncelli dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, ha svolto un'intensa attività concertistica suonando per importanti istituzioni musicali italiane. Con altre formazioni cameristiche ha svolto attività in Italia e all'estero: di rilievo una tournèe in Giappone a rappresentanza dell'Italia alla Fiera Italiana di Tokyo e i concerti al Teatro Manzoni di Milano, alle Serate Musicali di Arona, a Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure e al Teatro di Palazzo Litta di Milano. Ha svolto intensa attività di pianista accompagnatrice per numerosi concorsi internazionali, tra cui diversi concorsi e audizioni al Teatro alla Scala di Milano. Da qualche anno collabora con l'Associazione Teatro Quattro con la quale ha portato in scena diversi spettacoli in qualità di pianista e compositrice. Ha insegnato pianoforte al Liceo Musicale di Varese, nelle scuole medie ad indirizzo musicale, nella scuola di musica The Revival of the Classical Arts di Milano. Attualmente insegna pianoforte alla Scuola Civica di Bresso e al CPSM di Milano nei corsi serali. È pianista accompagnatrice alle International Masterclass di Narni dell'Ass. Mozart Italia di Terni, ai corsi “Musica d'Estate” di Bardonecchia, alle Masterclass di Nus (AO). Di particolare rilievo la collaborazione con il cornista Ricciardo Natalino, con la quale oltre a numerosi concerti è da poco uscito il primo CD dal titolo Preludio. Dopo aver inaugurato nel 2020 sempre in duo con Ricciardo il 10th International Festival “Luci della Ribalta” nel 2021 sarà per il primo anno docente di pianoforte alle International Masterclasses di Narni.     Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione utilizzando uno dei nostri contatti: E-mail: prenota.mozart@gmail.com Cellulare: ( 39) 375.6302887  Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19.   Grazie per la collaborazione.
Date : Monday, 16 August 2021
17
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Tuesday, 17 August 2021
18
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Wednesday, 18 August 2021
19
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Thursday, 19 August 2021
20
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Friday, 20 August 2021
21
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Saturday, 21 August 2021
22
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Sunday, 22 August 2021
23
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Monday, 23 August 2021
24
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Tuesday, 24 August 2021
25
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Wednesday, 25 August 2021
26
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Thursday, 26 August 2021
27
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Friday, 27 August 2021
28
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Saturday, 28 August 2021
29
MOSTRA COSMOS
10:00
Museo Eroli, Narni
Mostra Cosmos Il cielo visto dalla Terra Dal 15 al 29 agosto 2021 Museo Eroli, Narni   Personale in prima assoluta dell'artista ternana Binci  Un viaggio alla scoperta degli attori che compongono la grande sceneggiatura del Cosmo   “Ho sempre guardato il cielo. Da bambina, oltre alle notti stellate, avevo tanta fantascienza intorno: erano i primi anni ‘70, e il genere godeva ancora di grande popolarità. In casa mia ci pensava la mamma, grande lettrice, a non farla mancare mai. L’elemento più af ascinante che ricordo di quegli anni sono le misteriose, intriganti copertine della collana Urania realizzate da Karel Thole. (...) Il seme di Cosmos è però nato dal mare. Ho ricominciato ad andarci dopo tanto tempo che ero mancata ed è stato di fronte alla sua distesa infinita, e all’infinito cielo sopra di lei, che hanno cominciato a formarsi le prime immagini del mio omaggio all’af ascinante e ancora poco conosciuto Universo nel quale viviamo.” Binci In occasione dell’11th International Festival Luci della Ribalta organizzato dall’Associazione Mozart Italia Sede di Terni prenderà vita nelle sale del Museo della Città di Narni in Palazzo Eroli dal 14 al 29 agosto la mostra ufficiale del festival, COSMOS. Il cielo visto dalla Terra, prima personale italiana dell’artista ternana Binci. L’esposizione si compone di ventidue tele dipinte, un corpus di opere aventi ad oggetto la natura empirica e l’essenza artistica insita negli attori che compongono la piccola porzione di Universo che l’umanità sta imparando a conoscere, il Sistema Solare. L’artista si confronta con i corpi ed i fenomeni celesti del Cosmo alla ricerca di un immaginario creativo incontaminato dall’uomo, trascendendo i contorni di un mondo di cui conosce già le regole alla volta di realtà la cui comprensione necessita di razionalità ed empatia, conoscenza ed intuizione, immaginazione e coraggio per poter guardare ‘oltre’ lo scibile umano. Le sale di Palazzo Eroli si librano da terra attraverso un caleidoscopio di pianeti, comete, buchi neri e supergiganti rosse, animando gli ambienti in una sorta di istantanea lirica e sfaccettata del nostro Universo più prossimo, la cui essenza primordiale delle forme viene declinata attraverso i colori, le espressioni ed i simboli di un immaginario intellettuale tutto terrestre, che solo riesce ad innalzarsi per abbracciare tutti gli altri elementi del Cosmo.   Ricordiamo che tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19. Grazie per la collaborazione.
Date : Sunday, 29 August 2021
30
31

FLYER

LUCI DELLA RIBALTA 2021
LUCI DELLA RIBALTA 2021 MOZART ITALIA TERNI

NEWSLETTER

In collaboration:

narni logo

Main supporter:

logo fondazione carit

Under the patronage of:

Regione Umbria   Provincia di Terni  Camera di Commercio di Terni  COMUNE TERNI  Mozarteum  istituro coreano

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.